OpenAI ha lanciato un programma pubblicitario chiamato ChatGPT-Ads nel febbraio 2026, introducendo la pubblicità nelle conversazioni con il suo chatbot. Questo nuovo modello sta creando un interesse crescente tra le aziende, ma potrebbe rappresentare una seria minaccia per il dominio di Google nel mercato pubblicitario online.

Perché ChatGPT-Ads potrebbe cambiare le regole

Harel Amir, capo prodotto di Similarweb, ha analizzato a fondo le nuove iniziative pubblicitarie di ChatGPT. Secondo quanto riferito da Business Insider, l’approccio alle pubblicità in ChatGPT differisce drasticamente da quelle di Google, che finora si basavano su parole chiave. Invece, ChatGPT-Ads si concentrano su ciò che gli utenti comunicano nel corso delle loro interazioni con l’AI, ovvero la cosiddetta "intenzione conversazionale". Questo nuovo modello potrebbe portare a nuove opportunità per le aziende che desiderano raggiungere gli utenti in modo più naturale e mirato.

Intenzione di acquisto durante una conversazione

Diversamente da Google, dove le aziende acquistavano annunci basati su parole chiave come "migliori scarpe da corsa" o "volo economico Miami", in ChatGPT l’intenzione di acquistare da parte degli utenti emerge solo durante la conversazione stessa, spiega Amir. Per esempio, un utente potrebbe non ricercare esplicitamente un prodotto, ma durante uno scambio esteso con l’AI potrebbe esprimere un interesse che potrebbe essere sfruttato da un annuncio rilevante. Questo modello si basa sul contesto piuttosto che su parole chiave specifiche.

Secondo i dati di Similarweb, il 46% degli utenti che hanno visto un annuncio in ChatGPT non aveva inizialmente alcuna intenzione d’acquisto. Secondo Amir, questo rappresenta un vantaggio significativo rispetto al modello Keyword di Google, dove l’intenzione viene rilevata soltanto quando l’utente stesso la esprime.

Confronto con le tradizionali Google Ads

Secondo i dati analizzati da Similarweb, l’83% delle richieste all’interno di ChatGPT che hanno portato all’inserimento di pubblicità non avrebbe prodotto una tradizionale Google Shopping Ad. Questo indica grandi opportunità per le nuove ChatGPT-Ads e, al contempo, una minaccia reale per il modello esistente di monetizzazione di Google.

I costi di pubblicità in ChatGPT

I costi di ChatGPT-Ads sono significativamente superiori rispetto a Google. Le nuove piattaforme di OpenAI, invece di visualizzare molte inserzioni in un singolo post, mostrano soltanto una per volta, rendendola esclusiva. Questo modello permette a OpenAI di richiedere prezzi più elevati agli inserzionisti.

Piuttosto inaspettatamente, le metriche di coinvolgimento sono state positive. La tasso di click, pur non superando il modello delle inserzioni social, è stato molto simile a quello delle inserzioni Display e delle tradizionali Google Ads. Secondo Harel Amir, il contenuto di ogni click è risultato di migliore qualità rispetto alle inserzioni di social media.

Impatto futuro su Google e sull'industria

L’impatto delle ChatGPT-Ads potrebbe estendersi ben oltre gli utenti che cercano un prodotto specifico. L’approccio basato su contesto di OpenAI potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui le aziende sfruttano la pubblicità online. Le aziende potrebbero trovare più profittevole posizionare il proprio messaggio durante interazioni genuine e informali che durante ricerche mirate.

Concentrarsi su conversazioni naturali piuttosto che su strategie basate su parole chiave sembra essere il passo successivo nella pubblicità digitale. Questo potrebbe spingere aziende come Google ad adattare i propri algoritmi e modelli per rimettersi a parità con la nuova tecnologia di OpenAI.