Una nuova frontiera del commercio digitale
Il social network non è più solo un luogo di conversazione o di video divertenti. Secondo il barometro Ifop per Colissimo, il 15 % dei francesi ha già effettuato un acquisto su un social, contro il 9 % registrato nella precedente indagine. Tra i giovani sotto i 25 anni la percentuale sale al 39 %, confermando che i social stanno diventando veri e propri canali di vendita.
Le piattaforme più utilizzate includono TikTok, Facebook, Bluesky e Instagram. Il 100 % dei meno di 25 anni utilizza almeno una di queste piattaforme, rispetto al 91 % della popolazione totale. Ignorare questa audience significherebbe perdere un mercato in rapida crescita, come dimostra il recente lancio di TikTok Shop, che ha superato i 50 miliardi di dollari di vendite.
Il ruolo dei giovani nella rivoluzione degli acquisti online
Gli studi mostrano che 8 giovani su 10 usano i social per preparare un acquisto. Essi scoprono nuovi prodotti, li vedono in azione e leggono le recensioni. Il 78 % dei giovani è consapevole della possibilità di acquistare direttamente sui social, contro il 46 % della popolazione generale; nella precedente indagine la consapevolezza era solo del 37 %.
Questa familiarità si traduce in comportamenti concreti: i giovani sono più propensi a cliccare su link di acquisto, a partecipare a flash sale e a utilizzare le funzioni “shop” integrate nei feed. L’immagine sottostante riporta i dati del sondaggio Ifop.

Motivi principali degli acquisti sui social
- Promozioni esclusive: il 35 % degli intervistati è attratto da offerte speciali o sconti disponibili solo su piattaforme social.
- Scoperta di prodotti: il 28 % decide di acquistare dopo aver visto il prodotto in un video o in una storia.
- Velocità di acquisto: la possibilità di completare il pagamento in pochi click è molto apprezzata.
- Contenuti video: le dimostrazioni video aumentano la fiducia nel prodotto.
Il livello di soddisfazione è elevato: il 87 % degli acquirenti sui social si dichiara soddisfatto, rispetto all’82 % dell’anno precedente, e il 36 % si dice “molto soddisfatto”.
Le barriere alla diffusione
Nonostante i vantaggi, permangono ostacoli significativi. Tra coloro che non hanno ancora provato gli acquisti sui social, il 56 % teme le truffe. Inoltre, il 39 % è diffidente verso venditori sconosciuti e il 34 % è riluttante a fornire i dati della propria carta di credito.
Altri problemi segnalati includono:
- Tempi di consegna lunghi: il 33 % dei rispondenti ritiene che i tempi di spedizione siano eccessivi, soprattutto per prodotti provenienti dalla Cina, come avviene su TikTok Shop.
- Difficoltà di contatto con il venditore: il 19 % trova complicato comunicare con il venditore in caso di problemi.
Il futuro: intelligenza artificiale al servizio degli acquisti
Una tendenza emergente è l’uso dell’intelligenza artificiale per automatizzare il processo di acquisto. Il 51 % dei consumatori che hanno già acquistato sui social è disposto a delegare la scelta e il pagamento a strumenti di IA, che potrebbero confrontare prezzi, leggere recensioni e persino effettuare il pagamento in autonomia.
Tuttavia, due preoccupazioni rimangono:
- Privacy dei dati: la condivisione di informazioni personali con sistemi automatizzati solleva dubbi sulla protezione dei dati.
- Sicurezza dei pagamenti: affidare il proprio denaro a un algoritmo richiede garanzie solide contro frodi e violazioni.
Rimane aperta la domanda: lascerete un’IA acquistare i vostri regali di Natale? La risposta dipenderà dall’equilibrio tra comodità, fiducia e sicurezza che il mercato sarà in grado di offrire nei prossimi anni.