Secondo l’ultima analisi del primo trimestre 2026 di Mediamétrie, la radio digitale in Francia ha raggiunto un record storico: 11,3 milioni di spettatori ogni giorno, un aumento di 877.000 utenti rispetto all’anno precedente. La crescita è attribuita all’adozione massiccias del mobile e alla capacità della radio di adattarsi all’uso quotidiano come sfondo sonoro.

Il telefono cellulare è il nuovo transistor

Con 7,7 milioni di ascoltatori al giorno, il smartphone domina ogni altra piattaforma. Dietro a lui, computer e altoparlanti smart attirano ciascuno 1,5 milioni di utenti. La TV connessa chiude con circa 1 milione di utenti abituali.

Un pubblico più vasto del previsto

I dati spostano la prospettiva: benché le città e i gruppi più ricchi rimangano il nucleo principale, la radio digitale arriva a nuovi segmenti. La fascia d’età 35-59 anni rappresenta il 25,4% degli ascoltatori digitali, un aumento del 1,7% su base annua. I CDS+ seguono con il 26,7% (+1,6%) e i residenti in regione Ile-de-France con il 23,5% (+0,8%).

I dispositivi vocali diventano popolari tra gli anziani, mentre i lavoratori a basso reddito utilizzano connessioni mobili. La democrazia digitale sta riequilibrando i mercati.

Un quarto del volume totale di ascolto

Gli ascoltatori digitali trascorrono in media 2 ore e 31 minuti al giorno in ascolto, superando le 2 ore e 25 minuti delle radio tradizionali. Questo rappresenta il 27,1% del consumo totale in Francia, con il totale degli ascoltatori (su tutti i canali) che sale a 38,4 milioni di francesi.

La resistenza della radio

Nonostante TV, social media e podcast abbiano minacciato il settore, la radio si adegua. L’aumento di utilizzo suggerisce che i contenuti audio, in formato digitale o offline, mantengano il loro appeal emotivo universale e l’accesso immediato a informazioni in tempo reale.

Lo studio sottolinea che il mercato audiovisivo francese sta vivendo una profonda trasformazione. La transizione da modelli tradizionali verso nuove tecnologie sta aprendo dibattiti riguardo agli strumenti di governo come la tassa sugli spettacoli e la sostenibilità dei formati esistenti in un panorama sempre più competizionale.

Il futuro dell’ascolto audio

L’analisi di Mediamétrie indica che l’audio rimane centrale per i consumi francesi: 8 su 10 individui ascoltano contenuti sonori quotidianamente. I dati di ascolto rivelano un forte interesse nella versatilità del mezzo, che si integra con attività quotidiane senza richiedere attenzioni continue.