L’industriale svedese SKF ha annunciato la firma di un accordo globale con il fornitore di servizi IT TCS, una multinazionale indiana. Questa partnership a lungo termine mira a trasformare completamente l’infrastruttura tecnologica esistente di SKF.
Standardizzare operazioni e integrare l'intelligenza artificiale
Il contratto prevede che TCS fornisca servizi gestiti di end-to-end alle applicazioni, all’infrastruttura, alla gestione dei dati, agli utenti, alla sicurezza e alla connettività a livello globale. Obiettivo della strategia è modernizzare l’architettura tecnologica esistente, standardizzare le operazioni, rafforzare l’organizzazione e accelerare l’adozione della piattaforma ERP avanzata.
Rickard Gustafson, presidente di SKF, sottolinea l’importanza della tecnologia e dell’intelligenza artificiale in tutti i processi industriali futuri: «Noi non ci limitiamo a modernizzare la tecnologia, stiamo costruendo i fondamenti operativi e di IA per creare nuove norme di precisione e valore per i clienti». L’obiettivo strategico di SKF è dunque diventare un leader tecnologico nell’industria manifatturiera, anticipando una trasformazione guidata dal digitale e dall’automazione.
Puntare all’efficienza con l'integrazione dell'intelligenza artificiale
SKF mira a sviluppare un modello operativo globale che combini sistemi centralizzati basati sull’IA con processi unificati, mantenendo comunque la flessibilità per rispondere alle esigenze locali. L’intelligenza artificiale dovrà infiltrarsi a tutti i livelli della sua infrastruttura, operazioni e prodotto, per aumentare la crescita, migliorare l’esperienza del cliente e promuovere iniziative strategiche a livello globale e regionale.
Inoltre, SKF punterà sull’AI per rivedere completamente i metodi di produzione, servizi e design, anticipando tendenze nell’automatizzazione e nell’ottimizzazione industriale, in linea con il mercato che si evolve in direzione della manifattura intelligente.
Un impegno a lungo termine con visione comune
Per Gustafson, la collaborazione con TCS rappresenta un impegno a lungo termine per entrambe le aziende. SKF e TCS condividono lo stesso obiettivo: posizionare l’azienda svedese al vertice della tecnologia industriale. L’approccio congiunto punta a trasformare SKF in un’azienda che non solo risponde ai cambiamenti del mercato ma li anticipa, integrando l’autoapprendimento e la precisione dell’IA nei propri processi e prodotti.
Una solida base industriale
SKF, con un fatturato annuale di 8,4 miliardi di euro nel 2025, ha una forza lavoro di 37.000 persone in tutto il mondo e opera in 130 Paesi. Con un focus su rotule, sigilli, sistemi di lubrificazione e manutenzione predittiva, l’azienda contribuisce a ridurre l’attrito negli ambienti industriali, risparmiando energia. I prodotti SKF vanno dall’industria automobilistica agli impianti di estrazione mineraria, fino ad applicazioni avanzate nei trasporti.
Per mantenere la sua leadership, SKF cerca di contrastare la crescita dei produttori asiatici attraverso l’innovazione, la precisione e l’efficienza. In questo contesto entra in gioco la partnership con TCS, per costruire un’infrastruttura digitale che supporti la manifattura intelligente per il futuro.
Innovazioni tecnologiche e sostenibilità
Una delle iniziative più promettenti del gruppo è lo sviluppo di cuscinetti magnetici utilizzati nel settore della refrigerazione dei data center. Questi componenti, capaci di ruotare senza attrito né lubrificanti, forniscono un funzionamento ultraefficiente. SKF utilizza le proprietà di queste tecnologie non solo per il raffreddamento delle infrastrutture IT ma anche in applicazioni industriali avanzate.
I cuscinetti magnetici riducono fino al 12 dB il rumore di funzionamento, ottimizzando i tempi di attività e il consumo energetico. Inoltre, supportati da strumenti avanzati di monitoraggio e diagnostica, rappresentano un vantaggio competitivo per il mercato.
Applicazioni dell’intelligenza artificiale in ingegneria
SKF ha lanciato un’altra iniziativa innovativa: l’IA per l’industria cartaria. Attraverso l’AI, SKF ha sviluppato un strumento chiamato “Product Assistant”, che aiuta gli ingegneri e gli operatori di manutenzione a ottenere informazioni sui prodotti SKF in tempo reale. L’IA non sostituisce l’esperienza umana, ma serve per accelerare le decisioni e semplificare la selezione dei prodotti in ambienti produttivi complessi.
I risultati? Maggiore produttività, equipaggiamenti più disponibili e operazioni sostenibili. L’integrazione di strumenti AI nei processi decisionali tecnici rappresenta per SKF una strategia chiave per mantenere la leadership tecnologica nel suo settore.
Una visione a lungo termine e un mercato in rapida evoluzione
Con la partnership con TCS, SKF si prepara a rispondere alle sfide del mercato globale che richede una digitalizzazione veloce e un’automazione precisa. La combinazione di sistemi centralizzati e di operatività locale, abilitata dall’IA, rappresenta per il gruppo una base per il successo futuristico.
L’obiettivo non è solo digitalizzare SKF, ma farlo in modo intelligente e scalabile, per sfruttare al meglio risorse interne ed esterne. Questo accordo rappresenta dunque un punto di svolta importante per l'organizzazione, un’opportunità per diventare un modello globale nell’industria 4.0 e nel settore high-tech manifatturiero.