Il concept al Mondial di Parigi 2026

Dal 12 al 18 ottobre 2026 il Mondial di Parigi ospita la presentazione della nuova 2 CV Concept, un omaggio contemporaneo alla leggenda francese dell’automobile. Citroën ha voluto rinvigorire lo spirito della 2 CV originale, mantenendo i valori di accessibilità, leggerezza, praticità e versatilità, ma reinterpretandoli per la mobilità elettrica del futuro.

Design e dimensioni

Il concept misura 3,76 m di lunghezza, ovvero più corto dei 3,85 m della versione di origine. È la prima volta che un revival risulta più compatto rispetto al modello storico. Pierre Leclercq, direttore del design di Citroën, ha spiegato che “la parte anteriore doveva essere desiderabile, senza essere un giocattolo”. L’estetica riprende i codici cromatici e le forme arrotondate della 2 CV originale, ma con linee più tese e volumi più generosi per conferire energia al profilo.

Visione di mobilità elettrica

Citroën promette una mobilità elettrica davvero accessibile. Il prezzo di partenza previsto è vicino ai 15 000 €, un obiettivo ambizioso per una vettura elettrica prodotta in Europa. La 2 CV Concept è pensata per rispondere alla normativa futura “E‑Car”, con un’autonomia limitata ma sufficiente per gli spostamenti quotidiani, e un costo di utilizzo contenuto grazie al peso contenuto, stimato intorno a una tonnellata, che riduce le dimensioni e il costo della batteria.

Innovazioni tecniche

Il concept introduce diverse scelte di progettazione orientate alla reparabilità e alla sostenibilità:

Quando la luminosità diminuisce, una guirlanda fissata sul pavillon prende il posto della luce, richiamando le guinguette e la libertà tipica del “savoir‑vivre” francese.

Interni e usabilità

L’abitacolo è colorato e riprende le tonalità vivaci della 2 CV classica, con una palette che spazia dal rosso “Infra Red” esterno a sfumature arancioni e gialle. Non esiste una tradizionale plancia: i pannelli delle porte sono scavati, le sedute sono ampie e dotate della tecnologia Citroën Advanced Comfort. La seduta anteriore è estraibile e può trasformarsi in una poltrona per una pausa picnic, come nella versione originale.

Al posto della plancia troviamo un cilindro modulare a cui si collegano:

Un display tattile “phygital” quadrato da 8 pollici, con grafica ispirata ai fumetti, mostra le informazioni di guida. La “Radioën” è una radio amovibile che diventa altoparlante, capace di accompagnare gli occupanti sia dentro che fuori dal veicolo. Il tetto è apribile in tela, offrendo luce naturale e una sensazione di evasione.

Dettagli di personalità

Il suono del clacson e del motore elettrico al via richiama quello della 2 CV originale, mentre le pedaliere sono contraddistinte da una tartaruga per il freno e da un coniglio per l’acceleratore, simboli di prudenza e vivacità. I vani porta sono dotati di scomparti pensati per accogliere uova, un omaggio al famoso “cahier des charges” della 2 CV, che ne sottolineava la praticità.

Strategia di mercato e produzione

Citroën intende presentare la versione finale della 2 CV Concept entro due anni, con produzione in Europa. L’obiettivo è creare un modello che sia “pratico e desiderabile, capace di regalare gioia di vivere e di re‑incantare la mobilità per i piccoli tragitti quotidiani”. Il brand vuole contrapporsi a una tendenza di mercato che porta a veicoli sempre più grandi, pesanti e costosi, offrendo un’alternativa leggera, astuta ed efficiente.

Il peso mirato di una tonnellata permette di contenere il costo della batteria e di offrire un’autonomia adeguata per gli spostamenti urbani e per le “2 CV dei villaggi” o “2 CV dei campanili”, ovvero veicoli capaci di affrontare qualsiasi terreno.

Conclusioni

La 2 CV Concept di Citroën è più di un semplice omaggio storico: è un esperimento di design, sostenibilità e accessibilità che cerca di tradurre l’anima della leggenda francese nella realtà della mobilità elettrica contemporanea. Reinventare la 2 CV non significa riprodurre il passato, ma catturare la sua semplicità, la sua libertà e la sua capacità di rendere la vita più facile. Con un prezzo target vicino ai 15 000 €, un design ricco di riferimenti culturali e una serie di innovazioni tecniche orientate alla reparabilità, il concept promette di diventare un punto di riferimento per le piccole auto elettriche del futuro, riaffermando il ruolo di Citroën come pioniere di soluzioni di mobilità democratiche e sostenibili.