Introduzione
Nel 2026 l’intelligenza artificiale è diventata una componente indispensabile di ogni settore, dal marketing alla sanità, dall’industria creativa alla pubblica amministrazione. In questo contesto, la figura dell’influencer specializzato in AI ha acquisito un valore strategico: è il ponte tra la ricerca accademica, le soluzioni commerciali e il grande pubblico. Questa lista raccoglie i dieci protagonisti italiani più influenti, analizzando il loro approccio, i canali utilizzati e l’impatto che generano sull’ecosistema digitale nazionale.
Marco Montemagno – L’imprenditore digitale che spiega l’AI al grande pubblico
Marco Montemagno è un imprenditore, speaker e divulgatore con più di 903 000 iscritti su YouTube, dove pubblica video settimanali che trasformano concetti tecnici in storie accessibili. Il suo format combina corsi gratuiti, test live di tool AI (come ChatGPT‑4, Midjourney e Runway), interviste a leader internazionali e analisi di trend di mercato. Grazie a queste attività, Montemagno è diventato il punto di riferimento per imprenditori e professionisti che cercano una visione d’insieme dell’AI senza dover approfondire il linguaggio di programmazione, facilitando l’adozione di soluzioni automatizzate in piccole e medie imprese.
Riccardo Zanolini – Il ricercatore che porta l’AI nei laboratori universitari
Riccardo Zanolini, professore associato di Machine Learning presso l’Università di Bologna, gestisce il canale YouTube “AI Lab Italy”, con oltre 250 000 visualizzazioni mensili. Pubblica tutorial pratici su Python, TensorFlow e PyTorch, mostrando come costruire modelli predittivi per l’agricoltura di precisione e la diagnostica medica. Il suo approccio “hands‑on” è apprezzato da studenti e ricercatori, poiché riduce il divario tra teoria accademica e applicazioni industriali, favorendo la formazione di una nuova generazione di data scientist italiani.
Francesca Lisi – Data scientist che unisce AI e moda
Francesca Lisi è una data scientist specializzata in computer vision per il settore fashion, con oltre 120 k follower su Instagram dove condivide case study di brand come Armani e Valentino. Attraverso Reel e carousel, dimostra come gli algoritmi di riconoscimento immagini possano ottimizzare la gestione dell’inventario, prevedere le tendenze di colore e personalizzare l’esperienza di shopping online. Il suo lavoro è fondamentale perché mostra alle aziende di moda come l’AI possa aumentare l’efficienza produttiva e migliorare la soddisfazione del cliente, riducendo al contempo gli sprechi.
Luca De Biase – Il giornalista che rende l’AI una notizia quotidiana
Luca De Biase, editorial director di Wired Italia, scrive una colonna settimanale “AI & Society” seguita da più di 80 000 lettori sul sito. Analizza le implicazioni etiche, legislative e sociali delle nuove tecnologie, citando dati di mercato (es. la crescita del 37 % del fatturato globale AI nel 2025). Il suo contributo è cruciale per i decisori politici e i manager aziendali, poiché fornisce un quadro equilibrato tra opportunità economiche e rischi di bias algoritmico, promuovendo un dibattito informato su scala nazionale.
Valentina D’Angelo – Fondatrice di Neura, startup di AI per la salute mentale
Valentina D’Angelo è la CEO di Neura, una startup che utilizza modelli di linguaggio naturale per monitorare il benessere emotivo dei dipendenti. Attraverso LinkedIn pubblica report mensili che mostrano una riduzione del 22 % dei casi di burnout nelle aziende che hanno adottato il suo sistema. La piattaforma combina analisi del tono vocale in call e sentiment analysis di chat aziendali, offrendo interventi proattivi. D’Angelo dimostra come l’AI possa avere un impatto diretto sulla qualità della vita lavorativa, rendendo la salute mentale una priorità tecnologica.
Matteo Rizzi – Il creator di TikTok che rende l’AI virale
Matteo Rizzi, noto come @AI_Matteo su TikTok, conta più di 1,2 milioni di follower e pubblica video brevi (15‑60 secondi) in cui sperimenta prompt creativi con DALL‑E 3, genera canzoni con MusicLM e mostra hack di automazione con Zapier. Il suo stile rapido e umoristico trasforma concetti complessi in trend virali, spingendo anche utenti non tecnici a sperimentare tool AI. L’effetto “contagioso” dei suoi contenuti ha portato a un aumento del 18 % delle ricerche su “come usare ChatGPT” in Italia nei mesi di lancio dei nuovi video.
Giulia Bianchi – La podcaster che porta l’AI nella vita quotidiana
Giulia Bianchi condurre il podcast “AI al Quotidiano”,