L’Alleanza Digitale, che riunisce i principali attori del marketing digitale in Francia, ha firmato una lettera insieme a 14 altre associazioni tecnologiche e digitali europee per sottolineare l’importanza del Digital Omnibus, testo chiave per la semplificazione regolamentare. L’obbiettivo principale, sostenuto da questi firmatari, è ridurre il carico di conformità regolamentare per le aziende, permettendo loro di concentrarsi sull’innovazione e sullo sviluppo.

L’importanza del Digital Omnibus

L’obiettivo iniziale del Digital Omnibus, ribadito da tutti i firmatari, è chiaro: ridurre le spinte normative pesanti sulle imprese europee, in modo che esse possano investire, crescere e sviluppare nuove tecnologie. Il testo è visto non come un documento da produrre velocemente, ma come uno strumento da elaborare con attenzione per garantire il massimo beneficio.

L'Alleanza Digitale rappresenta startup, scale-up, aziende del commercio online e del mercato digitale europeo in diversi paesi, tra cui Germania, Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Lituania, Svezia, Danimarca e Portogallo. Questa collaborazione transnazionale sottolinea l’unità e la convergenza d’interessi delle imprese digitali in tutta Europa.

Quattro aree strategiche per la semplificazione

I firmatari evidenziano quattro punti principali su cui si concentra la loro richiesta di modifica del testo:

Questi punti mirano a risolvere criticità nel quadro normativo esistente e a facilitare la collaborazione digitale tra imprese e legislatori.

Eliminare il consenso RGPD centralizzato

L’Alleanza Digitale e le altre associazioni sottolineano che il consenso RGPD imposto in modo centralizzato nel browser (articolo 88b) potrebbe conferire un vantaggio sproporzionato a alcuni browser controllati da big tech, come Google Chrome, Microsoft Edge e Mozilla Firefox. Per mantener la relazione diretta tra i servizi digitali europei e gli utenti, chiedono esplicitamente di escludere questa richiesta di consenso uniforme.

Ecco perché è vitale mantenere l’interesse legittimo per l'addestramento dell’IA

Se non si mantiene una base giuridica pratica per l’addestramento degli agenti d'IA, si corre il rischio che l’addestramento basato su dati europei esca dai confini dell’UE. Questo scenario potrebbe costringere le aziende a operare con dati limitati e poco diversificati, compromettendo la qualità dell’IA. A loro avviso, mantenere l’«interesse legittimo» come base del quadro normativo assicurerebbe sicurezza legale e semplificazione per gli innovatori europei.

La base giuridica, inoltre, richiede pieno rispetto del RGPD, con test di bilanciamento degli interessi, garanzie, trasparenza e possibilità di opposizione (opt-out) da parte dell’utente.

Clarifica sul campo applicativo del RGPD

Gli esperti evidenziano che una specifica proposta (Articolo 29a) potrebbe indebolire l’economia dei dati nell’Unione Europea, andando contro le direttive della Corte di Giustizia Europea (CJUE), in particolare l’ultimo verdetto SRB. Questo articolo, se adottato, renderebbe incerto il campo applicativo del RGPD, senza offrire certezze chiare sulle caratteristiche dei dati che non riguardano persone identificabili.

Per permettere alle aziende di investire in modo fiducioso e creare innovazione, è necessario un quadro normativo chiaro sul campo d’applicazione del RGPD.

Un unico sportello per le notifiche di violazioni dei dati

Infine, i firmatari chiedono la creazione di un “unico portale” europeo per le notifiche di violazioni di dati. Tale sistema, in sintonia con le norme NIS2, permetterebbe di semplificare il processo, evitando di dover effettuare notifiche ripetitive verso 27 autorità nazionali. Questo guadagno di efficacia permetterebbe alle aziende di concentrarsi sulla gestione efficace delle crisi e sulla protezione degli utenti.

Il ruolo dell’Alleanza Digitale

Oltre a firmare questa lettera, l’Alleanza Digitale sta sostenendo attivamente il progetto di semplificazione, collaborando con i partner tecnologici europei per presentare le loro proposte ai legislatori. L’obiettivo è mantenere l’ambizione iniziale del testo, senza comprometterne la qualità per fretta di approvazione.

Le aziende interessate

La semplificazione richiesta riguarda imprese attive in diversi settori: moda, banche, assicurazioni, trasporti, salute, rifiuti e startup. Le aziende in questi settori sono esempi di come le nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale e l’automazione, possano essere integrate efficacemente per sostenere la competitività a livello europeo e globale.

Aziende chiave nell'economia digitale

Conclusione

Il testo del Digital Omnibus rappresenta una pietra miliare per il settore digitale europeo. L’Unione Europea, come sottolineato da Emmanuel Macron e diversi leader industriali, deve adottare politiche che permettano l’accelerazione del digitale senza compromettere il quadro giuridico esistente. I firmatari della lettera, rappresentanti di settori diversi e competenze variabili, chiedono che venga data priorità all’efficacia rispetto alla velocità dell’approvazione.