Lunedì 12 ottobre la CCI Côte‑d’Or Saône‑et‑Loire ha organizzato il Digital Day nei suoi locali di Chalon‑sur‑Saône, inserendosi nella più ampia iniziativa nazionale Tour France Num. La giornata è stata strutturata per passare dalla semplice tendenza del digitale a un’applicazione concreta all’interno delle piccole e medie imprese (PMI) del territorio.

Obiettivi e contesto nazionale

L’obiettivo principale è dimostrare come intelligenza artificiale, cybersicurezza e automazione stiano trasformando il quotidiano di un’impresa. Il Barometro France Num dell’anno 2026 segnala che il 40 % delle TPE‑PME utilizza almeno una soluzione di IA, con un incremento di 14 punti rispetto al 2025; nelle sole PMI la percentuale sale al 53 %.

Nonostante questi numeri, molti dirigenti chiedono ancora “da dove cominciare” e “quali benefici concreti attendersi”. Il Digital Day è stato concepito proprio per rispondere a questi interrogativi, fornendo esempi pratici e spazi di confronto.

Programma della mattina: Tour France Num

La giornata è iniziata alle 8:30 con una prima tappa del Tour France Num, riunendo imprese e esperti attorno a tre temi chiave:

Dalle 9:00 sono seguiti testimonianze, scambi di esperienze e workshop finalizzati a mettere a confronto le grandi tendenze con le realtà operative. Per l’IA sono stati mostrati casi d’uso che illustrano come alleggerire compiti ripetitivi e migliorare l’efficienza. La sobrietà digitale è stata trattata dal punto di vista delle pratiche volte a utilizzare gli strumenti digitali riducendo al contempo l’impatto ambientale.

La cybersicurezza: una preoccupazione crescente

Il tema della cybersicurezza ha occupato una parte centrale della mattinata. Negli ultimi 12 mesi, il 39 % delle TPE‑PME ha subito almeno un incidente cyber, mentre il 53 % dei dirigenti teme perdite di dati o attacchi informatici. Il Tour France Num, avviato nel 2018 dalla Direzione Generale delle Imprese, sostiene la trasformazione digitale delle piccole realtà attraverso un network di circa 70 partner, tra cui le camere di commercio, e più di 4 000 esperti “Activateurs France Num”.

Il pomeriggio: CCI Link e incontri su misura

Alle 13:30 il formato è cambiato con il segmento CCI Link. In questi momenti i dirigenti hanno potuto incontrare direttamente professionisti del digitale per discutere esigenze specifiche. Sono stati allestiti cinque spazi tematici, ognuno dedicato a un ambito particolare:

Questa struttura ha permesso alle imprese di presentare progetti, evidenziare difficoltà e individuare soluzioni tecnologiche adatte.

Prospettive e progetti per il futuro

Secondo i dati raccolti, il 78 % delle TPE‑PME prevede di avviare progetti digitali nel triennio 2026‑2027, includendo iniziative legate alla fatturazione elettronica, all’adozione di software di formazione e, naturalmente, all’IA. L’ambizione della CCI è dunque quella di trasformare questi piani in risultati tangibili, mostrando come il digitale possa effettivamente migliorare le performance aziendali.

Sostegno istituzionale e partner

L’evento ha ricevuto il sostegno della Regione Bourgogne‑Franche‑Comté, di Kapnumerik e di France Num, confermando l’importanza di una sinergia tra enti pubblici e privati per accelerare la transizione digitale del tessuto imprenditoriale locale.

Conclusioni

Il Digital Day di Chalon‑sur‑Saône ha dimostrato che il digitale non è più una semplice tendenza, ma un insieme di strumenti concreti pronti a rispondere alle esigenze quotidiane delle imprese. Grazie a interventi mirati, workshop pratici e momenti di networking, i partecipanti hanno potuto acquisire una visione più chiara su come integrare IA, cybersicurezza e pratiche sostenibili nei propri processi, ponendo le basi per una crescita competitiva nel prossimo futuro.