Contesto e risultati dell’indagine preliminare
Nel territorio provinciale di Ca Mau la maggior parte delle piccole e medie imprese si affida ancora all’esperienza personale per la gestione quotidiana, con dati frammentari e processi non standardizzati. Questa situazione compromette l’efficienza operativa e la competitività sul mercato.
Durante il workshop scientifico “Soluzioni per promuovere la trasformazione digitale delle PMI nella provincia di Ca Mau”, organizzato dall’Unione delle associazioni scientifiche e tecnologiche in collaborazione con il Ministero della Scienza e della Tecnologia e il Ministero delle Finanze, è stato presentato un rapporto di indagine che indica:
- 36,8 % delle PMI non ha ancora sviluppato una strategia di trasformazione digitale chiara;
- circa 52 % delle imprese non dispone di un reparto IT dedicato.
Questi dati sottolineano la necessità di interventi mirati per colmare il divario digitale.
Leadership e partecipanti al seminario
Il seminario è stato presieduto da Thai Truong Giang, vicedirettore del Dipartimento di Scienza e Tecnologia, da Mai Huu Chinh, presidente dell’Unione delle Associazioni Scientifiche e Tecnologiche della provincia, e da Nguyen Van Quan, vicepresidente della stessa Unione.
Alla tavola sono intervenuti delegati governativi, scienziati, fornitori di soluzioni tecnologiche e rappresentanti del mondo imprenditoriale, creando un forum di scambio multidisciplinare.
Contributi pratici dei relatori
La signora Ngo Huynh Trang, direttrice della Ca Mau Eco Tourism Company Limited, ha illustrato la transizione della sua azienda da una gestione basata sull’esperienza a una gestione guidata dai dati, evidenziando i vantaggi in termini di velocità decisionale e riduzione dei costi.
Il signor Tran Van Bi, rappresentante del progetto di startup Ba Ngoai Homestay, ha presentato un documento pratico sulla trasformazione digitale specifico per startup e PMI, includendo casi d’uso, strumenti consigliati e modelli di implementazione scalabili.
Proposte chiave per accelerare la digitalizzazione
I delegati hanno individuato tre aree strategiche su cui concentrare gli sforzi:
- Formazione delle risorse umane digitali: corsi di alfabetizzazione digitale, programmi di certificazione e partnership con università per creare un pool di talenti qualificati.
- Applicazione di piattaforme digitali alla gestione operativa: adozione graduale di software ERP, CRM e strumenti di analisi dati per standardizzare i processi e migliorare la tracciabilità.
- Sviluppo di soluzioni pratiche e flessibili: soluzioni tecnologiche modulari, a basso costo, adattabili alle dimensioni e alle risorse finanziarie di ciascuna impresa.
Queste raccomandazioni mirano a rendere la trasformazione digitale un processo sostenibile, evitando investimenti ingenti e non necessari per le piccole realtà.
Impatto atteso e prossimi passi
Il workshop ha rafforzato i legami tra agenzie governative, comunità scientifica, fornitori di tecnologia e imprenditori, creando una rete di supporto per la diffusione di best practice.
I suggerimenti emersi forniranno una base pratica al Comitato popolare provinciale per l’elaborazione di politiche di sostegno adeguate, volte a migliorare la produttività, l’efficienza aziendale e a favorire la competitività delle PMI nell’era digitale.