L’Italia si prepara ad accogliere una significativa evoluzione nel settore delle infrastrutture digitali grazie alla partnership tra Green Arrow Capital e Gruppo Lazzari. Con una pipeline di investimenti iniziale superiore a 1 miliardo di euro, la joint venture punta a sviluppare un network di data center all’avanguardia, progettati, costruiti e gestiti rispettando i criteri più avanzati di sostenibilità ambientale.

Strategia basata su energie rinnovabili

Ciascun progetto della joint venture sarà alimentato da fonti energetiche rinnovabili, con un focus privilegiato sull’utilizzo di energia rinnovabile in sito. Questo approccio rappresenta una svolta significativa nel mercato, che sta sempre più enfatizzando la riduzione dell’impronta di carbonio. I nuovi data center saranno progettati non solo per otimizzare l’efficienza energetica, ma anche per ridurre al massimo gli sprechi e garantire un basso consumo idrico.

Un'ampia pipeline di progetti

Una parte consistente degli asset digitali da sviluppare sarà pronta per la costruzione già dal 2026, con aree geografiche strategiche ben definite nel mercato italiano. Green Arrow Capital porterà esperienza internazionale sul fronte degli investimenti infrastrutturali, mentre il Gruppo Lazzari si concentrerà sull’execution locale, assicurando che i progetti rispettino gli obblighi di conformità, le normative locali e gli standard tecnologici richiesti.

Che ruolo giocano le energie rinnovabili?

I primi progetti inizieranno a concentrarsi su aree con una forte disponibilità di fonti rinnovabili, come ad esempio le regioni meridionali dell’Italia. In questi scenari, gli impianti fotovoltaici e di eolico saranno integrati direttamente nei centri di dati per alimentarli con energia pulita, riducendo notevolmente l’impronta ambientale e i costi operativi.

Esempi concreti di innovazione

Uno degli esempi progetti che si prevede di iniziare nel 2025 include una struttura in Sicilia, dove sono già in corso verifiche sulla fattibilità di un parco eolico adiacente al data center. Questo modello replicabile, denominato “on-site power generation”, permette di abbattere i costi della fornitura esterna e di creare una microrete di alimentazione sostenibile.

I vantaggi economici e ambientali

Dal punto di vista aziendale, la partnership riduce il rischio energetico legato alle oscillazioni dei prezzi e garantisce una maggiore stabilità ai clienti. Dal punto di vista ambientale, i nuovi data center saranno in grado di registrare emissioni quasi nulle grazie all’ottimizzazione del design e alle fonti di energia rinnovabile.

Dichiarazioni della CEO Anna Lazzari

Anna Lazzari, CEO del Gruppo Lazzari, ha dichiarato durante un convegno a Milano: “La disponibilità, il costo e la sostenibilità dell’energia saranno i principali fattori competitivi delle infrastrutture digitali del futuro.” Il focus sull’energia rinnovabile non è soltanto una strategia ambientale, ma anche una risposta concreta alla sempre crescente richiesta del mercato per soluzioni tecnologiche green.

Ottimizzare la digitalizzazione con un occhio all’ambiente

La partnership rappresenta un modello innovativo per il futuro delle infrastrutture italiane. Essa non solo risponde al bisogno urgente di digitalizzazione, ma lo accompagna con una forte attenzione alle normative e ad un approccio sostenibile che include economia circolare, efficienza energetica e innovazione tecnologica su larga scala.