Nel film di Sion Sono, il futuro non coincide con efficienza e velocità, ma con il desiderio di oggetti, gesti e attese ormai superati. The Whispering Star diventa una riflessione sulla nostalgia analogica, sulla lentezza e sul bisogno umano di dare peso al tempo.

Un Computer Di Bordo Degli Anni Quaranta

Il computer di bordo della navicella di Yoko Suzuki ha le sembianze di una vecchia radio degli anni Quaranta. Non è un dettaglio decorativo. È una scelta filosofica. Sion Sono, che nel 2015 gira The Whispering Star tra le macerie reali di Fukushima con un budget minimo e sei film all’attivo nello stesso anno, ha capito qualcosa che il marketing tecnologico ancora fatica ad ammettere.

Il futuro, quando arriva davvero, porta con sé una nostalgia profonda per quello che ha sostituito.

Una Nave Spaziale Da Bungalow

La nave spaziale noleggiata dall’androide Yoko, la Rental Spaceship Z, una sorta di bungalow prefabbricato che viaggia tra le stelle, è un paradosso ambulante. Ha dentro e fuori l’aspetto di un’abitazione uscita da un tempo imprecisato, ricca di modernariato, con tanto di veranda, fornello a gas, armadietto con viti che si staccano, rubinetto che perde e luci al neon con insetti imprigionati nella plafoniera.

Il tempo non ha significato per ciò che avviene, ma per il suo semplice succedersi di giornata in settimana in mese.

Un Futuro Che Smette Di Usare Il Teletrasporto

Il dettaglio narrativo più rivelatore del film è che nel futuro immaginato da Sono gli esseri umani hanno inventato il teletrasporto. Potrebbero spedirsi oggetti istantaneamente da un sistema stellare all’altro. Eppure, hanno smesso di usarlo. Preferiscono affidarsi a Yoko, che impiega anni, a volte decenni, per completare una singola consegna.

Pur dotati di teletrasporto, gli umani hanno ben presto perso interesse nella sua istantaneità. Il fenomeno si ripete oggi nel mercato musicale, dove lo streaming è ovunque, gratuito, istantaneo, eppure le vendite di giradischi continuano a crescere ogni anno.

La Lentezza Del Rito

La lentezza del rito del giradischi, l’estrazione del disco, il posizionamento del braccio, il brusio delle prime note, tornano a dare un senso a qualcosa che la tecnologia avanzata ha eliminato, il senso di fare una scelta consapevole anziché subire un flusso.

La fisicità torna a essere una forma di resistenza all’automazione totale.

Un Avanzamento Tecnologico Non Lineare

Sion Sono ha capito, prima di quasi tutti, che la traiettoria del progresso tecnologico non è lineare. Non si va semplicemente dal meno efficiente al più efficiente. Si va avanti, si capisce cosa si è perso, e si torna indietro a cercarlo anche quando farlo è irrazionale, scomodo, costoso.

La scelta visiva di girare quasi interamente in bianco e nero non è solo un omaggio al cinema classico giapponese: è coerenza con l’impianto filosofico del film.

Gli Ambienti Stranianti

Il film ha l’effetto di estraniare nel senso tecnico del termine. Obbliga lo spettatore a non abbandonarsi all’immersione, a restare critico, a chiedersi perché. La risposta che il film offre implicitamente, senza mai dichiararla, è che la tecnologia avanzata e l’estetica del passato non sono in contraddizione. Sono complementari.

La Tendenza Analogica Nel 2026

Nel 2026, mentre Anthropic viene valutata 900 miliardi di dollari e insieme a OpenAI si prepara a quotarsi in borsa, il mercato dei prodotti analogici cresce. Le vendite di macchine fotografiche a pellicola sono in aumento per il quinto anno consecutivo.

Non è coincidenza. È la stessa dinamica che Sono ha messo in scena nel 2015. Più la tecnologia diventa potente, invisibile e ubiqua, più le persone cercano attivamente oggetti che richiedano presenza, attenzione e gesto fisico. Non si tratta di una resistenza luddista, nessuno vuole davvero rinunciare a Google Maps, ma il bisogno è reale e sta producendo mercati enormi che l'industria tech fatica a leggere correttamente.

La Tecnologia E La Contraddizione Tra Velocità E Lentezza

Le aziende di Intelligenza Artificiale stanno costruendo sistemi che possono scrivere, disegnare, comporre musica, codificare, diagnosticare malattie. OpenAI e Anthropic si quotano in borsa per raccogliere i capitali necessari a costruire sistemi sempre più potenti. I data center crescono, i chip si moltiplicano e i modelli migliorano a ogni iterazione.

Nell’anno in cui muore il fondatore di Slow Food Carlin Petrini è probabile che buona parte di queste promesse vengano mantenute