Contrasto ai malware polimorfici nel post-quantistico: crittografia, IA e Zero Trust
13 Mag 2026
Fonte: Agenda Digitale
I malware polimorfici rendono più complessa la difesa dei sistemi post-quantistici, spostando l’attenzione dalle sole proprietà matematiche degli algoritmi alle vulnerabilità delle implementazioni. IA, side-channel attack, crypto-agility e Zero Trust diventano elementi chiave per una cybersecurity dinamica e resiliente
Business Continuity & Risk Management Consultant, CLUSIT Direttivo, BCI SIG Cyber Resilience Committee, FERMA Digital Committee Member
Gliattacchi polimorficirappresentano una sfida sempre più rilevante nel contesto dellacrittografia post-quantistica(PQC – Post-Quantum Cryptography), poiché spostano il focus dalla sola robustezza matematica degli algoritmi alla sicurezza effettiva dei sistemi che li eseguono. È doveroso evidenziare che, sebbene la PQC sia progettata per resistere alle future minacce dei computer quantistici, le sue realizzazioni software e hardware rimangono vulnerabili agliattacchi a canale laterale(side-channel attack), oggi ulteriormente amplificati dall’impiego dell’IA. In questo ambito si collocano i malware polimorfici, capaci di modificare dinamicamente il proprio comportamento e la propria struttura per aggirare i meccanismi di rilevamento.
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Consulente in Risk Management & Business Continuity, docente presso varie istituzioni e università italiane e straniere, autrice di numerosi articoli e white paper su diverse riviste italiane e straniere.Relatrice e moderatrice