I ricercatori dell'Università Clemson in Carolina del Sud hanno finalmente seguito il filo dell'indagine, arrivando a collegare un’agente operativa russa chiamata l’Agence Social Design, basata a Mosca. L’operazione, denominata in codice Matryoshka, ha riferenze alle note poupées gigogne russe, perfetto per descrivere la sua meccanica di adozione di identità reali per nascondere le vere fonti.
Una strategia inedita a grande scala
Non si tratta più della solita pratica di creare falsi profili, ma invece di violare conti che godono di una seria credibilità. Darren Linvill, che si occupa di monitorare le attività russe da Clemson, afferma di non aver mai visto prima un utilizzo così esteso di account piratati. Le vittime non vengono scelte a caso. Tra questi, Alex Ward del Wall Street Journal e Ben Gilbert, insegnante alla Colorado School of Mines.
L'operazione segue sempre lo stesso schema:
- Accesso a un account riconosciuto;
- Pubblicazione di un falso comunicato, imitando stili di fonte come Reuters o France 24;
I temi trattati colpiscono quasi sempre la Francia e il suo supporto a Kiev, con Emmanuel Macron come bersaglio frequente.
I conti violati lo scoprono per caso
La maggior parte delle vittime non ha riconosciuto nulla di strano finché non le hanno avvertite dei media o hanno notato che il loro account era sospeso.
- Ben Gilbert ha appreso che i suoi account erano compromessi dopo che il New York Times gli aveva chiesto commenti su una video apparsa sul suo canale, accusando la Francia di indebolire la polizia aiutando troppo Kiev;
- Pamela Wood, giornalista politica del Baltimore Banner, ha scoperto che i suoi account erano bloccati durante le sue vacanze, dopo che una falsa notizia era stata resa pubblica. L'articolo falso collegava l’Ucraina a un sospetto attentatore;
L’elemento più preoccupante non risiede necessariamente nel contenuto della propaganda, ma nel modo in cui sono state scelte le vittime. Il fatto che venga utilizzato l’account di un professore poco conosciuto ma rispettato dà credito alla falsità, qualcosa che nessun account falso avrebbe mai potuto raggiungere.
Bluesky in prima linea di una battaglia che la supera
Bluesky, che ha lanciato l’app Attie, ha risposto sospendendo migliaia di post e bloccando temporaneamente gli account coinvolti. La piattaforma conta oggi 42 milioni di utenti, ancora lontani dagli oltre 600 milioni di X, ma la sua crescita, stimolata dalla vicinanza tra Elon Musk e Donald Trump, l’ha fatta diventare una interessante meta per le campagne di influenza.
Nel suo comunicato, Bluesky riconosce che questo tipo di interferenze colpisce l’intera industria delle piattaforme di social media.