Nel 2025, Iliad Italia rafforza le sue iniziative legate alla sostenibilità, unendo obiettivi ambientali, digitali e sociali. La strategia dell’operatore intreccia decarbonizzazione, infrastrutture più efficienti, welfare aziendale e progetti educativi. Il Report 2025 mette al centro anche trasparenza, sicurezza e riduzione del divario digitale.

Sostenibilità non è più un capitolo accessorio, ma una leva industriale per rivisitare reti, servizi, persone e territori. Nel settore telecomunicazioni questa trasformazione assume un ruolo centrale perché le infrastrutture digitali consumano energia, offrono nuovi servizi e incidono sulla competitività del Paese. Ridurre l’impatto ambientale, espandere la connettività e rafforzare le competenze diventa quindi un indicatore strategico.

Il Report di sostenibilità 2025 di Iliad Italia

Nel 2025, Iliad conferma il proprio impegno per un modello integrato di sostenibilità. L’approccio include i criteri EsG nei processi aziendali, nelle decisioni di governance e nella catena del valore. La strategia aziendale si concentra su una crescita sostenibile, supportando il rinnovamento delle reti mobili e fisse, la tutela degli utenti e il rispetto delle normative ambientali.

I dati del Report 2025 dimostrano un’evoluzione significativa: l’azienda ha raggiunto una copertura 4G superiore al 99% della popolazione e una rete 5G diffusa in oltre 7.000 città. La fibra, invece, arriva a casa di circa 18 milioni di italiani. Il numero di utenti sfiora i 13 milioni con 1.142 dipendenti e 19.500 stazioni radio base.

Decarbonizzazione e fonti rinnovabili

Le telecomunicazioni richiedono infrastrutture energivore. Per questo la sostenibilità ambientale non è solo un valore, ma una condizione per la crescita. Nel 2025, Iliad ha continuato il suo percorso di riduzione delle emissioni in linea con gli obiettivi del 2024 stabiliti con Science Based Targets initiative. Il gruppo si propone di tagliare entro il 2030 del 60% le emissioni Scope 1 e 2 e del 46% quelle Scope 3.

I progressi concreti si rivelano da dati precisi. Le emissioni dirette sono state ridotte del 20% grazie all’utilizzo di una flotta elettrica, mentre i consumi riferiti all’energia elettrica sono scesi del 37%, grazie all’aumento dell’approvvigionamento da fonti rinnovabili.

Un contratto per energia 100% rinnovabile

L’impegno sostenible ha spinto Iliad a firmare un nuovo Power Purchase Agreement (PPA) con Metlen Energy & Metals per un periodo di dieci anni. Grazie a questa partnership, l’azienda acquisterà energia elettrica totalmente da fonti rinnovabili, evitando ogni anno 4.920 tonnellate di CO₂eq, per un totale di 49.200 tonnellate risparmiate nel decennio.

La transizione climatica nel settore telco richiede quindi sforzi a più livelli, non solo nell’acquisto di energia verde, ma anche in un piano di ottimizzazione degli apparati e nella progettazione di reti più efficienti.

Efficienza energetica e infrastrutture

Iliad investe nell’efficienza delle reti, introducendo infrastrutture “by design” a maggiore sostenibilità su rete mobile e fibra. La Fibra Ottica FTTH, ad esempio, consuma fino a quattro volte di meno rispetto alle vecchie reti in rame.

Inoltre, vengono utilizzate misure di spegnimento notturno, riducendo i consumi del 15% nella rete mobile e del 18% negli store. Piccoli interventi, ma significativi in una rete estesa e complessa.

Responsabilità nella supply chain

Le iniziative Iliad vanno oltre i confini aziendali. Nel 2025, l’81% della spesa con fornitori riguarda aziende con rating EcoVadis, in aumento rispetto all’anno precedente. Questo indica un piano chiaro per estendere la responsabilità ambientale e sociale all’intera supply chain.

Economia circolare e sostenibilità tecnologica

Una delle iniziative più rilevanti per la sostenibilità tecnologica è l’economia circolare. Iliad ha raggiunto un tasso di ricondizionamento del 69% per le proprie box, mentre prosegue la vendita di smartphone regenerative. L’obsolescenza tecnologica rappresenta una delle criticità del settore digitale, per cui estendere la vita utile dei dispositivi è una strategia concreta di riduzione dell’impatto.

Trasparenza e reporting sostenibile

Il Report 2025 si colloca all’interno del più ampio documento di resoconto del Gruppo Iliad, redatto in conformità alle Linee Guida dell’UE per il Reporting di Sostenibilità. Questo passo mostra l’importanza crescente della rendicontazione ambientale e sociale per la governance delle aziende.

Tre pilastri per sostenibilità aziendale

La sostenibilità di Iliad si articola su tre pilastri: responsabilità ambientale, impegno sociale e business etico. All’interno di questa cornice, il Comitato Esg guida la sostenibilità interna, mentre un Advisory Board supporta in strategie di comunicazione e sostenibilità.

Nel settore telco, gestire infrastrutture critiche e dati sensibili comporta una responsabilità particolare. La sostenibilità non significa solo tagliare emissions, ma assicurare trasparenza, sicurezza, accessibilità e creare valore nel territorio.

Inclusione e responsabilità all’interno della società

Iliad ha introdotto un piano per il congedo parentale rivolto a genitori intenzionali, con 30 giorni di ferie disponibili. Questo è un’estensione a un iniziativa del 2024, dove i papà avevano già beneficiato di 20 giorni di permesso. La mossa riconosce modelli familiari alternativi e promuove una maggiore equità nel carico di cura.

Formazione e crescita interna

Nel 2025, Iliad ha offerto circa 20 ore di formazione interna a ogni dipendente. Il 52% dell’organico ha aderito alla piattaforma Grow360° dedicata all’apprendimento e alla crescita professionale. Oltre all’aspetto umano, la formazione ha incluso percorsi dedicati a temi come sostenibilità, equity & inclusion, e competenze professionali.

Sicurezza digitale e cultura aziendale

La cybersicurezza entra nel ruolo centrale del contesto aziendale. Nel 2025, Iliad ha lanciato iniziative di formazione in materia, erogando circa 400 ore di insegnamenti. Al fianco, c’è un