Google presenta Gemini Intelligence per Android
Google ha lanciato Gemini Intelligence, un assistente KI per Android in grado di gestire attività multi-step, come prenotare corsi sportivi, aggiungere libri al carrello o creare liste della spesa. Un lungo tocco sul pulsante di accensione avvia l’esecuzione. Prima di acquisti o ordinazioni, il sistema richiede una conferma. L’implementazione inizierà nell’estate su Samsung Galaxy e Google Pixel, estendendosi successivamente agli smartwatch, auto, occhiali smart e laptop.
Due funzioni distintive sono: Rambler, che interpreta vocalismi confusi e identifica lingue multiple in un messaggio, e Create My Widget, per creare widget tramite comandi vocali. Si noti, però, che Google non ha indicato un termine specifico per il lancio in Germania.
La KI locale in Chrome solleva dubbi sulla privacy
Chrome include ora un modello KI locale, ma il messaggio promettente “senza inviare i tuoi dati ai server di Google” è scomparso negli ultimi aggiornamenti. Disattivare questo modello disabilita funzioni utili come correzioni grammaticali, allerte di frode o sintesi di pagine web, sollevando interrogativi sulla reale protezione dei dati.
Google blocca attacco KI-incluso
La Google Threat Intelligence Group ha scongiurato un attacco informatico grazie a un exploit rilevato con modelli KI. L’obiettivo era un software open-source di amministrazione sistema, vulnerabile a un “zero-day” evidenziato da riferimenti falsi nella descrizione dell’attacco. La società ha informato i produttori, risolvendo la lacuna. La discussione circola però su quanto modelli come Anthropic’s Claude Mythos, riservato a imprese selezionate, possano già guidare simili minacce globali.
Anthropic testa KI su curl: risultati a metà
Daniel Stenberg ha valutato l’efficacia di Anthropic’s Claude Mythos nel individuare bug in curl. Il modello ha segnalato cinque questioni: una era un vero bug di bassa criticità, tre erano falsi positivi, una un errore software non critico. Pur migliorato rispetto a passato, Stenberg sottolinea che la KI non sostituirà mai il controllo manuale del codice.
UE: nuove linee guida trasparenti su KI
L’UE ha proposto normative per l’AI Act (Articolo 50), valide dal 2 agosto. Obbligherà sistemi KI interattivi e contenuti generati (con marcatori macchina), riconoscimenti emotivi/biometrici e deepfake. Si esonereranno usi artistici/satirici e immagini condivise tra amici, mentre i contenuti politici su social dovranno sempre essere contrassegnati.
Microsoft rimandata in Kenya: scontro per infrastruttura energtica
Microsoft ha sospeso il progetto di un data center in Kenya, previsto per produrre 1 GW con geotermia, a causa di inadeguate risorse energetiche. Le discussioni col governo locale e G42 si concentrano ora su una versione ridotta da 60 MW. Il presidente Ruto ha dichiarato che la domanda energetica supera le disponibilità regionali.
Microsoft sposta dirigenti in Israele per controversia su nube militare
Microsoft ha rimosso Alon Haimovich, chief in Israele dopo una inchiesta sull’uso improprio di sistemi aziendali da parte dell’esercito. Il reparto sarà temporaneamente gestito da un’unità francese. La società sta analizzando se l’ufficio israeliano fosse trasparente sui rapporti col ministero della Difesa.
Mira Murati presenta modelli interattivi KI per dialoghi realistici
Il laboratorio Thinking Machines Lab di Mira Murati ha lanciato