eBay prosegue la ristrutturazione con 1.000 licenziamenti
Nel corso del primo trimestre del 2026 eBay è riuscita a tornare in crescita, registrando un aumento del fatturato del 17 % rispetto allo stesso periodo del 2025. Tuttavia, la direzione ha confermato la decisione di proseguire il piano di ristrutturazione avviato a febbraio, quando erano stati eliminati quasi 800 posti di lavoro.
Mercoledì 21 ottobre, una portavoce dell’azienda ha annunciato che saranno tagliati ulteriori 1.000 posti, corrispondenti al 9 % dell’intero organico. La motivazione, secondo eBay, è “garantire una posizione solida” e “allineare le risorse con le priorità strategiche” dell’impresa.
Motivazioni e impatto sul personale
Il provvedimento è stato definito come necessario per ottimizzare la struttura operativa, ridurre costi fissi e concentrare gli sforzi su segmenti di mercato più redditizi. Gli uffici più colpiti saranno quelli dedicati a funzioni di supporto non core, mentre i team legati a prodotti strategici rimarranno intatti.
Depop: un rafforzamento nella moda di seconda mano
Parallelamente ai licenziamenti, eBay ha consolidato la sua presenza nel segmento della moda usata acquistando a luglio il sito di rivendita di abbigliamento Depop, per un valore di 1,4 miliardi di dollari. L’operazione consente a eBay di competere più efficacemente con Vinted e di ampliare l’offerta di capi di lusso, prodotti ricondizionati e oggetti da collezione.
Il CEO Jamie Iannone ha sottolineato l’intento di “recentrarsi su categorie premium”, indicando che la sinergia con Depop permetterà di attrarre una clientela più giovane e attenta alla sostenibilità, aumentando al contempo il margine medio delle transazioni.
Strategie di integrazione
- Unificazione delle piattaforme di pagamento per semplificare l’esperienza d’acquisto.
- Condivisione di dati di mercato per migliorare le raccomandazioni di prodotto.
- Investimenti congiunti in campagne di marketing mirate alla Gen‑Z.
Offerta di acquisizione da parte di GameStop
Nonostante i segnali di ripresa, eBay ha attirato l’interesse di potenziali acquirenti. A maggio, la catena di negozi di videogiochi GameStop ha presentato un’offerta non sollecitata di 55,5 miliardi di dollari (circa 50 miliardi di euro) per l’acquisto dell’intera piattaforma.
Il fondatore di GameStop, Ryan Cohen, ha criticato la gestione di eBay, definendola “poco innovativa” rispetto ai concorrenti. Tuttavia, il consiglio di amministrazione di eBay ha respinto rapidamente la proposta, ritenendola “non credibile e insufficientemente attraente” nonostante l’ammontare proposto.
Ragioni del rifiuto
Il board ha evidenziato che l’offerta non garantiva una sufficiente integrazione culturale né un chiaro piano di crescita per le attività core di eBay. Inoltre, la valutazione non teneva conto dei recenti investimenti strategici, come l’acquisto di Depop, che aumenterebbero il valore a medio termine.
Prospettive future per eBay
Con la crescita del fatturato e l’espansione nel mercato del lusso e dell’usato, eBay mira a consolidare la propria posizione di leader nella vendita online di beni di valore. I licenziamenti, sebbene difficili, sono visti come un passo necessario per rendere l’organizzazione più snella e pronta a cogliere le opportunità offerte da nuovi segmenti di mercato.
Nel prossimo futuro, l’azienda prevede ulteriori investimenti in tecnologie di intelligenza artificiale per migliorare la ricerca dei prodotti e la personalizzazione dell’esperienza utente, oltre a rafforzare le partnership con marchi di moda di alta gamma.