Il Digital & AI Summit Lima 2026, organizzato da NTT Data, si è svolto martedì 28 aprile presso il Centro de Convenciones de Lima. L'evento ha riunito un vasto pubblico di dirigenti, esperti tecnologici e leader aziendali, tutti accomunati da un profondo interesse per il progresso dell'intelligenza artificiale (IA) e le sue molteplici applicazioni nel mondo degli affari. Questa seconda edizione consecutiva dell'evento nel paese ha posto l'accento su un concetto cruciale: come l'IA si sia affermata come un asse trasversale della trasformazione digitale, con un impatto che si estende dalla cibersecurity al commercio elettronico, dal settore bancario all'industria manifatturiera.
Carlos Castillo, gerente di marketing e sostenibilità di NTT Data per Perù ed Ecuador, ha chiarito l'obiettivo fondamentale del summit. "In NTT Data l'interesse è sempre generare contenuto rilevante che ti permetta di prendere decisioni," ha sottolineato l'executive a Gestión, evidenziando la volontà di fornire conoscenze pratiche e utili ai decision-maker presenti. L'evento ha così cercato di fungere da ponte tra le tendenze globali dell'IA e le esigenze specifiche del mercato peruviano e regionale, incoraggiando un'adozione più consapevole e strategica di queste tecnologie.
Agenda e voci dell'evento
La giornata ha preso il via con il benvenuto di César Campos, gerente generale di NTT Data Perú, che ha dato il via a una serie di interventi di alto profilo. Il keynote è stato affidato ad Amandeep Khurana, responsabile globale di intelligenza artificiale presso AWS, il quale ha approfondito l'evoluzione verso modelli di intelligenza artificiale sempre più autonomi e il loro impatto trasformativo sulle imprese. La sua presentazione ha gettato le basi per comprendere le capacità emergenti dell'IA e il modo in cui queste stanno ridefinendo i paradigmi operativi e strategici.
CEO’s: Agentic AI, la nuova realtà di business
Uno degli spazi centrali e più attesi è stato il panel intitolato "CEO’s: Agentic AI, la nuova realtà di business", moderato dallo stesso César Campos. Hanno partecipato figure di spicco del panorama aziendale peruviano: Luis Felipe Castellanos, CEO di Intercorp Financial Services; Humberto Chávez, CEO di Claro Perú; Javier Ichazo, gerente generale di Mibanco; e Humberto Nadal, CEO di Cementos Pacasmayo. I dirigenti hanno concordato all'unanimità sul fatto che l'IA si sia trasformata in un abilitatore strategico indispensabile per la competitività aziendale. Hanno evidenziato il suo impatto diretto su tre aree chiave: l'efficienza operativa, migliorando i processi interni e riducendo i costi; l'esperienza del cliente, personalizzando le interazioni e ottimizzando i servizi; e lo sviluppo di nuovi modelli di business, aprendo opportunità innovative e differenzianti sul mercato.
L'evoluzione verso la "agentic enterprise"
L'agenda è proseguita con approfondimenti sull'evoluzione verso la "agentic enterprise", presentati da Jesús García Blas, responsabile globale di Data & AI in NTT Data, e Manel Martorana, leader di intelligenza artificiale della stessa firma a livello internazionale. Entrambi hanno spiegato che questo concetto si riferisce a organizzazioni che operano con sistemi di IA capaci di prendere decisioni in modo autonomo o semi-autonomo. Questa capacità si basa sull'integrazione di automazione avanzata, analitica sofisticata e un'esecuzione in tempo reale, tutto finalizzato a ottimizzare i processi aziendali e a rispondere con maggiore rapidità e agilità ai continui cambiamenti del contesto di mercato.
Innovazione accelerata dall'IA
Nel blocco dedicato all'innovazione, Francesca Raffo, gerente corporativa di innovazione di Credicorp, ha sostenuto che "l'intelligenza artificiale sta accelerando la capacità delle aziende per sperimentare, provare e scalare soluzioni". Durante la sua presentazione, l'executive ha enfatizzato un aspetto cruciale per il successo dell'IA nelle imprese: "Il vero differenziale non sta solo nella tecnologia, ma nello sviluppare una cultura che permetta di imparare velocemente e di aggiustare continuamente". Questa affermazione sottolinea l'importanza di un approccio flessibile e orientato all'apprendimento continuo all'interno delle organizzazioni.
Impatto dell'IA sul commercio e i pagamenti digitali
Successivamente, le presentazioni hanno esplorato l'impatto trasformativo dell'IA sul commercio e sui pagamenti digitali. César Adán, executive di NTT Data in Iberia, e Oriel César, executive della stessa firma in Perù, hanno presentato il concetto di "agentic commerce", illustrando come l'IA stia rivoluzionando le interazioni commerciali. Arthur Bedel, specialista in pagamenti digitali, ha analizzato l'evoluzione dei sistemi di pagamento potenziati dall'intelligenza artificiale, evidenziando le innovazioni che stanno ridefinendo il settore. Parallelamente, Carlos Company, executive di NTT Data, ha approfondito i cambiamenti nei modelli operativi indotti dall'IA, mentre María Pilar Torres, specialista in cibersecurity della compagnia, ha affrontato le principali sfide e opportunità in questo delicato ambito, cruciale per la fiducia e la sicurezza digitale.
Prospettiva regionale e modernizzazione del core banking
La sessione è proseguita con un'analisi della prospettiva regionale offerta da Omar Florez, cofondatore di LatamGPT, che ha fornito una panoramica sullo stato dell'IA in America Latina. A seguire, si è svolto il panel "Modernizzazione di Core Banking: From Global Trends to Local Action", moderato da Martín Koo, direttore bancario di NTT Data in Perù. Hanno partecipato Alex Pacheco, direttore per l'America Latina di Thought Machine; Edgardo Torres-Caballero, senior vice president di alleanze globali di Temenos; e Halan Gobira, direttore commerciale per l'America Latina di Pismo. I relatori hanno discusso le sfide inerenti la modernizzazione del core banking, mettendo a confronto le tendenze globali con la loro concreta implementazione nei mercati locali, evidenziando la complessità e le opportunità di tale trasformazione. Questo focus pratico, incentrato su casi reali e la loro applicazione diretta nelle imprese, ha caratterizzato gran parte delle discussioni del summit, rendendolo estremamente rilevante per i partecipanti.
Dall'esplorazione all'implementazione
In linea con quanto emerso durante la giornata, Carlos Castillo ha sottolineato come il mercato abbia compiuto progressi rapidi nell'adozione di queste tecnologie, superando la fase puramente esplorativa per entrare in una di implementazione concreta. "Il periodo di esplorazione sta ormai rimanendo indietro e stiamo andando sempre più verso la sperimentazione e la messa in pratica," ha indicato. Questo passaggio segna una maturazione significativa nell'approccio delle aziende all'intelligenza artificiale, che da oggetto di curiosità o progetto pilota si trasforma in strumento operativo essenziale.
In questo contesto, Castillo ha aggiunto che un numero crescente di organizzazioni nel paese sta utilizzando l'IA per automatizzare processi e prendere decisioni basate sui dati. L'IA, dunque, non è più solo una tecnologia futuristica, ma un potente abilitatore per l'efficienza e l'innovazione. "L'intelligenza artificiale è sempre più utile perché viene applicata e genera esperienze," ha affermato, evidenziando il valore aggiunto che l'IA porta in termini di personalizzazione e miglioramento continuo per utenti e clienti.
Settori e talento
L'avanzamento dell'intelligenza artificiale non avviene in modo omogeneo tra le diverse industrie. Secondo Castillo, settori come la banca e le assicurazioni sono all'avanguardia nell'adozione tecnologica. "Il settore bancario e delle assicurazioni ha un passo avanti," ha riconosciuto, grazie probabilmente alla loro intrinseca natura data-intensive e alla necessità di ottimizzare processi complessi e gestire grandi volumi di informazioni.
Ciononostante, ha indicato che anche altri settori stanno avanzando con rapidità. "Il retail sta arrivando molto velocemente, perché ha una grande necessità di capire meglio il consumatore. Le aziende minerarie anche a livello di efficienza," ha spiegato. Questo dimostra la versatilità dell'IA e la sua capacità di adattarsi a diverse esigenze settoriali, dalla comprensione dei comportamenti dei clienti alla ottimizzazione dei processi estrattivi e logistici.
Infine, Castillo ha evidenziato la crescita di NTT Data nel paese. "In Perù siamo 5.500 lavoratori e continuiamo a crescere con molti progetti. Stiamo sviluppando talento in città come Arequipa e Trujillo, da dove addirittura esportiamo servizi," ha menzionato, sottolineando l'impegno dell'azienda nello sviluppo del capitale umano e nell'espansione delle sue operazioni. In questo contesto, il Digital & AI Summit di NTT Data si consolida come uno spazio fondamentale per condividere esperienze e accelerare l'adozione di queste tecnologie. "Ci interessa che le aziende abbiano conoscenza affinché poi possano prendere decisioni," ha concluso Castillo, riaffermando la missione del summit.
In sintesi, l'evento ha chiaramente riflesso come l'intelligenza artificiale abbia smesso di essere una mera tendenza per diventare uno strumento chiave e strategico nell'arsenale delle imprese moderne, indispensabile per affrontare le sfide e cogliere le opportunità del futuro digitale.