Il progetto “Microdrama+” e le sue linee guida

Nel gennaio 2025 l'Amministrazione Nazionale di Radio e Televisione (NRTA) ha lanciato il piano Microdrama+, con l’obiettivo di introdurre brevi serie drammatizzate in tutti i settori di interesse pubblico. Una norma ministeriale entrata in vigore il 1° settembre 2025 definisce il microdrama come una serie di episodi di durata inferiore a venti minuti, con tema chiaro, trama principale definita, storia continua e personaggi ben delineati.

Come per i deepfake nell’Unione Europea, la normativa cinese richiede che i microdrama creati con intelligenza artificiale riportino un avviso visibile in ogni episodio, garantendo trasparenza sul contenuto generato.

Le categorie approvate per il 2026

Successi di visualizzazione e impatto sul pubblico

Il formato ha già dimostrato il suo potere di attrazione. La serie “Signor Bao, ora è 2025!”, incentrata sulle nuove tipologie di truffe online, ha superato i 210 milioni di visualizzazioni su Kuaishou durante le vacanze del Festival di Primavera 2025, secondo i dati del Tribunale Popolare Supremo.

Secondo il “Rapporto di ricerca sullo sviluppo audiovisivo online in Cina (2025)”, il 59,7 % degli utenti internet cinesi è spettatore abituale di microdrama, confermando che la maggior parte della popolazione si rivolge a questo formato per l’intrattenimento quotidiano.

Investimenti e produzione

Nel maggio 2026 la NRTA ha presentato un piano per sostenere la produzione di mille nuovi microdrama. Sei grandi piattaforme hanno promesso un investimento complessivo di 6 000 milioni di yuan (circa 800 milioni di euro) per produzioni con attori reali, creando un mercato fiorente sia per la propaganda che per l’industria dell’intrattenimento.

Evoluzione tematica e controllo dei contenuti

Il modello è stato raffinato nel tempo: nel 2024 sono stati proposti 100 microdrama sul turismo; nello stesso anno è stato avviato il settore giuridico in collaborazione con la Procura Suprema, il Tribunale Supremo e il Ministero della Sicurezza Pubblica. Nel 2025 il piano “Microdrama+” ha aggiunto la scienza come quinta direzione prioritaria.

La diffusione di questo formato comporta anche un maggiore controllo da parte delle autorità. Ad esempio, la campagna sanitaria di Suzhou prevede la registrazione, l’autorizzazione e la revisione delle pagine dei professionisti della salute che producono microdrama, mentre temi come politica, diplomazia e sicurezza nazionale sono soggetti a regolamentazioni ancora più stringenti.

Criticità e prospettive future

Nonostante l’efficacia dimostrata, l’uso intensivo dei microdrama solleva preoccupazioni riguardo alla dipendenza da schermi e alla saturazione informativa. Inoltre, la produzione massiva di serie generate da IA – secondo dati di Xataka, in Cina ne vengono create 470 al giorno, ma il 99,9 % non raggiunge alcun pubblico – evidenzia la necessità di filtrare la qualità rispetto alla quantità.

In conclusione, la Cina ha dimostrato che un microdrama ben strutturato può trasformare una semplice campagna informativa in un fenomeno virale capace di raggiungere milioni di persone, combinando intrattenimento, educazione e controllo governativo in un unico pacchetto digitale.