Vinted nacque come il bazaar online di una studentessa lituana, Milda Mitkute, che aveva bisogno di svuotare l’armadio prima di una trasloco. Wallapop invece nacque come il mercatino digitale di Barcellona, pensato originariamente per ritrovarsi nel metrò. Nel 2025 Wallapop guadagnava una cifra circa undici volte inferiore rispetto a Vinted, e entrambe continuavano a crescere. Forse la domanda giusta è non tanto chi sta vincendo questa lotta tra giganti del riuso, ma piuttosto qualcosa che spieghi perché fanno cose diverse con articoli quasi identici.
Wallapop, una scintilla da Barcellona
Wallapop, precedentemente conosciuta con il nome Fleapster, fu fondata il 23 maggio del 2013 a Barcellona. Il suo nome richiamava i famosi mercatini dell’usato, i cosiddetti mercatini delle pulci. Agustín Gómez, Gerard Olivé e Miguel Vicente, i fondatori, presero il via con Anton Venture Builder, una acceleratore, e un catalogo iniziale ottenuto visitando mercatini locali. L’applicazione era pensata per permettere ritrovi personali vicini a casa, quindi la geolocalizzazione era un elemento essenziale nella sua progettazione iniziale.
Il team capì un paio di punti cruciali che diedero uno slancio definitivo a Wallapop: spostare un divano da Siviglia a Vigo è una seccatura; la fiducia tra acquirenti e venditori cresce quando il venditore è a poche strade di distanza. Per farsi conoscere, cedettero una parte dell’azienda ad Atresmedia in cambio di spazi pubblicitari televisivi. Il risultato fu una campagna che rese “¡Walla!” una frase riconoscibile prima che qualcuno conoscesse molto bene ciò che significava.
La crescita tecnologica
Wallapop introdusse Wallapop Envíos, un servizio logistico integrato nell’applicazione. La piattaforma addebita un costo di gestione che va intorno al 10% del prezzo venduto per gli articoli spediti. Un altro canale di guadagno della piattaforma sono i servizi di visibilità, che aumentano la rilevanza di un annuncio. I servizi tecnologici generarono 22 milioni di euro nel 2024, un aumento del 27,6% rispetto al 2023.
Vinted, nato da una necessità personale
Vinted nasce come un’idea di Milda Mitkute nel 2008 a Vilnius, in Lituania. Aveva 22 anni e doveva liberarsi di più di 100 capi di vestiario durante uno spostamento. La piattaforma fu costruita da Justas Janauskas, un ingegnere informatico che ne sviluppò una versione iniziale in dieci giorni. La versione lituana fu chiamata manodrabuziai.lt (“vestiti usati” in lituano) e aveva un’assenza di un pulsante di acquisto. Lui e Mitkute espansero la piattaforma nei paesi europei e arrivarono in Spagna anni dopo, quando Wallapop aveva già rafforzato la sua posizione.
Differenze di modello
La principale differenza tra Vinted e Wallapop sta negli assegnamenti delle commissioni. Su Vinted, il venditore non paga commissioni. Pubblica, vende e riceve l’importo intero. Il compratore paga una tariffa fissa di protezione di 0,70 euro più il 5% del prezzo dell’articolo, una copertura per l’assistenza e la trattenuta del pagamento fino alla conferma della consegna. Vinted ha smesso di applicare tariffe al venditore nel 2023.
- Wallapop applica commissioni solo se si usa Wallapop Envíos, circa il 10% del prezzo.
- Inoltre Wallapop ha i servizi di visibilità, che fanno guadagnare 22 milioni di euro nel 2024.
- Vinted invece si basa su una tariffa fissa e percentuale del compratore.
Cifre e crescita
A partire dal 2024, entrambe le aziende hanno registrato crescita significativa. Vinted chiuse il 2024 con guadagni di 813 milioni di euro, un 36% in più rispetto all’anno precedente e un profitto netto di 76,7 milioni di euro, un aumento del 330% rispetto al 2023. Il 2025 vide un aumento ulteriore al 1.100 milioni di euro, ma il profitto netto calò del 19%, a 62 milioni, a causa degli investimenti in Vinted Go in Spagna, Portogallo e Vinted Pay.
Wallapop, per il 2024, chiuse con un fatturato di 101 milioni di euro, una crescita del 13%. Ha registrato perdite consolidati di 25 milioni di euro, nonostante abbia raggiunto il break-even in Spagna per la prima volta. Secondo l'azienda stima che ogni anno i suoi utenti generino transazioni che valgano tra i 2 miliardi e i 2,5 miliardi di euro. Da quando l’app esiste, accumula un passivo di 120 milioni di euro, ma le tendenze mostrano una sostanziale riduzione negli ultimi anni.
Nel 2026, Naver Corporation ha completato l’acquisto dell’azienda per 600 milioni di euro. Il gruppo ha comprato l’intera azionariato di Wallapop come punto d’ingresso nell’economia del recommerce in Europa.
Spagna come punto strategico
Il commercio di articoli riutilizzati in Spagna ha raggiunto un volume di 13,8 miliardi di euro nel 2025, equivalente allo 0,86% del PIL del paese. Questo mercato cresce da anni più dell’economia complessiva, spinto dall’inflazione dal 2021.
- Vinted risponde con l’espansione dei servizi logistici: Vinted Go nel 2025.
- Wallapop si è espanso a livello di infrastruttura logistica, grazie a partnership con aziende come InPost.
- Vinted sta spostando le sue competenze anche in aree non solo moda.
Wallapop invece continua ad espandere le sue categorie, con particolare successo nei motori. L’arrivo di Naver introduce nuove tecnologie in Wallapop per quanto riguarda ricerca avanzata e personalizzazione, qualcosa che Vinted non aveva fino a poco tempo fa.
Qualche considerazione personale
Ora che Vinted è presente in molte aree d’Europa, non solo in Italia e Spagna, è diventata una piattaforma più completa rispetto a Wallapop per alc