Secondo l’indagine “State of Smart Manufacturing 2026” condotta da Rockwell Automation, sette su dieci industrie hanno già implementato soluzioni digitali nei loro impianti, segno che la digitalizzazione sta uscendo dalle fasi sperimentali per entrare nella fase operativa. Spesso, il processo di automazione e trasformazione avviene insieme all'integrazione dell'intelligenza artificiale. Nonostante i progressi notevoli, però, gli industriali affrontano ancora ostacoli significativi, tra cui la mancanza di protezione cyber su IT e OT e la difficile utilità pratica di grandi quantità di dati disponibili. Questi rischi aggiuntivi aiutati da problemi economici, geopolitici, e di carenza di competenze rappresentano barriere critiche.

Rischi crescenti in ambito cyber

Rockwell Automation rileva un aumento costante dei rischi cyber legati alle infrastrutture digitali delle industrie. Secondo il rapporto, un terzo degli intervistati indica la cybersecurity come il principale ostacolo alla crescita, insieme alla scarsità di competenze, costi energetici elevati e l'inflazione. Circa il 46% dei rispondenti ha subito incidenti cyber nel 2025, segnando una preoccupazione sempre maggiore per la protezione tanto dei sistemi IT quanto OT e delle interazioni di entrambi.

Il blocco del dato

Un altro elemento chiave emergente è il limite del dato: non manca la capacità di raccogliere informazioni, ma spesso non si riesce ad utilizzarle in modo efficace. Secondo l’indagine, il vero vantaggio competitivo non sta nella mera raccolta di dati, ma nella capacità di integrarli fra sistemi diversi, contestualizzarli e prendere decisioni operative basate su dati reali. Un buon flusso e una gestione affidabile dei dati accelerano i tempi decisionali e generano vantaggi concreti per l’impresa.

L'IA a guida del progresso

L’intelligenza artificiale viene vista come la tecnologia principale per aumentare la competitività e migliorare la produttività. Circa il 46% degli intervistati la ritiene fondamentale, seguito dall'automazione (40%) e dal miglioramento delle competenze del personale (38%). Il 90% dei dirigenti industriali afferma già di investire in AI o di averne l'intenzione, un trend che è in crescita rispetto all’uso della robotica.

Sviluppi tecnologici in atto

Più del 70% dei soggetti intervistati sta implementando o prevede di implementare entro l’anno i cosiddetti "digital twins" o sistemi di simulazione avanzata. La robotica continua a godere di una forte attrazione, riscuotendo consensi da parte del 74% dei rispondenti. Inoltre, l’uso di veicoli autonomi (AGV) e robot mobili autonomi ha interesse attivo nel 69% delle industrie.

Conclusione

La trasformazione digitale industriale sembra essere in piena ascesa, trainata fortemente dallo sviluppo dell’IA e dall’automazione. Al contempo, però, persistono ostacoli notevoli, soprattutto legati alla gestione e protezione dei dati e alla capacità di sfruttare a pieno le nuove tecnologie. Per continuare a crescere e rimanere competitivi, le aziende dovranno concentrarsi non solo su come raccogliere informazioni, ma soprattutto su come renderle utili in tempo reale all’operatività globale.