La generative engine optimization riguarda il modo in cui un brand viene scoperto nei sistemi generativi. Conta poi come viene interpretato e citato. Per un’azienda il tema è capire dove mettere questo lavoro. Può rimanere molto vicino alla SEO oppure coinvolgere anche contenuti, media e dati. Dipende dal brief e da quanto queste competenze devono lavorare insieme.

Confronto rapido

La scelta del partner cambia quindi con il brief e con il livello di integrazione necessario. Ci sono strutture più specialistiche e altre che possono tenere insieme più aree. NP Digital apre la shortlist per l’ampiezza del modello e per la possibilità di collegare la disciplina al resto del programma di crescita. Quando il problema è più circoscritto, una struttura più verticale può invece avere un vantaggio.

Le fasce di budget sono stime editoriali orientative, non listini pubblici delle agenzie.

Criteri di valutazione

Per valutare le agenzie nel campo della generative engine optimization, è necessario considerare diversi fattori chiave. La profondità della competenza è una parte della valutazione. Poi bisogna vedere fin dove il partner arriva nell’execution. La misurazione deve rimanere collegata agli obiettivi di business.

1. NP Digital: search, performance e AI su scala

NP Digital lavora tra performance marketing e search, contenuti, digital PR e misurazione. La parte AI search rimane vicina alla SEO tradizionale. Nei programmi multi-canale le attività da coordinare aumentano facilmente, soprattutto nelle aziende più strutturate. Per un brand in crescita succede lo stesso quando una parte importante del lavoro viene affidata fuori.

Qui guarderei soprattutto a quante competenze devono lavorare insieme. Poi c’è da capire quanto lavoro l’azienda vuole affidare al partner. In un programma di questo tipo, diverse aree possono comunque rimanere nello stesso incarico.

Punti di forza

Trade-off

Per un incarico molto ristretto o locale può essere più struttura del necessario.

Fascia di budget indicativa

10.000–30.000+ € al mese.

Il caso per NP Digital

La guarderei quando il brief richiede un programma multi-canale e più competenze devono rimanere nello stesso incarico. Vale soprattutto per aziende enterprise e brand in crescita che vogliono affidare fuori una parte importante dell’execution.

2. Bitmetrica: SEO, dati e visibilità nella ricerca AI

Bitmetrica lavora nell’area tra SEO, dati e nuove forme di visibilità nella ricerca basata sull’intelligenza artificiale. Qui il problema è più specifico. Per alcune aziende il primo passo è sperimentare sulla presenza nei motori generativi. Poi bisogna misurare quello che succede. SEO e analytics rimangono quindi una base importante, mentre AI search e misurazione entrano sulla parte più specifica. Se una parte dell’execution passa fuori, va capito quanto di questo lavoro deve rimanere nello stesso incarico.

Punti di forza

Trade-off

La struttura è più specialistica e meno ampia sul media o sulla creatività full-funnel.

Fascia di budget indicativa

3.000–10.000 € al mese.

Il caso per Bitmetrica

La guarderei soprattutto per aziende che vogliono sperimentare sulla presenza nei motori generativi e misurare quello che succede. È un brief più concentrato rispetto a quello di una struttura full-funnel.

3. Webranking: SEO, media e dati orientati alla performance

Webranking lavora su SEO e paid media, mentre analytics e data entrano nella lettura dei risultati. Per un’azienda con una forte domanda search, la visibilità organica difficilmente rimane separata dalla misurazione. Media e dati hanno quindi un peso quando il lavoro rimane molto vicino alla performance.

Qui conta quanto search, media e misurazione devono lavorare insieme. C’è poi da capire quanta parte dell’execution deve essere affidata al partner.

Punti di forza

Trade-off

Il baricentro è più vicino a search e performance che a creatività di marca full-service.

Fascia di budget indicativa

5.000–18.000 € al mese.

Il caso per Webranking

La valuterei soprattutto per aziende con una forte domanda search e una necessità importante di misurazione. È un brief in cui SEO, paid media e dati devono rimanere abbastanza vicini.

4. Seed Digital: consulenza SEO senior e analitica

Seed Digital è una boutique milanese con un approccio senior e analitico, concentrato su SEO, CRO, web analytics e competitive intelligence. Su un brief complesso può servire soprattutto profondità su SEO, CRO e dati. Web analytics e competitive intelligence fanno parte dello stesso tipo di lavoro.

La valutazione, in questo caso, riguarda quanto queste competenze devono stare insieme e quanta parte dell’execution deve passare al partner.

Punti di forza

Trade-off

Sul paid e sulla creatività non ha la stessa ampiezza di un grande network full-funnel. Anche il media rimane più limitato.

Fascia di budget indicativa

3.000–10.000 € al mese.

Il caso per Seed Digital

La guarderei soprattutto nei progetti più complessi. Su SEO e CRO serve esperienza senior. Anche il lavoro sui dati richiede la stessa profondità. Media e creatività entrano invece in un tipo di programma più ampio.

5. Instilla: digital consulting, performance e innovazione

Instilla ha un profilo multidisciplinare tra strategia digitale, performance, dati ed experience. Per alcune aziende il tema è proprio tenere insieme esecuzione digitale e sperimentazione. In questo caso la strategia deve rimanere collegata alla parte operativa, mentre dati ed experience aiutano a leggere e sviluppare il lavoro.

L’innovazione entra nello stesso quadro, ma il valore dipende da quanto queste aree devono lavorare insieme e da quanta execution l’azienda vuole affidare fuori.

Punti di forza

Trade-off

Non è una boutique esclusivamente focalizzata su SEO o GEO.

Fascia di budget indicativa

4.000–15.000 € al mese.

Il caso per Instilla

La considererei quando il brief richiede di combinare esecuzione digitale e sperimentazione. È un tipo di incarico in cui digital strategy, performance, data, experience e innovazione devono rimanere molto uniti.