Influenza degli influencer e della pubblicità digitale

Un ruolo chiave nello stimolare il comportamento di acquisto tra adolescenti è svolto dagli influencer e dalla pubblicità su piattaforme social. Secondo una recente indagine della Krankenkasse DAK-Gesundheit e dell’Universitätsklinikum Hamburg-Eppendorf (UKE), il 47% dei ragazzi tra i 10 e i 17 anni scopre i prodotti attraverso annunci sui social media, mentre il 40% si ispira a raccomandazioni fatte da figure di spicco come youtuber o instagramer.

La stessa indagine, realizzata con il supporto del Deutschen Zentrums für Suchtfragen des Kindes- und Jugendalters (DZSKJ) evidenzia però rischi connessi all’esposizione costante a questa forma di marketing. Circa il 1,2% dei giovani è considerato un acquirente problematico. Il fenomeno colpisce più spesso ragazze con l’1,3% rispetto al 1% dei ragazzi.

L’evoluzione del comportamento d'acquisto con l'età

Rimane significativo il fatto che più del 75% dei giovani intervistati non acquista online mai o solo in maniera irregolare. Nonostante ciò, l'abitudine all’acquisto sembra crescere in modo esponenziale con l’aumentare dell'età. Infatti, ben il 28,5% dei ragazzi tra i 14 e i 17 anni compra almeno una volta al mese online.

Meccanismi psicologici a base di consumo

La responsabile della ricerca e direttrice del DZSKJ, Kerstin Paschke, ha osservato che l’orientamento verso gli influencer insieme agli impulsi guidati da algoritmi di raccomandazione influenzano in modo deciso le decisioni di acquisto. Questi meccanismi, ha spiegato, tendono a sfruttare la fisiologica vulnerabilità psicologica e neurologica dei giovani.

Livello spese online: fino a 1200 euro all'anno

Quasi un quarto dei giovani tra i 10 e i 17 anni visita online negozi elettronici più di una volta a settimana. Circa il 12,2% spende addirittura fino a 1200 euro l’anno. Il 32,1% spende tra i 10 e 20 euro al mese, mentre il 26,3% si colloca tra i 21 e i 50 euro mensili.

I portali virtuali preferiti

I portali più utilizzati per gli acquisti sono in gran parte platform di grandi dimensioni, come Amazon. La tendenza mostra però un notevole interesse verso i venditori asiatici, soprattutto verso piattaforme come Temu o Shein, conosciute per i loro prezzi bassi e per l’utilizzo di meccanismi simili a quelli del gioco d’azzardo.

Produotti più richiesti: moda, tecnologia e bellezza

I ricercatori hanno evidenziato l’importanza di formare i giovani fin dall’inizio a capire il valore della pubblicità e del marketing. Secondo Andreas Storm, presidente della DAK-Gesundheit, questa consapevolezza è fondamentale per proteggere la salute psicologica dei giovani, in collaborazione tra famiglia, scuola e istituzioni.