L'intelligenza artificiale non è più una tecnologia del futuro: è una realtà che trasforma già oggi i processi produttivi, la sicurezza informatica e i modelli organizzativi delle imprese italiane. Per aiutare aziende e professionisti a orientarsi in questa trasformazione, Confedra ha organizzato l'incontro “Intelligenza artificiale: chi non la governa, la subisce”, in programma martedì 27 ottobre 2026, alle 17.30, nella sede della Fondazione ATM, in via Farini 9 a Milano.
AI Act e agenti IA al centro del dibattito
Il confronto ruoterà attorno a tre pilastri tematici: l'AI Act europeo e le sue scadenze applicative nel 2026, le opportunità e i rischi legati all'adozione dell'intelligenza artificiale e l'impiego crescente degli agenti IA, sistemi autonomi capaci di eseguire compiti complessi con un crescente grado di indipendenza. Il programma prevede inoltre la presentazione di casi concreti di applicazione delle nuove tecnologie nelle aziende, un elemento particolarmente prezioso per chi deve passare dalla teoria alla pratica.
Il titolo dell'incontro sintetizza bene la sfida: chi non sviluppa la capacità di governare l'intelligenza artificiale rischia di subirne gli effetti, perdendo competitività e rimanendo esposto a responsabilità legali e operational risk sempre più rilevanti. Il regolamento europeo sull'IA, approvato nel 2024 e progressivamente applicabile, introduce obblighi precisi in materia di classificazione del rischio, trasparenza e sorveglianza umana, con sanzioni che possono arrivare fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato globale per le violazioni più gravi.
I relatori e i temi in programma
L'appuntamento vanta una platea di relatori con competenze complementari, in grado di offrire una visione a 360 gradi del fenomeno:
- Mario Cesaroni, presidente nazionale di Confedra, introdurrà i lavori. Esperto nel mondo dell'innovazione, è creatore di modelli di business integrati volti a promuovere efficienza e competitività delle imprese;
- l'avvocato Luciano Quarta, consigliere nazionale di Confedra ed esperto di normative in materia di cybersecurity, blockchain e intelligenza artificiale, approfondirà il quadro normativo e le implicazioni legali;
- il professor Franco Colombo, segretario generale e docente universitario, formatore su corsi di IA, porterà il contributo della formazione e della divulgazione scientifica;
- Massimiliano Consiglio, CEO di Kynetic, presenterà l'esperienza diretta di un'azienda operativa nel settore, con applicazioni concrete delle tecnologie intelligenti.
Perché partecipare: processi, sicurezza e responsabilità
L'iniziativa punta a offrire a imprese e professionisti un'occasione concreta di aggiornamento su una trasformazione che coinvolge processi aziendali, sicurezza, responsabilità e scelte organizzative. La diffusione dell'intelligenza artificiale rende infatti centrale la capacità di comprenderne il funzionamento, valutarne le implicazioni e orientarne l'uso in modo consapevole: dalla gestione dei dati e della privacy, secondo quanto previsto dal GDPR, alla protezione della proprietà intellettuale, fino alla riorganizzazione del lavoro e delle competenze dei dipendenti.
Per le piccole e medie imprese, in particolare, la questione è strategica. Secondo le rilevazioni sull'adozione tecnologica delle imprese italiane, l'utilizzo di soluzioni basate sull'IA resta ancora minoritario rispetto alla media europea, ma cresce rapidamente nei settori del manifatturiero avanzato, dei servizi finanziari e del retail. Gli agenti IA, capaci di automatizzare attività ripetitive come la gestione della clientela, l'analisi documentale o il monitoraggio della supply chain, rappresentano una delle frontiere più accessibili anche per realtà di dimensioni contenute, a condizione di adottarle con criteri di governance chiari.
Come partecipare
La partecipazione all'incontro è aperta a imprese, professionisti e associati. Per iscriversi è necessario scrivere all'indirizzo segreteria@confedra.org, indicando nell'oggetto dell'e-mail il codice IA27.
A moderare il dibattito sarà Agostino Marotta, direttore della Gazzetta di Milano, testata che partecipa all'iniziativa come media partner, a conferma del legame tra il mondo imprenditoriale milanese e l'informazione economica locale. Un appuntamento, dunque, che promette di trasformare un tema spesso percepito come astratto in indicazioni operative utili per chi deve ancora decidere come e quanto investire sull'intelligenza artificiale.