Impegni di X e primo report a Ofcom

Ofcom, l’autorità britannica per le comunicazioni, ha pubblicato il primo report trimestrale di X relativo agli impegni assunti a metà maggio per la rimozione di contenuti illegali e di incitamento all’odio. L’azienda di Elon Musk ha confermato di aver rispettato i tempi di risposta, ma l’autorità ha sottolineato che gli strumenti di moderazione non risultano ancora sufficientemente efficaci.

Secondo il rapporto, X deve esaminare i contenuti sospetti di natura terroristica o di incitamento all’odio entro una media di 24 ore, con una valutazione completa di almeno l’85 % dei casi entro 48 ore. I dati raccolti all’inizio dell’anno indicano un miglioramento del tempo medio di intervento, ma la verifica di Ofcom rimane in corso.

Dettagli sui tempi di risposta

Criticità sull’efficacia degli strumenti di rimozione

Nonostante il rispetto dei tempi, Ofcom ha evidenziato che i contenuti rimossi spesso riappaiono sulla piattaforma, suggerendo una scarsa efficacia dei filtri e dei meccanismi di blocco. In particolare, i contenuti che incitano all’odio o al terrorismo sembrano essere riciclati o reindirizzati tramite nuovi account.

Le autorità hanno anche rilevato una mancanza di coerenza nella collaborazione con esperti esterni, un impegno che X aveva promesso di mantenere nel tempo. Questa incertezza alimenta dubbi sulla capacità della piattaforma di garantire una moderazione sostenibile e di lungo periodo.

Rischi per gli utenti

La persistenza di contenuti illegali espone gli utenti a rischi di radicalizzazione, discriminazione e violenza. Inoltre, la riapparizione di tali contenuti può minare la fiducia del pubblico nella capacità di X di proteggere la comunità online.

Indagine su Grok e deepfake sessuali

Nel gennaio 2026 Ofcom ha avviato un’indagine specifica su X per presunte violazioni dell’Online Safety Act legate all’app Grok, che genera deepfake sessuali. L’autorità ha raccolto numerose prove e ora sta verificando se X abbia rispettato gli obblighi di protezione dei cittadini britannici da contenuti illegali.

Durante l’indagine è emerso che materiale pornografico è rimasto accessibile a utenti non verificati per età, violando le normative sulla protezione dei minori. In risposta, X ha introdotto modifiche volte a bloccare la visualizzazione a chi non ha completato la verifica dell’età.

Misure adottate da X

Nonostante queste misure, Ofcom ha sottolineato che l’utilizzo di VPN rende difficile garantire un controllo completo, lasciando aperta la possibilità che i contenuti illeciti continuino a circolare.

Prospettive future e raccomandazioni di Ofcom

Ofcom continuerà a monitorare i dati forniti da X attraverso test indipendenti, al fine di valutare l’effettiva efficacia delle nuove misure. L’autorità ha invitato X a migliorare gli algoritmi di rimozione, a rafforzare la collaborazione con esperti esterni e a rendere più trasparenti i processi di revisione.

Nel frattempo, le organizzazioni per i diritti digitali chiedono una maggiore responsabilità da parte delle piattaforme social, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione della diffusione di contenuti terroristici e di incitamento all’odio. Solo un approccio più rigoroso e coordinato potrà garantire che le promesse di rimozione veloce si traducano in risultati concreti e duraturi.