Contesto normativo e ruolo dell’AGCM

Il 6 ottobre l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha inviato una segnalazione al Governo riguardo il procedimento di rinnovo dei diritti d’uso delle frequenze per gli operatori FWA (Fixed Wireless Access). La segnalazione mette in evidenza possibili conflitti di interesse tra le reti terrestri a 28 GHz e i gateway delle costellazioni LEO, soprattutto Starlink, che richiedono bande simili per la trasmissione di dati a bassa latenza.

L’AGCM sottolinea che, per garantire una concorrenza leale, è indispensabile definire regole di coordinamento tecnico chiare, evitando che un operatore monopolizzi la capacità della banda a discapito degli altri attori del mercato.

Le caratteristiche della banda a 28 GHz

La frequenza di 28 GHz rientra nello spettro millimetro‑wave, caratterizzato da elevata capacità di trasporto dati (fino a 10 Gbps per canale) e da limitata copertura geografica a causa dell’alta attenuazione atmosferica. Per questo motivo, gli operatori FWA la sfruttano soprattutto in aree urbane dense, dove la domanda di banda larga è più elevata.

Allo stesso tempo, i gateway satellitari LEO operano in quella stessa fascia per collegare le antenne a terra alle costellazioni orbitanti, garantendo servizi di broadband a regioni remote o poco servite dalle infrastrutture tradizionali.

Meccanismi di coordinamento tecnico

Il coordinamento delle frequenze a 28 GHz è disciplinato dal Regolamento CE 2019/2020 e dalle linee guida nazionali dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM). Gli strumenti principali sono:

Autorizzazioni italiane: tempi e criteri

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) gestisce il rilascio delle autorizzazioni per le frequenze FWA. Il processo tipico prevede:

Questi tempi, sebbene lunghi, sono pensati per garantire trasparenza e prevenire sovrapposizioni dannose.

Esempi concreti di coesistenza

Un caso studio riguarda la regione Lombardia, dove l’operatore FastNet ha ottenuto l’autorizzazione a 28 GHz per una rete FWA urbana, mentre SpaceX ha installato due gateway Starlink a Milano. Entrambe le parti hanno firmato un accordo di mutual interference mitigation, che prevede:

Il risultato è stato una riduzione del 95 % delle interferenze segnalate nei primi sei mesi, dimostrando che la collaborazione tecnica è possibile anche in scenari ad alta densità di spettro.

Implicazioni per investimenti e concorrenza

Una gestione efficace della banda a 28 GHz favorisce l’ingresso di nuovi operatori FWA, riducendo le barriere all’entrata e stimolando la concorrenza. Inoltre, i fornitori di servizi satellitari beneficiano di una rete terrestre più affidabile per il backhaul, migliorando la qualità del servizio per gli utenti finali.

Per gli investitori, i criteri di coordinamento trasparente e i tempi di autorizzazione prevedibili sono fattori chiave nella valutazione del ROI (Return on Investment). Le aziende che adottano soluzioni di spectrum sharing possono ridurre i costi di licenza del 30‑40 % rispetto a un modello di esclusività totale.

Linee d’azione per operatori e policy maker

Per garantire una coesistenza efficace, è consigliabile:

Seguendo queste raccomandazioni, gli operatori FWA italiani possono sfruttare appieno le potenzialità della banda a 28 GHz, mantenendo al contempo la compatibilità con le reti LEO e contribuendo a una più ampia diffusione della banda larga in tutto il Paese.