La Revue du Digital si è dedicata in maniera tematica, settore per settore, a descrivere le evoluzioni e le tendenze del settore bancario e finanziario. Tra gli argomenti trattati spiccano il luxury banking, l'analisi strategica e la sostenibilità finanziaria. Oggi, però, il focus va a Noémie Ellezam, membro del Comitato esecutivo di ODDO BHF, uno dei gruppi bancari leader in Europa. Attraverso un'approccio strategico basato sull’intelligenza artificiale e sull’uso di dati, Ellezam sta guidando una transizione chiave nell’esperienza clienti e nei modelli d’affari dell’azienda.

Noémie Ellezam interverrà al dibattito inaugurale del forum “Servizi e modelli bancari: prospettive 2030”, organizzato il 23 giugno a Parigi. La conferenza, sponsorizzata e media partner da La Revue du Digital, ha lo scopo di esaminare le strategie future del settore. L’intervista si concentra sulle iniziative di ODDO BHF per integrare l’intelligenza artificiale nel cuore della propria struttura e nei rapporti con i clienti.

Che cos'è ODDO BHF nel 2025?

ODDO BHF è un gruppo bancario di carattere familiare fondato nel 1850. Con una forte identità franco-tedesca e una presenza rafforzata anche nei mercati svizzeri, ODDO BHF si posiziona oggi come attore di primo piano nell’area bancaria europea. La forza del gruppo, spiega Ellezam, si basa sulla sua indipendenza: il 90% del capitale è detenuto da membri della famiglia Oddo, dagli associati e dalle squadre interne. Questo garantisce una flessibilità strategica e una visione a lungo termine.

Nel 2024, ODDO BHF ha seguito un piano chiave: gestione di 160 miliardi di euro di asset, 850 milioni di euro di ricavi annuali, e 3.200 dipendenti. Il gruppo si è organizzato attorno a quattro divisioni principali: banca privata, Asset Management, banca d’affari e investimento, e servizi bancari internazionali, tra cui l’eccellenza nella metallurgia e nella gestione di asset.

Ruolo di Noémie Ellezam e strategia d'implementazione

Noémie Ellezam è una figura centrale nel gruppo. Membro del Comitato esecutivo, dirige sia la trasformazione tecnologica legata alle intelligenze artificiali che il marketing. Questo ruolo doppio è una testimonianza del focus del gruppo su “cliente-centered experience”. Per Noémie, le potenzialità della Data e della IA non sono puramente tecniche, ma si declinano nei servizi offerti ai clienti.

ODDO BHF ha lanciato una visione di trasformazione digitale sin dal 2021 con due pilastri principali: la Digital & Data Solutions che gestisce CRM, laboratorio e strategia AI/data, e l’It Data che costruisce le fondazioni tecnologiche. Oggi, ci sono circa una trentina di applicazioni attive, e il 70% di esse è operational. Ogni squadra di business ha una componente digitale integrata, un elemento chiave per spingere in avanti innovazione e operatività.

Evoluzione e maturità della strategia AI

All’inizio, i progetti AI di ODDO BHF erano spesso iniziati da una logica bottom-up. Oggi, invece, la strategia mira a progetti di ristrutturazione dei processi interni. L’obiettivo non è solo ottimizzare, ma rinnovare profondamente le attività del gruppo. Come spiega Ellezam:

Per rispondere a queste domande, il gruppo sta sviluppando programmi su scala organizzativa, per esempio sul futuro dell’analisi nella banca d’affari e su esperienze clienti personalizzate. “Ripensiamo l'intera catena del valore”, conclude Ellezam.

Casi d’uso concreti

I progetti di IA di ODDO BHF sono fortemente centrati sui clienti. Un esempio è il CRM interno utilizzato dal 95% delle sue equipe commerciali, unico nel settore bancario. Questo sistema è arricchito con funzionalità basate su intelligenza artificiale:

In ambito operativo, ODDO BHF sviluppa strumenti di automazione back-office e di supporto decisionale per rispondere a domande complesse. Ad esempio:

Supporto alle equipe e formazione

Un’altra area strategica per Noémie Ellezam è la capacità di coinvolgere e formare le squadre interne. “Quando il 95% del personale accede a queste tecnologie quotidianamente, il modo di operare cambia”, afferma. La formazione non è un’appendice, ma un elemento centrale nel percorso di digitalizzazione.

Per accompagnarli in questa transizione, ODDO BHF ha adottato strumenti come Copilot e piattaforme di gestione IA. L’idea è di democratizzare l’accesso al potenziale dell’intelligenza artificiale, in modo responsabile e inclusivo. Il piano prevede:

Ellezam riconosce inoltre l’importanza di parlare con i team, coinvolgerli nel design dei progetti, e garantire un utilizzo etico e trasparente dell’IA.

Un modello chiave per il futuro

Nel complesso, la strategia di ODDO BHF non si limita solo a introdurre nuove funzionalità, ma mira a co-costruire modelli di business futuri insieme ai clienti. L’ambizione di Noémie Ellezam è chiaramente delineata: “Il cliente deve essere al centro di ogni innovazione, e l’intelligenza artificiale è il motore che permetterà questa visione.”

Con questi principi, ODDO BHF punta a diventare un esempio di come il mondo bancario possa reinventarsi attraverso la tecnologia, riconciliando la forza del mercato tradizionale con l’agilità e la personalizzazione offerte da nuove discipline come l’IA.