Il contesto dell’incontro

Il 29 ottobre, presso l’Hotel Principe di Savoia a Milano, si svolgerà un appuntamento cruciale per il settore assicurativo: la presentazione della tredicesima edizione dell’Osservatorio Europeo degli Intermediari Assicurativi, curato da CGPA Europe. L’evento, programmato dalle 15:00 alle 18:00, sarà incentrato sull’interazione tra gli intermediari assicurativi e le nuove tecnologie di intelligenza artificiale (IA).

Il focus principale sarà la ricerca qualitativa condotta da Patrizia Contaldo, che ha analizzato in profondità le percezioni, le aspettative e le resistenze degli operatori di intermediazione rispetto all’adozione dell’IA nei processi di sottoscrizione, gestione sinistri e customer care.

Il programma prevede una tavola rotonda con la partecipazione di rappresentanti delle principali associazioni di categoria, tra cui ANAPA, IVASS, e gruppi di agenti, nonché esperti di tecnologia provenienti da startup e grandi compagnie assicurative.

Le tre aree tematiche della ricerca

1. Cambiamenti operativi e di processo

La ricerca evidenzia come l’IA stia trasformando i flussi operativi tradizionali. Tra le principali innovazioni emergono:

Queste tecnologie promettono una maggiore efficienza, ma richiedono anche una revisione dei ruoli tradizionali degli intermediari, che dovranno assumere competenze di interpretazione dei dati e di consulenza strategica.

2. Impatti normativi e di compliance

Il quadro normativo italiano ed europeo sta rapidamente evolvendo per tenere il passo con l’IA. Tra i punti critici evidenziati dalla ricerca:

Gli intermediari dovranno quindi dotarsi di strumenti di governance dei dati e di audit interno per garantire la conformità.

3. Modelli di business emergenti

Il rapporto individua tre tipologie di modelli di business che stanno guadagnando terreno grazie all’IA:

Questi modelli pongono sfide sia operative che culturali, richiedendo investimenti in formazione, infrastrutture cloud e partnership strategiche.

La tavola rotonda: voci e prospettive

Il panel di esperti comprende:

Durante la discussione, verranno affrontati temi quali la sostenibilità dei costi di implementazione, la gestione del cambiamento culturale all’interno delle agenzie e la necessità di una formazione continua per i professionisti.

Raccolta di dati e metodologie della ricerca

Patrizia Contaldo ha condotto la ricerca mediante:

I risultati indicano che il 68% degli intervistati ritiene l’IA “fondamentale” per la competitività futura, ma solo il 22% ha già avviato progetti concreti di integrazione.

Prospettive future e raccomandazioni

Il documento conclusivo dell’Osservatorio propone una serie di raccomandazioni operative:

Le raccomandazioni sono state accolte con entusiasmo dai partecipanti, che hanno sottolineato l’importanza di un approccio graduale ma deciso per non perdere il vantaggio competitivo.

Conclusioni

L’incontro di Milano rappresenta un punto di svolta per gli intermediari assicurativi italiani. L’introduzione dell’intelligenza artificiale non è più una prospettiva futuristica, ma una realtà concreta che richiede una revisione dei modelli di business, delle competenze professionali e delle pratiche di compliance.

Il percorso delineato dall’Osservatorio Europeo, supportato da CGPA Europe e dalle associazioni di categoria, offre una roadmap chiara per affrontare le sfide tecnologiche, normative e operative. Gli intermediari che sapranno cogliere le opportunità offerte dall’IA potranno non solo migliorare l’efficienza operativa, ma anche offrire esperienze cliente più personalizzate e costruire nuove fonti di valore nel panorama assicurativo.