Il No Fakes Act è un progetto di legge che mira a introdurre per la prima volta un diritto a livello federale negli Stati Uniti per il controllo dellimmagine e della voce digitali di un individuo. In una lettera formale al Comitato Giustizia del Senato degli Stati Uniti, lAssociazione dellindustria videoludica ESA ha espressa preoccupazione che la normativa possa mettere a rischio personaggi legittimi delle videogiochi.
Rischi per la creatività nellindustria del gaming
LESA ha specificato che il progetto non differenzia tra Deepfake dannosi e immagini digitali legittime come quelle dei personaggi dei giochi. Questo potrebbe portare a situazioni in cui le persone che assomigliano vagamente a questi personaggi potrebbero citare in giudizio un gioco. Dato che i videogiochi spesso includono migliaia di figure realistiche, questa eventualità non è irreale. LESA ha sottolineato che sebbene queste cause possano essere vinte, il costo legale stesso per molti studi potrebbe essere esistenziale.
Gli strumenti di modellazione personaggio sono considerati anchessi troppo ambigui. Molti studios offrono strumenti con cui i giocatori possono creare le proprie figure. Inoltre, nei giochi sportivi vengono rappresentati centinaia di atleti ufficiali. Il progetto di legge non fa differenze sufficienti tra strumenti specificamente concepiti per la falsifica digitale e strumenti legittimi che potrebbero essere abusati da terzi.
Risposta della politica e di altri settori
Il Take It Down Act, ormai in vigore, punisce la diffusione non consensuale di contenuti erotici. Queste due leggi mirano a complementarsi, ma hanno basi molto diverse. Diversamente da quanto richiesto da lESA, il progetto del No Fakes Act ha la stragrande maggioranza dei settori industriali dietro di sé, inclusi TikTok, YouTube, OpenAI e Disney.
LESA ha già avanzato proposte di compromesso al Senato, chiedendo di restringere la formulazione del progetto affinché colpisca solo le pratiche dannose, senza coinvolgere la creatività digitale legittima. Purtroppo, al momento i redattori non sembrano aver accolto questi suggerimenti. Il progetto di legge attualmente risiede nel Comitato Giustizia del Senato, e la versione aggiornata del 20 maggio include alcune deroghe per biblioteche, istituti archivistici e centri di ricerca.
Gli strumenti chiave
Il No Fakes Act punta a rendere rilevanti le immagini e le voci di una persona senza il consenso formale. In pratica, il dispositivo mira a proteggere individui da rappresentazioni digitali non autorizzate. LESA sottolinea chiaramente che, con le normative attuali, un progetto cosi aperto può minacciare non solo i Deepfake, ma ogni immagine digitale realistica, inclusi i personaggi virtuali di giochi commerciali.
Raccomandazioni del settore
- LESA raccomanda la revisione delle definizioni: LESA chiede una distinzione chiara tra immagini dannose e immagini non dannose.
- Modifica della responsabile per strumenti: Il senatore dovrebbe considerare modifiche per evitare lesposizione eccessiva degli strumenti di sviluppo legittimi.
- Coordinamento con il Take It Down Act: ESA propone una collaborazione affinché i due dispositivi siano implementati in modo armonioso per garantire la copertura legislativa.
In definitiva, lAssocaizione ritiene che i benefici del No Fakes Act siano riconoscibili, ma la sua formulazione attuale richiede una revisione considerevole per evitare effetti collaterali indesiderati sullindustria videoludica americana.