La Direzione generale delle Imprese (DGE) ha lanciato una consultazione pubblica aperta dal 26 maggio al 26 giugno 2026 sul futuro dell’iniziativa nazionale per il Cloud, lanciata originariamente nel 2021. L’obiettivo è raccogliere proposte per adattare le future azioni della strategia alle nuove esigenze del settore.
Tra crescita del mercato e sfide
La DGE ha sottolineato una buona crescita della strategia nazionale per il Cloud e, in particolare, l’aumento delle offerte da fornitori francesi e europei, come parte della roadmap "France 2030". Secondo fonti, il mercato mostra una chiara tendenza a diversificare da soluzioni estere, specialmente americane.
Tuttavia, i giganti del cloud come AWS, Google Cloud e Microsoft Azure detengono ancora una quota significativa del mercato, superiori al 70%. La DGE ha quindi riconosciuto la necessità di migliorare le proposte basate su tecnologie di sicurezza nazionali, in particolare per servizi IaaS e PaaS.
Obiettivo strategico e sovranità digitale
Per la DGE, il cloud è un fattore chiave per la competitività economica e la sovrananza digitale. In questo senso, l'obiettivo principale della strategia è di offrire soluzioni più sicure, controllabili e adatte agli interessi strategici del Paese.
La Direzione riconosce altresì che la domanda pubblica sta crescendo nel settore cloud grazie alla diffusione della "dottrina Cloud al centro", una politica volta a centralizzare il cloud in tutti i progetti di digitalizzazione dell’Amministrazione.
Consultazione e partecipazione
La consultazione mira a coinvolgere una vasta gamma di attori del settore: aziende utenti e fornitori, organizzazioni di ricerca, fondazioni Open Source e federazioni sindacali. L’idea è di garantire che le azioni future si allineino con le esigenze attuali del mercato e non solo con gli obiettivi governativi.
I commenti, le proposte e le reazioni del settore saranno raccolti e analizzati per fornire un piano chiaro e pragmatico sull’evoluzione della strategia nazionale per il Cloud.
Situazione attuale del Cloud in Francia
- Crescita delle offerte francesi: la DGE riferisce un aumento delle offerte di cloud da parte dei fornitori locali, grazie anche al supporto da parte delle iniziative governative.
- Domanda crescente da parte del settore pubblico: grazie alla strategia di centralizzazione, il settore pubblico sta adottando soluzioni di cloud più trasparenti e integrate.
- Concorrenza globale: la forte presenza delle soluzioni americane è un problema persistente, pur con l’emergere di nuove offerte europee.
- Settori strategici: l’industria, la sanità, il mondo delle startup, i servizi finanziari e il trasporto sono tra i settori dove il cloud sta crescendo di valore.
Cloud e sovrastruttura energetica
I dati mostrano che l’utilizzo del cloud non è solo rilevante per le imprese, ma anche per attività pubbliche e strategiche, come la gestione di infrastrutture e risorse naturali. Ad esempio, settori come la rinnovabilità e l’energia sono in prima fila nello sviluppo di piattaforme cloud dedicate.
L'importanza del modello Open Source
La Direzione riconosce il ruolo crescente delle fondazioni e progetti Open Source, in grado di accelerare l’ammodernamento e la sicurezza. La collaborazione tra grandi aziende e startup potrebbe rivelarsi un elemento chiave in questa transizione.
Le tappe future
La consultazione aprirà nuove prospettive di azione e di regolamentazione, con l’obiettivo di consolidare una strategia chiara e lungimirante. Alcune aree di lavoro potrebbero includere:
- Aumento delle iniziative e del supporto per le startup francesi di cloud,
- Promozione attiva delle offerte nazionali in ambiti sensibili come sanità, difesa e telecomunicazioni,
- Riflessione sugli accordi europei e sul mercato unico digitale,
- Rifiniture sulla governance e le regole di utilizzo di grandi archivi di dati.
Secondo la DGE, questa è un’occasione per rafforzare la posizione del mercato nazionale e garantire un accesso sicuro e competitivo alle infrastrutture cloud.