La Otto Group sta reinventando il proprio modello aziendale attraverso intelligenza artificiale, robotica e l’espansione internazionale. Pur in un contesto di mercato incerto, le recenti cifre del gruppo rivelano un aumento significativo del profitto, evidenziando come il focus su tecnologie avanzate e l’automazione stiano riscuotendo successo.

Il ruolo chiave dell'intelligenza artificiale

La Otto Group, seconda per dimensioni in Germania, ha concluso l’esercizio 2025/26 con un aumento sensibile degli utili. Il risultato operativo netto (Ebit) è salito da 276 a 641 milioni di euro, nonostante un contesto economico instabile e incertezza geopolitica. Questo è stato possibile grazie all'adozione di tecnologie basate sull'intelligenza artificiale sin dagli inizi.

Dati aziendali rilevanti

Un nuovo approccio al marketplace

Il mercato tedesco è rimasto stabile. Otto punta inoltre al marketplace internazionale, con l’ambizione di coinvolgere venditori da Paesi come Polonia, Francia e Paesi Bassi. L’idea è di creare una piattaforma di commercio in cui diversi produttori possano vendere facilmente i propri prodotti, con l’aiuto di tecnologie avanzate.

Investimenti in tecnologie moderne

La CEO Petra Scharner-Wolff, ha ribadito che l'azienda punta su profitabilità e innovazione tecnologica. L’investimento nel campo della tecnologia sta crescendo, con circa 350 milioni di euro destinati a tecnologie e intelligenza artificiale nei prossimi anni.

KI per un'esperienza di acquisto migliore

La Otto Group ha già avviato un processo di digitalizzazione con strumenti come l’assistente per gli acquisti, sviluppato sulla base di Google Gemini, che permette ai clienti di cercare e confrontare prodotti in modo semplice e intuitivo. L’assistente, però, è ancora in fase beta e deve risolversi in alcune questioni complesse.

Il futuro del commerce agente

Il gruppo sta inoltre esplorando concetti avanzati come l’Agentic Commerce, in cui software autonomi potrebbero interagire e completare acquisti per i clienti. La tecnologia si trova ancora nella fase iniziale di sperimentazione e non esiste un modello definitivo nemmeno da parte di grandi aziende.

Logistica moderna con l'AI

Nella logistica l'intelligenza artificiale sta giocando un ruolo fondamentale. La Otto ha iniziato una collaborazione con Nvidia per implementare robotica assistita da AI nelle sue centinaia di centri logistici. Il progetto prevede l’uso di un “robocordination layer”, una struttura tecnologica avanzata in grado di ottimizzare in tempo reale le operazioni logistico-warehouse.

Collaborazione con Nvidia

Contesto economico instabile

Malgrado gli investimenti e le iniziative promettenti, la situazione economica rimane difficile, con problemi legati al commercio su base internazionale e tensioni geopolitiche. Nonostante questo, il gruppo sembra resistere meglio degli altri grazie a una visione strategica chiara e ben implementata.

Cambiamenti strutturali e leadership

Nel marzo 2026, il padre fondatore Michael ha ceduto il controllo ad un altro discendente, Benjamin Otto, che guiderà l’azienda in terza generazione. Con lui il progetto aziendale punta con forza verso il digitale, con un'organizzazione sempre più strutturata attorno ad una piattaforma tecnologica all’avanguardia.

La strategia futura

In sintesi, l’approccio della Otto Group punta a una diversificazione rispetto ad un semplice modello di e-commerce, per trasformarsi in una tecnologia-driven platform aziendale, una tendenza che il gruppo prevede di mantenere per il prossimo futuro. Questa strategia sembra essere un fattore fondamentale per affrontare i mercati globali sempre più digitali, dove la competitività si gioca sull'efficienza del processo produttivo e la soddisfazione degli utenti.