Tutto sembra cambiato alle radici nel giro di pochi mesi, grazie all’intelligenza artificiale, e il settore del marketing non fa eccezione. Strumenti sempre più avanzati e disponibili continuano ad arrivare, ridisegnando le strategie e le operazioni quotidiane. Questo profondo mutamento, analizzato in un contributo di Marco Trabucchi del 18 settembre 2023, solleva interrogativi cruciali sulla sopravvivenza della creatività umana e sul ruolo dei professionisti nell'era dei "Big" dell'intelligenza artificiale, in un articolo che richiede appena 3 minuti di lettura.
Il parere dell'esperto e la necessità di sperimentazione
«Per quanto riguarda l'applicazione della AI nel marketing c'è un po' di diffidenza, manager e aziende vogliono capire a fondo dove stiamo andando e quali rischi potrebbero esserci nell'uso delle AI generative» – spiega Stefano Schiavo, consulente aziendale di marketing strategico, docente e autore di diverse pubblicazioni. Questa cautela è una reazione del tutto normale di fronte a innovazioni così disruptive, dove la tendenza naturale è quella di osservare e comprendere la direzione del mercato prima di un'adozione su larga scala. Tuttavia, l'esperienza quotidiana racconta una storia diversa.
«Per contro, a livello personale, professionisti e dipendenti le stanno sperimentando da tempo sul lavoro, scrivendo report, piani di marketing, newsletter e presentazioni. Come anche le piccole agenzie di comunicazione che usano le AI per generare siti web in automatico e piani editoriali aziendali, producendo contenuti sia testuali sia visuali». Questo dimostra che, al di là della diffidenza istituzionale, l'AI ha già trovato un terreno fertile nell'operatività quotidiana, fornendo supporto concreto e migliorando l'efficienza.
L'opinione comune è che le AI generative avranno un impatto molto forte sul marketing, forse ancora di più che su altri ambiti tradizionali. Schiavo approfondisce: «Non solo scrivo più velocemente quello che io avrei scritto, ma ho qualcuno che scrive al posto mio, generando dei contenuti coerenti con l'obiettivo. Dall'automazione delle procedure alla semantica, con un contenuto che stupisce per logica. Ecco, questo è il layer che oggi rivoluzionerà il marketing».
Per la sua attività di consulente, Schiavo sprona le aziende a sperimentare attivamente queste tecnologie: «Il consiglio che do alle aziende che incontro è quello di aprire alla sperimentazione, di non precludersi spazi di esplorazione in ambiti che oggi sembrano ostici. In questo modo si capiscono realmente le potenzialità dello strumento AI e si guadagna un vantaggio competitivo». Un approccio proattivo è quindi fondamentale per non rimanere indietro in un panorama in rapida evoluzione.
Le molteplici applicazioni dell'AI nel marketing
Analizziamo di seguito alcune delle applicazioni più significative dell'AI, sia generativa che non, che stanno già plasmando il futuro del marketing.
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Creazione dei contenuti
La creazione di contenuti o immagini è sicuramente uno dei discorsi più controversi ma anche uno dei più rivoluzionari. Le AI generative come Chat GPT 4 o Bard hanno la capacità automatica di creare testi di qualsiasi tipo, quasi identici a quelli prodotti da un essere umano. Questa tecnologia permette agli operatori del marketing di utilizzare il proprio tempo in modo molto più efficiente, delegando alla macchina la generazione di una vasta gamma di materiali. Per esempio, è possibile creare testi che accompagnano i prodotti venduti, descrizioni dettagliate e persuasive per siti e-commerce, o immagini personalizzate e astratte, ideali per post sui social media e piattaforme di vendita online. Ma le applicazioni non si fermano qui: le AI possono generare anche presentazioni aziendali, piani editoriali completi e analisi di mercato o di prodotto, strumenti fondamentali per ogni strategia di marketing moderna.
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Analisi dei dati per targeting pubblicitario avanzato
L'intelligenza artificiale (AI) si rivela una potente alleata per il marketing, in grado di processare enormi volumi di dati provenienti da varie fonti. Queste includono i social media, i siti web aziendali e le transazioni degli utenti, raccogliendo un patrimonio informativo altrimenti ingestibile. Grazie a questa capacità di elaborazione, l'AI riesce a scoprire modelli, tendenze e insight preziosi che possono orientare in modo estremamente efficace la strategia di marketing. Non solo, l'AI può anche esaminare i dati storici e le tendenze di mercato per fare previsioni affidabili sul comportamento dei consumatori, sulle loro preferenze di acquisto e sulle opportunità di mercato emergenti. Questo permette alle aziende di prendere decisioni più consapevoli e di adeguare le proprie strategie di marketing in base alle esigenze reali del mercato, garantendo una maggiore precisione e un minor spreco di risorse.
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Automazione delle campagne
L'intelligenza artificiale rende possibile creare e ottimizzare in modo automatico le campagne pubblicitarie online, elevando significativamente l'efficienza e l'efficacia delle iniziative di marketing. L'AI è in grado di monitorare costantemente le performance delle inserzioni attive, modificando in tempo reale parametri cruciali come le offerte, i target di pubblico e le creatività. L'obiettivo primario è quello di ottenere il massimo ritorno sugli investimenti pubblicitari (ROI), adattandosi dinamicamente ai cambiamenti del comportamento degli utenti e alle risposte del mercato. In questo ambito si inseriscono anche le email di marketing personalizzate, che vengono create e inviate in base alle preferenze individuali degli utenti, al loro percorso di navigazione sul sito web e alle azioni specifiche che hanno compiuto, rendendo ogni comunicazione estremamente pertinente e mirata.
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Personalizzazione dei siti web
Le capacità dell’intelligenza artificiale vanno ben oltre la semplice costruzione di un sito web da zero. Essa assiste attivamente i web marketers nell'aumentare la qualità complessiva dell’esperienza utente durante la navigazione. Questo si traduce concretamente nella personalizzazione dinamica dei siti web aziendali. L'AI analizza il comportamento del visitatore in tempo reale, proponendo contenuti, offerte e layout che sono più pertinenti ai suoi interessi e alle sue esigenze specifiche. Questo approccio non solo migliora l'engagement dell'utente, ma può anche incrementare significativamente i tassi di conversione e la fidelizzazione del cliente, rendendo ogni visita un'esperienza unica e su misura.
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Assistenti virtuali
I chatbot alimentati da intelligenza artificiale stanno rivoluzionando il servizio clienti in un’ampia gamma di settori, dimostrando la loro utilità non solo nel marketing ma anche in ambiti diversi come la moda, la sanità e il mondo delle assicurazioni. Questi assistenti virtuali sono in grado di rispondere a domande comuni, fornire supporto e assistenza immediata agli utenti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La loro capacità di comprendere il linguaggio naturale e di fornire risposte accurate e pertinenti migliora notevolmente l'esperienza complessiva del cliente, riducendo i tempi di attesa e aumentando la soddisfazione, liberando al contempo risorse umane per compiti più complessi.
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Fare “Sentiment Analysis”
Fare marketing con l'AI significa anche poter analizzare i sentimenti e le emozioni espressi dai clienti attraverso una moltitudine di fonti online. Queste includono i social media, le recensioni su prodotti e servizi, i forum e altre piattaforme digitali. In parole povere, l'AI può fare un bilancio estremamente dettagliato della reputazione di un'azienda, consentendo di comprendere prima e meglio l'opinione diffusa sui loro prodotti o servizi. Questa analisi del sentiment è cruciale per identificare rapidamente problemi, capitalizzare sui punti di forza percepiti e adattare le strategie di comunicazione e di prodotto per rispondere in modo più efficace alle esigenze e alle percezioni del pubblico.
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Ottimizzazione del pricing
L’intelligenza artificiale è in grado di fornire informazioni di marketing approfondite sui consumatori e di offrire anche importanti insight sul prezzo ottimale di un prodotto o servizio. Le strategie di prezzo dinamico, in particolare, si basano sugli algoritmi di apprendimento del machine learning per stimare il valore economico di un prodotto in tempo reale. Questo calcolo tiene conto di diversi fattori complessi e variabili, quali il giorno della settimana, l'orario, la frequenza di acquisto da parte del singolo cliente, la domanda di mercato, la scarsità del prodotto e molti altri fattori esterni e interni. L'AI permette così di massimizzare i ricavi e la competitività, adattando il prezzo alle condizioni più opportune in ogni momento.
In sintesi, l'intelligenza artificiale non è più una tecnologia futuristica, ma una realtà concreta che sta ridefinendo le fondamenta del marketing. Dalla creazione di contenuti personalizzati all'analisi predittiva, dall'automazione delle campagne alla gestione del servizio clienti, l'AI offre strumenti potenti per migliorare l'efficienza, la pertinenza e la competitività delle aziende. Adottare un approccio sperimentale e aperto a queste nuove possibilità non è solo un vantaggio, ma una necessità per rimanere rilevanti in un mercato in continua evoluzione.
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Argomenti: marketing, Google, Bard