L’attuazione del Regolamento Europeo sugli Apparecchi per la Costruzione (CPR) entra in una nuova fase con la pubblicazione del CPR 2024, che sostituirà progressivamente l’attuale CPR 2011. Questo nuovo quadro legislativo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Europea il 18 dicembre 2024, introduce un insieme di richieste strutturali, tecnologiche e ambientali che si applicheranno ai prodotti del settore. Le modifiche più rilevanti riguardano marcatura CE, sostenibilità, tracciabilità e gestione digitale.

Quali sono i principali cambiamenti strutturali?

Il nuovo regolamento introduce una centralità per i dati strutturati e digitali. Tutti i prodotti dovranno fornire informazioni relative a prestazioni, sostenibilità e tracciabilità. Questi dati si integreranno in strumenti come BIM (Building Information Modelling) e, in futuro, i Digital Product Passport (DPP). La conformità del prodotto non si limiterà alla sua versione fisica, ma riguarderà anche le informazioni associate.

Implementazione progressiva

Il nuovo regolamento avrà una fase di applicazione estesa, che si svilupperà fino a fine 2040. L’abrogazione definitiva del CPR 2011 avverrà il 8 gennaio 2040 una volta che tutti i prodotti saranno conformi alle nuove norme armonizzate. I primi cambiamenti rilevanti si faranno sentire entro i prossimi due o tre anni.

Tutti i prodotti interessati dovranno rispettare la normativa armonizzata. Questi standard dovranno essere revisionati e pubblicati in base alle nuove indicazioni del nuovo CPR. Quando tale norma viene emessa, viene istituito un periodo di coesistenza in cui i prodotti conformi a entrambi i regolamenti possono circolare sul mercato. L’implementazione di questo nuovo quadro richiede una transizione graduale.

Requisiti per prodotti da costruzione

Gli obiettivi del nuovo CPR comprendono:

I nuovi requisiti fondamentali

I requisiti principali delle opere di costruzione raddoppiano da sette ad otto. Al sesto posto viene aggiunto “emissioni delle opere di costruzione nell’ambiente esterno”, mentre il precedente settimo (“uso sostenibile delle risorse naturali”) si sposta al posto ottavo.

Un totale di 19 nuove caratteristiche essenziali legate alla sostenibilità deve essere dichiarato obbligatoriamente a partire da queste date:

Aggiungono un totale di 20 caratteristiche definite all’interno del modello di conformità volontaria. Tra queste, una dovrà necessariamente essere dichiarata in forma obbligatoria: la “vita utile”.

Annex III e IV: requisiti, istruzioni d’uso e sicurezza

L’Annex III chiarisce che ogni aspetto del prodotto da costruzione debba essere considerato nel suo ciclo di vita completo. Si presenta anche come una sorta di analisi di rischio, volta a prevenire eventuali effetti negativi durante l’uso del prodotto.

L’Annex IV introduce istruzioni dettagliate sull’uso e la sicurezza del prodotto da costruzione durante:

Inoltre, vengono richieste:

Effetti sugli operatori del settore

I requisiti del Annex III e IV saranno gestiti mediante norme di prodotto, volontarie ma pubblicate in Gazzetta Ufficiale. Questo permetterà ai fabbricanti, ai fornitori e ai rivenditori di prepararsi in anticipo.

Dichiarazione di prestazione e conformità

L’Annex V del nuovo CPR introduce modifiche significative alla Dichiarazione di Prestazione e Conformità:

Passaporto digitale e altri strumenti

I nuovi termini introdotti nel regolamento richiedono un’adeguata comprensione:

I dati digitali potranno essere integrati con sistemi esterni come BIM (Building Information Modeling). Il passaporto digitale sarà obbligatorio a partire da 18 mesi dopo l’entrata in vigore del regolamento. Sarà inoltre necessario mantenere tali informazioni accessibili per almeno 25 anni, anche in caso di fallimento o chiusura dell’azienda.

Implicazioni delle norme per il settore

Il nuovo CPR modifica radicalmente il modo in cui si gestiscono i prodotti delle costruzioni:

I soggetti coinvolti – fabbricanti, rivenditori, installatori – dovranno adattarsi rapidamente. Ogni fase del ciclo dovrà rispettare le nuove richieste. Il passaporto digitale