Le ultime novità su intelligenza artificiale, website builder e tecnologia digitale. 991 articoli.
16 Lug 2026
Agenda Digitale
Il nuovo Regolamento UE 2024/2690 trasforma in norme tecniche concreti i principi della NIS2, introducendo nuovi obblighi per il settore ICT. Il testo istituisce criteri specifici per gestione del rischio, incidenti significativi, supply chain e asset management.
16 Lug 2026
Agenda Digitale
L’uso diffuso dell’AI nei processi aziendali introduce nuovi rischi che devono essere valutati caso per caso. Lo scoring di vulnerabilità aiuta il board a governare l’uso dell’intelligenza artificiale attraverso criteri verificabili, collegando responsabilità e normativa.
16 Lug 2026
Agenda Digitale
Nonostante i modelli AI siano sempre più avanzati, le aziende hanno difficoltà ad adottarli su larga scala. Secondo le ultime ricerche, il problema principale risiede nel modo in cui l’AI è integrata, non nella tecnologia stessa.
16 Lug 2026
Corriere Comunicazioni
La promozione di ho.Mobile da 4,95 euro al mese è in scadenza. Include 100 GB, minuti illimitati e 200 SMS, supporta la rete 5G, e resterà valida fino al 16 luglio 2026, salvo eventuali proroghe.
16 Lug 2026
Agenda Digitale
Il co-flow permette agli studenti di condividere stati di coscienza durante il gioco in classe, favorendo l'inclusione e la collaborazione. Questo articolo esplora come l’utilizzo dei videogiochi in classe possa stravolgere la tradizionale didattica e renderla più inclusiva.
15 Lug 2026
Corriere Comunicazioni
Secondo il Telco AI Readiness Index 2026, il 50% degli operatori telefonici lotta per integrare l’intelligenza artificiale in processi operativi su larga scala. Solo il 10% si avvicina al modello AI-native, mentre problemi strutturali rallentano l’adottazione tecnologica. L’indagine svela un divario fra ambizione e capacità tecnica che richiede interventi organizzativi, di dati e competenze.
15 Lug 2026
Corriere Comunicazioni
L’accelerazione dell’intelligenza artificiale aumenta i consumi energetici da parte dei data center, ma nello stesso tempo offre strumenti per ottimizzare la rete. Il report Capgemini evidenzia sia le sfide strutturali che le opportunità apportate dall’AI.
15 Lug 2026
AI News Italia
Le emissioni di CO₂ di Microsoft hanno raggiunto 20 milioni di tonnellate nel 2025, con un aumento del 25% rispetto all'anno precedente. La costruzione di nuovi data center per l'intelligenza artificiale è la principale causa dell'impennata. L'azienda dovrà affrontare nuovi sfide per raggiungere l'obiettivo di diventare carbon negative entro il 2030. Altri giganti tecnologici come Google e Amazon registrano aumenti simili nel settore delle emissioni. Mentre Microsoft ha fatto progressi in termini di compensazione, l’aumento globale rimane preoccupante.
15 Lug 2026
AI News Italia
Nel primo trimestre 2026, 130 miliardi di dollari di progetti per nuovi data center sono stati bloccati o ritardati in molte parti del mondo a causa di forti opposizioni locali. I motivi principali riguardano impatti ambientali, crescenti costi energetici e risorse idriche a rischio.
15 Lug 2026
AI Italia Blog
Convertendo i dati in valore grazie all’intelligenza artificiale, le imprese italiane stanno scoprendo nuove opportunità, ma devono superare importanti ostacoli. Converteo, società di Dékuple leader nel settore, evidenzia l’importanza della maturità dei dati e della governance per una trasformazione reale.
15 Lug 2026
Agenda Digitale
Il Predictive Process Monitoring permette alle aziende di anticipare problemi nei processi grazie all'intelligenza artificiale. Questo strumento fornisce una previsione accurata degli esiti, dei tempi e delle prossime attività. Un sistema integrato con agenti autonomi può attuare interventi mirati finché i danni non si verificano realmente. L’applicazione di questa tecnologia migliora l'efficienza delle operazioni aziendali e riduce sprechi e spreco di tempo.
15 Lug 2026
Agenda Digitale
L’adozione dell’intelligenza artificiale nei settori regolamentati, come banca e sanità, sta attraversando una fase cruciale. Il passaggio non è verso nuove capacità, ma verso una governance rigorosa, in cui i modelli non devono solo funzionare, ma anche essere comprensibili, verificabili e controllabili.