La ricerca di Factorial, presentata al Factorial Summit di Milano, mette a fuoco i costi della disconnessione tra persone, risorse, strumenti e processi nelle imprese europee. I risultati mostrano che l'adozione dell'intelligenza artificiale non coincide ancora con la sua integrazione nei processi. In Italia, il 64,5% dei decision maker dichiara che l'AI ha aumentato le aspettative di performance e di output sui propri team, mentre il 56,5% dei manager afferma che il carico di lavoro, proprio e dei team, è rimasto invariato o è aumentato dopo l'introduzione degli strumenti di AI.

Secondo Nicola Laganà, vicepresidente del marketing di Factorial, "l'AI può rendere più veloci molte attività individuali, ma la produttività è un risultato organizzativo, non individuale. Se l'AI resta uno strumento in più, scollegato dai sistemi, dai dati e dai processi in cui il lavoro avviene davvero, non semplifica la vita alle aziende: alza le aspettative senza ridurre il lavoro". La sfida non è avere più AI, ma integrarla nel modo in cui le aziende lavorano.

La frammentazione degli strumenti

Una delle cause principali di questo fenomeno è la frammentazione degli strumenti. In Italia, il 44,3% delle aziende paga almeno due software che svolgono sostanzialmente la stessa funzione, mentre il 63,8% dei manager sostiene che il continuo passaggio tra applicazioni penalizza il lavoro strategico. Cercare informazioni custodite da un altro dipartimento, riconciliare dati discordanti, ripetere attività già svolte altrove: che si tratti di chiudere il mese per la funzione finanziaria, gestire gli acquisti e i dispositivi IT o pianificare i turni del personale, la disconnessione ha un costo economico misurabile.

Per un'azienda italiana di 1.000 dipendenti, Factorial stima in 343.731 euro l'anno il costo del tempo perso dai manager, mentre in un'organizzazione da 250 dipendenti la perdita raggiunge 85.933 euro l'anno. Non sorprende che il 76,7% dei leader italiani ritenga che la propria azienda funzionerebbe meglio con meno strumenti software, più centralizzati.

L'adozione dell'AI non coincide con la sua integrazione

L'adozione dell'AI non coincide ancora con la sua integrazione nei processi. A livello europeo, solo il 9,5% delle aziende dichiara che l'AI è pienamente integrata nella maggior parte dei processi, e solo il 18,5% dei leader afferma che almeno 6 dipendenti su 10 usano le capacità AI dei software aziendali per pianificare, analizzare dati, costruire report o decidere.

Quando si chiede cosa aumenterebbe di più la fiducia negli agenti AI, al primo posto c'è l'integrazione nei software già in uso e ritenuti affidabili (23%), seguita dalla supervisione umana sulle decisioni importanti (22,3%).

Il ruolo di Factorial

Per Factorial, è proprio nel passaggio dall'adozione individuale all'integrazione organizzativa che si gioca la prossima fase dell'AI nelle imprese. L'obiettivo non è aggiungere nuovi strumenti, ma connettere persone, dati e processi, riducendo le attività ripetitive e la frammentazione e restituendo tempo alle attività in cui il contributo umano genera maggiore valore.

Ed è proprio questo il ruolo di Factorial: un AI per le aziende che conosce, connette e valorizza il potenziale di ogni impresa, dalle risorse umane all'amministrazione e alle operations. La ricerca di Factorial mostra che l'AI può essere un alleato potente per le imprese, ma solo se integrata in modo efficace nei processi e nelle strutture esistenti.

In conclusione, la ricerca di Factorial mette in luce l'importanza di integrare l'AI nei processi delle imprese, riducendo la disconnessione e la frammentazione e aumentando la produttività e l'efficienza. Solo in questo modo l'AI può diventare un vero alleato per le imprese, aiutandole a raggiungere i loro obiettivi e a migliorare la loro competitività.

La sfida è quindi quella di creare un ambiente in cui l'AI possa essere utilizzata in modo efficace, integrandola nei processi e nelle strutture esistenti e riducendo la disconnessione e la frammentazione. Solo in questo modo le imprese potranno trarre pieno vantaggio dalle potenzialità dell'AI e migliorare la loro produttività e competitività.