Una roadmap ambiziosa: dal laboratorio al mercato
Fondata nel 2018 da un gruppo di ricercatori del Politecnico di Milano, ThinkQuantum ha rapidamente trasformato la teoria quantistica in soluzioni commerciali. Il primo prodotto lanciato è stato un generatore quantistico di numeri casuali (QRNG) certificato secondo lo standard ISO/IEC 18031, capace di produrre bit imprevedibili con un tasso di 10 Gbps. Questi QRNG sono già integrati in server di data center italiani, garantendo una base di entropia sicura per crittografia avanzata.
Il passo successivo è stato lo sviluppo di sistemi di distribuzione di chiavi quantistiche (QKD) su fibra ottica a lunga distanza. Utilizzando il protocollo BB84 migliorato con decoy states, ThinkQuantum ha dimostrato la capacità di trasmettere chiavi segrete su 350 km di fibra senza rigenerazione, superando le prestazioni dei concorrenti europei di circa il 20%.
Il contratto da 4,8 milioni di euro per la missione SAGA
Nel 2023 l’azienda ha ottenuto un finanziamento di 4,8 milioni di euro nell’ambito della missione satellitare SAGA (Secure Advanced Global Access). L’obiettivo è dimostrare la fattibilità di una QKD via satellite entro il 2025, collegando una costellazione di piccoli satelliti LEO (Low Earth Orbit) con le infrastrutture terrestri già operative. Il progetto prevede:
- Il lancio di due satelliti sperimentali equipaggiati con sorgenti di fotoni entangled a 1550 nm.
- Una rete di ground stations ottiche distribuite in Italia, Francia e Germania, capaci di ricevere segnali quantistici anche in condizioni di cielo nuvoloso grazie a sistemi di tracking ad alta precisione.
- Un protocollo di gestione delle chiavi ibrido che combina QKD via fibra per la fase di bootstrapping e QKD via satellite per il refresh periodico.
Q‑SPIN: la stazione ottica portatile per missioni di emergenza
Parallelamente, ThinkQuantum ha sviluppato Q‑SPIN, una stazione ottica di terra trasportabile del peso di 45 kg, pronta per essere installata in poche ore. La sua modularità la rende ideale per scenari di risposta rapida, come disastri naturali o eventi di sicurezza nazionale, dove le comunicazioni tradizionali possono essere compromesse.
Nel 2024 Q‑SPIN è stata testata durante le esercitazioni NATO a Napoli, dove ha stabilito un link QKD con il satellite sperimentale SAGA a una distanza di 500 km, garantendo una chiave di 256 bit con un tasso di errore inferiore allo 0,2 %. Questo risultato ha convinto le autorità italiane a includere Q‑SPIN nei protocolli di emergenza della difesa.
Progetto europeo per l’evoluzione dei sistemi QKD
ThinkQuantum partecipa inoltre al progetto europeo “Quantum Secure Network 2030”, finanziato dal programma Horizon Europe. Il consorzio, che include università olandesi, centri di ricerca francesi e aziende tedesche, mira a creare una infrastruttura continentale capace di gestire chiavi quantistiche per più di 10.000 nodi entro il 2030. Il contributo italiano prevede:
- Lo sviluppo di un software di orchestrazione della chiave, basato su microservizi Kubernetes, in grado di bilanciare il traffico tra fibra e satellite.
- La standardizzazione dei protocolli di interfaccia (API) per facilitare l’integrazione con sistemi di telecomunicazione legacy.
- Una serie di prove pilota in ambito bancario, con la Banca d’Italia che ha già avviato un test su una linea di pagamento interbancario crittografata con QKD.
Impatto economico e prospettive di mercato
Secondo il report di MarketsandMarkets del 2024, il mercato globale della QKD raggiungerà i 2,7 miliardi di dollari entro il 2030, con una crescita annua del 31,5 %. L’Italia, grazie a iniziative come quella di ThinkQuantum, può aspirare a una quota di mercato superiore al 10 %, posizionandosi come hub strategico per le comunicazioni sicure in Europa meridionale.
Il modello di business di ThinkQuantum si basa su tre pilastri: vendita di hardware (QRNG, terminali QKD), servizi gestiti (monitoraggio delle chiavi, aggiornamenti firmware) e licenze software per la gestione ibrida. Nel 2023 l’azienda ha registrato un fatturato di 8,2 milioni di euro, con una crescita del 45 % rispetto al 2022.
Azioni consigliate per le imprese
Le aziende che desiderano adottare la crittografia quantistica possono seguire questi passaggi:
- Valutare le proprie infrastrutture di rete per identificare i segmenti più sensibili (es. collegamenti data center‑branch).
- Iniziare con un QRNG on‑premise per migliorare l’entropia dei generatori di chiavi esistenti.
- Implementare un nodo QKD su fibra per collegamenti critici entro 12‑18 mesi, sfruttando i moduli plug‑and‑play di ThinkQuantum.
- Pianificare la migrazione verso una soluzione ibrida, includendo una ground station Q‑SPIN per la continuità operativa in caso di interruzioni di rete.
Conclusioni
ThinkQuantum sta tracciando la strada per una nuova era di sicurezza delle comunicazioni, dove la fisica quantistica non è più un concetto accademico ma un servizio pratico e scalabile. Con contratti governativi, partnership europee e soluzioni hardware già sul mercato, l’azienda dimostra che l’Italia può giocare un ruolo di primo piano nella corsa globale alla QKD. Il prossimo passo, previsto per il 2026, sarà la messa in opera di una rete dimostrativa che collega Milano, Parigi e Berlino via fibra e satellite, offrendo una dimostrazione concreta di una sicurezza quantistica end‑to‑end.