Una della Federal Reserve Bank rivela che le piccole e medie imprese statunitensi che utilizzano l'intelligenza artificiale osservano con notevole ottimismo il loro sviluppo rispetto alle aziende che non fanno uso di questa tecnologia. Come riporta Techradar.com, il 46% delle PMB già utilizza applicazioni di intelligenza artificiale. L'utilizzo è quindi distribuito quasi uniformemente tra utilizzatori e non utilizzatori.
Maggior fiducia nell'occupazione e nei ricavi
La differenza è particolarmente evidente nelle aspettative riguardanti il personale. Tra gli utilizzatori di IA, il saldo delle aziende che prevedono un aumento dell'occupazione nel prossimo anno si attesta al 33%. Tra i non utilizzatori, questo valore è del 15%. Ciò significa che la fiducia degli utilizzatori di IA riguardo alle nuove assunzioni è più che doppia.
Allo stesso tempo, questi risultati contraddicono la preoccupazione diffusa secondo cui l'IA porterebbe immediatamente a una riduzione dei costi del personale o a tagli di posti di lavoro. Secondo lo studio, il 77% delle aziende intervistate ha dichiarato che i loro attuali costi del lavoro non sono cambiati a causa dell'IA finora. La tecnologia sembra sostenere in molti casi i dipendenti esistenti piuttosto che sostituirli direttamente.
Molte aziende stanno ancora testando invece di integrare in modo definitivo
Nonostante l'alta percentuale di utilizzo, l'IA in molti stabilimenti non è ancora completamente entrata nella vita quotidiana. Solo il 51% delle aziende che utilizzano l'IA ha parzialmente o completamente integrato la tecnologia nei propri processi aziendali. Una parte considerevole si trova quindi probabilmente ancora in una fase di sperimentazione, in cui casi d'uso specifici vengono testati e routine operative vengono sviluppate.
Anche nelle prospettive di fatturato, gli utilizzatori di IA sono più ottimisti. Lo studio suggerisce che soprattutto le aziende con oneri finanziari nutrono maggiori aspettative su possibili ricavi. I ricercatori sottolineano che l'IA potrebbe aiutare alcune piccole aziende a superare ostacoli operativi o tecnici che finora limitavano la generazione di ricavi.
Le aspettative precedono i risultati misurabili
Tuttavia, i dati mostrano una chiara lacuna tra previsione e effetto finora registrato. Sebbene gli utilizzatori di IA calcolino più frequentemente una crescita, solo il 31% ha finora riportato aumenti delle vendite grazie all'utilizzo di questa tecnologia. Resta quindi aperto a quale velocità le positive aspettative possano tradursi in risultati aziendali concreti.
Lo studio offre quindi un'immagine differenziata: l'IA è già ampiamente diffusa tra le piccole aziende statunitensi e rafforzerebbe chiaramente le aspettative in materia di occupazione e fatturato. Allo stesso tempo, l'ancoraggio pratico è ancora limitato. Il prossimo punto di verifica sarà se una più ampia integrazione oltre il 51% attuale genererà anche più aumenti di fatturato misurabili rispetto al 31% finora segnalato.