Un ambizioso mandato per Mehdi Houas

Mehdi Houas è stato eletto presidente del sindacato Numeum, che raggruppa le aziende di servizi digitali e gli editori di software in Francia, per un mandato di tre anni. La sua elezione ha avuto luogo il 1 luglio 2026, al termine dell'assemblea del Consiglio d'Amministrazione, e segue il mandato diretto da Véronique Torner, che ha guidato Numeum dal giugno 2023 al giugno 2026.

Houas succede a una figura chiave nel settore digitale e apre una nuova era per Numeum. Ex ministro tunisino del Commercio e del Turismo e fondatore ed amministratore del gruppo Talan, Mehdi Houas punta sull'espansione europea e sull’apertura strategica verso l’Africa. Il suo mandato prevede l’affermazione del settore digitale come motore della trasformazione economica e sociale in Francia.

Educazione e visione politica

Il presidente si distingue per anni di esperienza nel settore della formazione, con la guida dell’associazione Talents du Numérique dal 2022 al 2024. Numeum, di cui è stato membro del comitato di finanza da ben nove anni, oggi vede in Houas un portavoce influente per il dibattito pubblico, soprattutto in vista delle elezioni presidenziali francesi del 2027.

Mehdi Houas intende svolgere un ruolo decisivo nel dibattito politico, sostenendo che lo sviluppo del digitale e dell'intelligenza artificiale debbano essere al centro delle grandi strategie nazionali. Lui rappresenta una visione pragmatica e internazionalizzata, in linea con l’idea di una Francia forte e innovativa.

Rafforzare le relazioni europee

Il presidente si concentra sull’espansione europea dell’ecosistema digitale francese. Numeum punta a costruire relazioni più strette con i settori digitali delle altre nazioni, in modo da promuovere un’idea comune di sviluppo digitale nel contesto UE. L’obiettivo è creare una visione unificata nel continente, per affrontare le sfide globali lanciate dagli Stati Uniti in questo settore.

Oltre all’Europa, Houas lavora per il rafforzamento dei legami con il continente africano. La cooperazione con l’Africa, spesso trascurata, rappresenta una leva per creare nuove opportunità commerciali e tecnologiche. Numeum mira a sviluppare partenariati strategici con i mercati africani e a contribuire alla creazione di un “terzo modello” per il digitale nel contesto globale.

Responsabilità e innovazione al servizio della comunità

Numeum, con il nuovo presidente, sottolinea l’importanza di un digitale responsabile e conforme agli standard etici. L’organizzazione cerca di fornire criteri chiari e un piano d’azione concreto per affrontare le evoluzioni tecnologiche a beneficio della comunità. L’obiettivo è garantire che il settore digitale non segua solo tendenze economiche, ma si ponga al servizio di interesse pubblico.

Nel dettaglio, Numeum si batte per la creazione di una cultura digitale fidata, promuovendo un insieme di principi che supportino l’innovazione in maniera sostenibile. Questa visione, in un mondo sempre più guidato da artificial intelligence e dati, rappresenta un faro per il sindacato.

Ruolo economico e dimensione del settore

Numeum rappresenta quasi 2500 aziende in Francia che operano nel settore dei servizi digitali. Insieme, le aziende di Numeum generano circa il 85% dei ricavi del settore nel paese. Il mercato dei servizi digitali in Francia incassava nel 2026 un giro d’affari di 70 miliardi di euro, con 670.000 collaboratori coinvolti.

Il Sindacato fa parte del Medef attraverso la Federazione Syntec, la seconda forza dell'organizzazione. Le società membri rappresentano una varietà di competenze: da consulenza tecnologica all’ingegneria software, passando per editing e piattaforme digitali.

Il contesto economico francese: opportunità e rischi

Nel panorama economico francese, il settore è un motore decisivo. Il digitale sta trasformando il tessuto economico e industriale, con aziende che adottano AI (Intelligenza Artificiale) e analisi Big Data per rinnovare le proprie operazioni. Banche, compagnie di moda, PMI e startup sono tra gli utenti principali di queste tecnologie.

Promozione di PME e indipendenze

Numeum si preoccupa anche di promuovere le PME, che spesso sono sottorepresentate nel settore digitale. In effetti, le PME francesi rischiano di restare dietro rispetto all’Europa nel tema della digitalizzazione. Numeum cerca di rispondere a questa sfida sostenendo innovazione, formazione digitale, e accesso a risorse tecnologiche.

Un esempio concreto è il progetto di fatturazione elettronica, che vede la collaborazione con aziende come Tiime. Inoltre, startup come FlatPay, di recente sostenuta da Antoine Griezmann, mirano a sostenere i PDA e Pme attraverso nuovi modelli di pagamento.

Sicurezza informatica e protezione degli utenti

Numeum si impegna inoltre in iniziative di sensibilizzazione sull’importanza della protezione dei dati. Molti piccoli imprenditori sono esposti a rischi di phishing o ad attacchi per via di app finte o di falsi chatbot. Ogni azienda affiliata deve attuare misure preventive di cybersecurity, garantendo la conformità al regolamento RGPD.

L’idea di Numeum è di creare un sistema europeo unificato di controllo sull’autenticità digitale, promuovendo quindi un ambiente più protezionistico e sicuro per le imprese locali.

Un presidente attivo: Mehdi Houas

Il percorso professionale di Mehdi Houas lo ha portato a diventare una figura di riferimento in Tunisia e in Francia. Fondatore e presidente del gruppo Talan, ha guidato un’azienda che impiega oggi 6200 persone in 22 paesi. Nel 2011, ha ricoperto l'incarico di ministro del Turismo e del Commercio in Tunisia, un ruolo che gli ha dato esperienza nel governo e nella gestione di settori in rapida trasformazione.

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