La redazione presenta, per settore di attività:
LUXO
Il futuro del gruppo Kering passa per la tecnologia. L’azienda punta sull’analisi di Bain e sulla sperimentazione avanzata. Louis Vuitton propone provare online la sua linea di accessori.
BANCA
L’intelligenza artificiale permette una gestione proattiva e di ristabilire la fiducia del cliente. Di fronte a Revolut, BoursoBank mette in risalto la soddisfazione del cliente. Hello Bank, la banca digitale BNP Paribas, lancia un nuovo tool per la gestione.
ASSICURAZIONI
All’assicurazione sanitaria digitale Alan si unisce Kylian Mbappé. La startup Alan ha raggiunto 785 milioni di euro. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale rappresenta una sfida per il settore assicurativo.
TRASPORTI
L’app per la ricarica di veicoli elettrici miio diventa protagonista. Una startup francese, Alta Ares, si posiziona nel mercato dei droni in Ucraina. CleanMob, startup per la gestione delle flotte auto, raccoglie fondi.
SALUTE
Le startup europee nel settore sanitario sono tra i traguardi per Doct. Il CES 2026 segna la presenza di Withings, che tratta 60 indicatori sanitari, e di Allergen Alert, startup con una funzione specifica per il tracking degli allergeni.
La fatturazione elettronica in Francia seguirà un preciso calendario per essere conforme. A partire dal 1° settembre 2026 le aziende francesi soggette all’IVA dovranno ricevere fatture elettroniche. L’obbligo per l'emissione seguirà nel 2026 per gli enti grandi e nel 2027 per le PME, TPE e micro imprese.
Che cos'è una fattura elettronica?
La fattura elettronica non è un semplice PDF ricevuto via e-mail. Essa include dati strutturati in un formato letto da macchine (XML), inviato obbligatoriamente attraverso una piattaforma riconosciuta dallo Stato.
Se si riceverà un PDF via e-mail dal 1° settembre 2026, non sarà ufficialmente una ricezione conforme per le transazioni B2B interne. I fornitori dovranno invece passare attraverso una piattaforma riconosciuta – e anche voi.
La legge differisce due compiti: La fatturazione elettronica, relativa all'emissione e alla ricezione di fatture digitali fra soggetti IVA in Francia, via una piattaforma riconosciuta. L'e-reporting, relativo alla trasmissione alla DGFiP dei dati concernenti le transazioni escluse dall’e-invoicing (vendite a singoli consumatori B2C, operazioni internazionali).
Calendario ufficiale
Dopo un rinvio al luglio 2024, con il ritorno ai calendari stabiliti durante i test del 2025, il calendario attualmente definito si concentra intorno a due date fondamentali per ogni tipo di azienda.
- Grandi aziende: >250 impiegati o >50 milioni di fatturato.
- Piemoni: 10 a 249 dipendenti o 2 a 50 milioni di fatturato.
- Piccoli impianti di produzione & micro imprese: <10 dipendenti o <2 milioni di fatturato.
- Factur-X: Formato ibrido PDF + XML. Insieme un PDF leggibile e un file XML strutturato. Graficamente simile a una fattura classica.
- UBL: formato XML puro – ISO/IEC 19845. File di dati non elaborato, fino a 2000 campi. Progettato per il collegamento diretto con i sistemi ERP. facilità gli scambi internazionali.
- CII: formato XML puro – ONU/CEFACT. Transazioni complesse: valute differenti, offerte multiple, spedizioni multiple. Fino a 2000 annotazioni personalizzate.
Punto chiave: Anche se l’obbligo di emissione scatterà nel settembre 2027, dovrete ricevere fatture digitali già dal settembre 2026. Senza accesso a una piattaforma riconosciuta in quel periodo, non riceverete le fatture di fornitori grandi aziende e PMI.
Tutte le aziende con obblighi IVA in Francia sono interessate, inclusi i micro imprenditori in franchising basico (soggetti assoggettati non pagatori). Gli operatori di Guadalupe, Martinica e Reunion sono anche interessati. Mayotte e Guyana (senza IVA) non lo sono.
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Sanzioni: L'omissione di un messaggio obbligatorio espone l’emettitore a una multa di 15 € per fattura non conforme, sovrapposta a un tetto di 15 000 € all’anno. In casi gravi o ripetitivi, la responsabilità penale del dirigente può essere coinvolta.
Formati fattura elettronica
Il DGFIP riconosce tre formati ufficiali conformi al EN 16931 europeo. Una volta che queste siano interopetabili, le piattaforme riconosciute gestiscono automaticamente la conversione. Avrete bisogno di conoscerne solo un tipo.
Interoperabilità totale: Se il vostro fornitore emette in formato UBL e voi ricevete in Factur-X, la conversione è automatica tra le piattaforme riconosciute. Nessuno setup necessario.
Piattaforme riconosciute
La piattaforma riconosciuta (PA) (precedentemente chiamata PDP – acronimo di "Partner De Matériationisation") è un intermediario certificato dal DGFIP. Gestisce l'intero ciclone della fattura.
- Creazione e convalida dei formati (Factur-X, UBL o CII)
- Trasmissione sicura e conversione automatica tra i formati
- Instradamento attraverso registro centrale del DGFIP
- E-reporting automatico per dati fiscali
- Archivio legale per 6 a 10 anni
Circuito fattura elettronica B2B
Fornitore → invio → piattaforma emittente → trasmissione → piattaforma ricevente → ricezione → Cliente
PPF gratuito vs. platform privata
Il portale pubblico di fatturazione (PPF) è una soluzione gratuita del governo, che gestisce l’annuario centrale e un canale dati, ma non include le funzioni avanzate. Le imprese a volume elevato o con bisogni di integrazione contabile preferiranno una piattaforma private riconosciuta (Sage, Pennylane, Tiime, Quadient, ecc.). Per ulteriore informazione visitate impots.gouv.fr.