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News su AI e Web

Le ultime novità su intelligenza artificiale, website builder e tecnologia digitale. 991 articoli.

Perché il data breach all'FBI è un problema di sicurezza internazionale

L'attacco informatico al sistema PeopleSoft dell'FBI, rivendicato dal gruppo ShinyHunters, ha esposto dati sensibili su agenti, candidati e familiari, creando rischi di doxxing, frodi e operazioni di intelligence ostile. Le ripercussioni vanno ben oltre il furto di informazioni, minacciando la sicurezza nazionale di diversi Paesi e richiedendo una risposta coordinata a livello globale.

Fattura digitale obbligatoria dal 2028: addio allo scontrino cartaceo

Dal 2028 entrerà in vigore l’obbligo di fornire un “digitaler Beleg”, ovvero una fattura elettronica per ogni acquisto. La misura mira a ridurre gli sprechi, migliorare la tracciabilità fiscale e semplificare la vita dei consumatori, ma introduce nuove sfide legate alla gestione dei dati personali.

IA e data center: il capo di Telekom avverte del rischio di diventare una “colonia americana”

Il CEO di Deutsche Telekom ha lanciato un avvertimento sulla crescente dipendenza della Germania dalle infrastrutture cloud statunitensi, temendo che il paese possa trasformarsi in una “colonia degli americani”. L’articolo analizza le ragioni di questo allarme, le conseguenze per la sovranità digitale e le strategie proposte per rafforzare l’autonomia nazionale nei settori dell’intelligenza artificiale e dei data center.

Il “workslop” dell’IA costa 9 milioni all’anno alle grandi aziende

Una ricerca congiunta di BetterUp Labs e Stanford quantifica il danno economico prodotto dal contenuto generato dall’intelligenza artificiale senza adeguato controllo umano: circa 186 dollari per dipendente al mese, per un totale di oltre 9 milioni di dollari annui in un’impresa da 10 000 persone. Il fenomeno, chiamato “workslop”, genera ore di lavoro aggiuntivo per correggere, verificare o riscrivere output apparentemente completi ma privi di valore reale.

Tre quarti degli americani ritengono insufficienti gli sforzi delle grandi aziende AI

Un sondaggio Reuters/Ipsos del settembre 2026 mostra che il 73 % degli statunitensi pensa che le principali imprese di intelligenza artificiale non facciano abbastanza per evitare rischi sociali ed economici. La sfiducia è alimentata da timori sul mercato del lavoro, dalla copertura mediatica negativa e da un quadro normativo ancora frammentato.

L’IA taglia i lavori entry‑level: giù del 35 % le posizioni junior in un anno

Un rapporto globale di SAP SuccessFactors e Findem evidenzia una diminuzione del 35 % delle offerte di lavoro entry‑level tra il 2024 e il 2025, con il settore tecnologico più colpito. L’automazione tramite intelligenza artificiale generativa è indicata come principale motore di questa contrazione, mentre le posizioni legate al machine learning continuano a crescere.

Quanto investe l’Italia nell’AI: data center, quantum e cloud, i numeri chiave

L’articolo analizza le risorse destinate all’intelligenza artificiale in Italia, distinguendo tra stanziamenti nazionali, fondi del PNRR, contributi UE e programmi specifici per data center, quantum e cloud. Vengono evidenziati i principali progetti, le cifre coinvolte e le sfide per trasformare gli investimenti in risultati concreti.

Cavi sottomarini: l’Italia hub europeo ma ancora soggetta alle regole USA

L’Italia è stata designata dalla Commissione europea come coordinatore dell’hub mediterraneo per la sicurezza dei cavi sottomarini, ma l’acquisto dell’operatore Sparkle resta vincolato all’autorizzazione della Federal Communications Commission statunitense. Il caso evidenzia una dipendenza normativa poco tracciata e solleva la questione di come misurare la sovranità digitale al di là della mera proprietà pubblica.

Partecipate pubbliche, i dati possono cambiare il controllo sui servizi

Le società partecipate richiedono controlli capaci di intercettare squilibri e inefficienze prima che gravino sui bilanci pubblici. L’uso di indicatori automatizzati e di flussi informativi in tempo reale offre una base più solida per la vigilanza e per decisioni basate su dati oggettivi.

GPT-6 e Claude Opus 5.5: prezzi in calo, sicurezza potenziata

OpenAI e Anthropic hanno lanciato GPT-6 Sol, GPT-6 Luna e Claude Opus 5.5, modelli più economici e con nuove funzionalità di sicurezza. L’articolo analizza il contesto competitivo, le riduzioni di costo, le innovazioni nella protezione dei dati e le implicazioni per le imprese che adottano l’IA.

GPT-6 e Claude Opus 5.5: prezzi in calo e nuova dinamica del mercato AI

OpenAI e Anthropic hanno lanciato tre modelli – GPT‑6 Sol, GPT‑6 Luna e Claude Opus 5.5 – con tariffe API notevolmente più basse rispetto ai predecessori. L’articolo analizza i dettagli di prezzo, il ruolo dei modelli open‑weight cinesi e le implicazioni per le imprese che cercano di contenere i costi dell’intelligenza artificiale.

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