Il primo rapporto del 2026 di DoubleVerify, intitolato Global Insights, rivela un aumento significativo degli investimenti degli advertiser sulle principali piattaforme di streaming di tutto il mondo. YouTube, Netflix, Amazon Prime e persino Samsung stanno registrando un incremento delle spese pubblicitarie da parte delle aziende che cercano di toccare un pubblico in continua crescita. Secondo i dati raccolti, il 70% delle aziende ha aumentato l'investimento su YouTube, seguito da Netflix con il 65%, Amazon Prime si ferma al 59% e il 48% ha incrementato investimenti su Samsung.
Il bisogno crescente per una "large reach" ha spinto gli advertiser a concentrare i loro budget su quelle piattaforme che riescono a mixare una vasta copertura con una misurazione chiara dei risultati. La frammentazione del pubblico spinge gli advertiser a preferire le piattaforme più grandi, in particolare YouTube, che sembra occupare una posizione dominante nel mercato.
I risultati del rapporto Global Insights 2026 di DoubleVerify
I dati provengono da 2000 marketeur e 22.000 consumatori in oltre 20 paesi, integrati da analisi di miliardi di impressioni digitali di pubblicità. Il rapporto evidenzia che YouTube è diventato uno strumento fondamentale per le strategie pubblicitarie in diversi settori, specialmente nel mercato connected TV (CTV). Le piattaforme streaming premium stanno diventando sempre più centrali nel mix strategico per gli advertiser.
«La TV in streaming è cresciuta fino a diventare un pilastro ineludibile nel mix mediatico moderno», afferma Collette Spagnolo, VP Marketing, Integrated Marketing & Analytics di DoubleVerify. «Gli advertiser riconoscono l'importanza di utilizzare quelle piattaforme in cui gli utenti trascorrono sempre più tempo, soprattutto se queste riescono a mescolare una vasta audience con risultati tangibili sul business». Questo trend evidenzia l’accelerazione globale degli investimenti pubblicitari in TV streaming, in risposta al pubblico diffuso in molteplici piattaforme.
Il fenomeno della CTV continua a prendere slancio
Con il crescente utilizzo di TV connessa (Connected TV), gli annunci devono essere distribuiti su piattaforme che riescano a garantire una visione misurabile e capillare, un obiettivo che YouTube, Netflix e Amazon riuscissero a soddisfare. Il report sottolinea che il 70% degli advertiser ha aumentato la spesa su YouTube nel 2025, mentre circa il 58% ha visto crescere l'investimento anche per il mercato Samsung, una percentuale in aumento di circa il 10% rispetto al 2024.
Questi investimenti non si limitano ai contenuti diretti, ma toccano anche le campagne sponsorizzate all'interno di programmi popolari o originali, una pratica che continua a crescere di popolarità.
Le implicazioni per il futuro
Collette Spagnolo sottolinea una tendenza in continua evoluzione verso una digitalizzazione sempre più approfondita del marketing, che include l’uso di dati in tempo reale e piattaforme tecnologicamente avanzate. Queste tendenze, in particolare, accelerano l'adozione di CTV come strumento chiave per interagire con il consumatore.
I settori coinvolti
- Mercato del lusso: La strategia tecnologica del gruppo Kering e l'innovazione di prodotti Louis Vuitton sono esempi di integrazione digitale per raggiungere nuovi segmenti.
- Banca: ODDO BHF e BoursoBank sfruttano l’IA per offrire una maggiore personalizzazione e interazione con l’utente.
- Assicurazioni: Kylian Mbappé e Alan esemplificano l'ingresso di figure pubbliche nel marketing digitale per potenziare il proprio brand.
- Trasporto: Le startup CleanMob e Alta Ares dimostrano l’applicazione dell’IA per la mobilità sostenibile.
- Salute: Il CES 2026 ospiterà soluzioni sanitarie avanzate da parte di Withings e Allergen Alert.
Le sfide dell’integrazione pubblicitaria
Sebbene le piattaforme di streaming siano diventate la scelta preferita per i budget pubblicitari, ci sono anche rischi connessi come gli ambienti non sicuri e la mancanza di controllo sugli utenti. Tuttavia, le tecnologie di verifica e i dati di utenza in tempo reale, come messo in evidenza da DoubleVerify, offrono soluzioni crescenti a questa problematica.
Le aziende che sfruttano YouTube o Netflix come strumento chiave di digital marketing vedono un aumento tangibile nel coinvolgimento del pubblico. Ciò non significa, però, che le altre piattaforme o i canali alternativi siano irrilevanti; piuttosto che gli advertiser scelgano quelle in grado di garantire una misurabilità ottimale.
Tendenze future: l’importanza della personalizzazione
I dati confermano che gli advertiser stanno guardando con sempre maggiore interesse alle tecnologie di AI personalizzata, al fine di interagire in maniera più precisa e diretta con i singoli consumatori. Le piattaforme di streaming di grandi dimensioni sono naturalmente più capaci di offrire queste funzioni avanzate, grazie alla mole di dati che raccolgono su base quotidiana.
Conclusioni
Il panorama del marketing si sta spostando in maniera definitiva verso le piattaforme di streaming in grado di offrire un vasto raggio di copertura e performance misurabile. Le strategie di branding, di engagement e di storytelling sono adattate a questi nuovi canali, e le aziende sono pronte a rivedere i propri budget per sfruttarli a pieno. YouTube, Netflix e Amazon Prime stanno emergendo come i nuovi protagonisti di questa rivoluzione. E i dati di Double Verify ne sono la prova chiara e definitiva.