La macchina prepara, il dipendente decide. Questo è il principio dell'agenzia IA di Tolosa Oriq, che accompagna le PMI e le ETI in tutta la catena: automatizzazione e agenti IA, conformità con l'IA Act, cybersicurezza, formazione certificata Qualiopi. Il fondatore, l'architetto IA Brice Di Gangi, ha documentato 80 professioni per capire dove si perde tempo in un'azienda.

L'audit IA: partire dal tempo perso, non dalla tecnologia

Un preventivo reinserito in tre software, una clausola da trovare in un contratto, fatture da sollecitare: nelle PMI come nelle ETI, questi compiti occupano ogni settimana ore di quadri e dipendenti qualificati. È da qui che inizia il lavoro di Oriq, agenzia IA con sede a Tolosa: un audit IA che rileva i compiti più dispendiosi in termini di tempo, postazione per postazione, e poi quantifica i risparmi che l'automatizzazione potrebbe portare. "Le aziende che incontriamo non mancano di strumenti, mancano di tempo", riassume Brice Di Gangi.

Automatizzazione IA e agenti IA, con un dipendente che valida

Ogni compito ripetitivo, quello che un dipendente rifà ogni giorno nello stesso modo, può essere affidato a un programma che lo esegue e ne sottopone il risultato: inserire un preventivo partendo dall'email del cliente, classificare le fatture e preparare i solleciti, abbinare una candidatura alla scheda del posto. Il dipendente non esegue più, verifica e decide. I casi complessi spettano agli agenti IA, capaci di eseguire più passaggi, sempre sotto il controllo di un dipendente. "L'obiettivo non è mai stato sostituire i dipendenti, ma restituire loro le ore che l'amministrazione gli prende, affinché possano dedicarsi completamente al loro lavoro", sottolinea il fondatore.

Quando lo strumento non esiste, l'agenzia sviluppa il software aziendale su misura: CRM, agenda commerciale, motore di ricerca IA sui documenti interni. Due modalità a scelta del dirigente: un servizio gestito da Oriq, con dati ospitati in Europa e IA francese, o un'integrazione in Microsoft 365 o Google Workspace, dove la direzione informatica mantiene il controllo.

Conformità IA Act, cybersicurezza IA, formazione: le tre condizioni di un'implementazione duratura

Il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, l'IA Act, è già in vigore: formazione dei dipendenti che utilizzano questi sistemi da febbraio 2025, trasparenza sui contenuti generati da agosto 2026. Oriq garantisce la conformità con l'IA Act di ogni progetto, dalla qualificazione degli usi per livello di rischio alla documentazione richiesta.

La cybersicurezza è un'attività a sé stante dell'agenzia: audit del sistema informativo, individuazione delle vulnerabilità sfruttabili, misurazione dell'esposizione reale agli attacchi, con l'IA come alleata per monitorare in continuazione e rilevare un comportamento anomalo prima che diventi un incidente. "Le PMI si credono troppo piccole per interessare un attaccante. È l'opposto: sono prese di mira proprio perché sono meno protette", ricorda Brice Di Gangi.

Infine, Oriq è un ente di formazione certificato Qualiopi. Il suo catalogo di corsi IA copre tutti i livelli, dalla sensibilizzazione dei dirigenti agli atelier professionali e alla formazione di referenti IA interni, e questi corsi sono finanziabili dagli OPCO. L'agenzia pubblica inoltre l'Osservatorio IA Occitania e "Le 8 ore IA", un articolo ogni mattina lavorativa su cosa l'attualità dell'IA cambia per un'azienda.

Un audit IA gratuito per valutare i cambiamenti

I dirigenti di PMI e ETI che desiderano valutare cosa cambierebbe l'intelligenza artificiale nella loro organizzazione possono richiedere un audit IA gratuito all'agenzia IA Oriq, a Tolosa.