In un contesto in cui la trasformazione digitale si è estesa a tutti i settori, la misurazione del suo impatto per le piccole e medie imprese (PMI) deve andare oltre il semplice conteggio di software installati o download di piattaforme. Dovrebbe basarsi su numeri concreti: percentuale di riduzione dei costi operativi, velocità di evasione degli ordini e conseguente crescita del fatturato reale.

Oltre la semplice presenza online

Con l’avvio di una nuova fase di trasformazione digitale nazionale, le esigenze non si limitano più a spostare più attività su internet o ad aumentare il numero di piattaforme disponibili. Il vero obiettivo è convertire le risorse tecnologiche in nuove capacità di gestione che incrementino la produttività e generino valore misurabile, contribuendo in modo concreto allo sviluppo socio‑economico.

Una nuova prospettiva governativa

Al Forum nazionale di alto livello sulla trasformazione digitale, il signor Nguyen Phu Tien, vicedirettore del dipartimento per l’economia e la società digitale del Ministero della Scienza e della Tecnologia, ha sottolineato che le autorità amministrative stanno cambiando radicalmente il modo di valutare l’efficacia della trasformazione digitale nelle imprese.

«Non valutiamo più il numero di famiglie che accedono alla piattaforma, ma definiamo criteri specifici per capire in che misura la tecnologia riduce i costi operativi, quanto tempo di lavorazione viene risparmiato e quanto migliora la portata verso i clienti», ha affermato Nguyen Phu Tien.

Risultati concreti dai progetti pilota

Indagini e rilevazioni pratiche condotte nei progetti pilota a Da Nang, Dong Nai e Bac Ninh dimostrano che la digitalizzazione dei processi chiave porta, in media, a:

Questi dati confermano che la trasformazione digitale è davvero utile solo se consente alle piccole imprese di tagliare costi nascosti, diminuire il lavoro manuale e migliorare i margini di profitto.

Competenze digitali come fattore di valutazione

Le competenze digitali degli utenti vengono anch’esse valutate all’interno del processo di trasformazione. Grandi piattaforme come TikTok adottano criteri quantitativi per misurare le capacità dei venditori e delle imprese.

Secondo il signor Dang Kim Long, direttore per le relazioni governative di TikTok Vietnam, le competenze digitali sono misurate in base alla capacità di gestire account stabili e conformi, di utilizzare la tecnologia come strumento di reddito sostenibile, di espandere i mercati e di adeguarsi alle norme della piattaforma.

I quattro criteri di TikTok

TikTok ha definito quattro criteri principali per valutare le capacità digitali di commercianti online e imprese:

    • Capacità di creare e mantenere un account sano e stabile, senza violare le linee guida della piattaforma o la normativa vigente (peso 15 %).
    • Utilizzo di strumenti e tecnologie di analisi dati per raggiungere il target di clientela specifico per settore (peso 20 %).
    • Applicazione di tecnologie per chiudere le trattative, aumentare le vendite e ottimizzare i profitti (peso fino al 40 %).
    • Capacità di scalare il fatturato (peso 25 %).

Esempi pratici di ottimizzazione dei costi

Gli utenti esperti di tecnologia possono ridurre significativamente le spese operative. Dang Kim Long ha illustrato come, in passato, la produzione di un video pubblicitario richiedesse giorni di riprese e montaggio, con costi di migliaia di dollari. Oggi, grazie a soluzioni basate sull’intelligenza artificiale (IA), un venditore può creare un video accattivante in circa 15 minuti, abbattendo drasticamente il budget.

Sinergia tra incentivi statali e piattaforme

Per una trasformazione digitale realmente efficace nelle PMI, è indispensabile combinare interventi di sostegno pubblico con la comodità offerta dalle piattaforme di business. Quando gli imprenditori percepiscono vantaggi economici diretti, come aumenti di fatturato, riduzioni di costo e minore carico di lavoro, sono più propensi a migliorare proattivamente le proprie competenze digitali.

Verso una misurazione orientata ai risultati

Il passaggio dal “contare le app” alla valutazione basata su risparmio dei costi e crescita del fatturato costituisce il fattore chiave per lo sviluppo reale dell’economia digitale. Solo così sarà possibile creare una dinamica di crescita sostenibile per milioni di imprese in tutto il paese, trasformando la trasformazione digitale da semplice buzzword a leva concreta di competitività.