La questione della “facilità” di ottenimento di una carta di credito richiede una distinzione precisa: una procedura semplice e criteri di approvazione rigorosi non sempre vanno di pari passo. Le carte facilmente accessibili seguono principi ben definiti, adatti a un pubblico specifico.
Che cosa rende una carta di credito facilmente ottenibile?
Una carta di credito facile da ottenere si distingue da quelle tradizionali per requisiti meno severi. Questi prodotti sono spesso ideali per coloro che non hanno un elevato reddito o uno storico creditizio solido. Possono presentare:
- Fideiussioni o depositi di garanzia richiesti;
- Crediti iniziali (plafond) limitati;
- Criteri di accesso ridotti in termini di documentazione;
- Onboarding rapido e spesso digitale.
Quali sono i requisiti chiave?
Per richiedere qualsiasi carta di credito, ci sono requisiti comuni che quasi tutte le banche richiedono indistintamente:
- Età maggiorenne;
- Documento di identità valido;
- Codice fiscale;
- Dimostrazione di reddito, anche se non elevato;
- Conto bancario o corrente attivo.
Nel caso di prodotti semplificati, però, non sempre è richiesta una visione completa del merito creditizio, soprattutto se non è associato al conto principale.
Quali sono i possibili svantaggi?
Le carte facilmente accessibili, pur essendo una buona occasione di accesso al credito, presentano alcune criticità:
- Costi annuali più alti;
- Tassi d’interesse elevati (TAEG);
- Fideiussioni necessarie;
- Plafond ridotti;
- Rischi di indebitamento per mancanza di esperienza.
Per chi ha poco controllo sui propri consumi, un’elevata elasticità di spesa senza flessibilità finanziaria può diventare un problema strutturale.
La carta di credito e il conto corrente
La relazione tra carta di credito e conto corrente è cruciale per le banche. Il conto corrente costituisce il supporto finanziario alla carta, e solo un rapporto stabile permette l’accesso a strumenti come rateizzazioni, finanziamenti e prelievi.
I conti correnti che offrono una buona movimentazione di dati, con trasferimenti frequenti e una gestione stabile, favoriscono l’approvazione dell’applicazione per una carta di credito.
La valutazione del merito creditizio
Gli istituti finanziari consultano spesso banche dati di merito creditizio per valutare la reputazione finanziaria della persona che richiede la carta. Si tratta di un momento centrale per l’approvazione.
Se il profilo è buono, il processo di emissione può durare poche ore; se c’è storia di insolvenza o mancanza di dati, l’analisi si complica.
Le carte di credito più semplici da ottenere
Nel mercato italiano esistono 5 carte di credito particolarmente semplici da ottenere nel 2026. Queste soluzioni mirano a clienti con un profilo finanziario semplice, una storia creditizia limitata o che non hanno mai avuto un prodotto simile in precedenza.
1. TF Mastercard Gold
Questa carta ha una struttura decisamente digitale: il cliente deve caricare i propri documenti via app, effettuare un selfie con firma digitale e completare l’attivazione in tempo reale.
- Non richiede l’apertura di un nuovo conto corrente;
- Richiede però una verifica dei dati di solvibilità;
- Offre il vantaggio del saldo a zero; interessi solo in caso di ritardo di pagamento.
2. BBVA Credit Card
Il modello BBVA richiede una preesistente collaborazione di almeno 3 anni con il conto BBVA. L’idea strutturale del prodotto è quella di fornire flessibilità finanziaria alle persone con un conto regolarmente movimentato.
- Funziona in sinergia con il servizio Pay&Plan;
- Offre rateizazione di acquisti effettuati con la carta di debito;
- Può essere usato per bonifici o addebiti;
- Costi simmetrici a seconda degli importi.
3. Carta di credito di Mediolanum
Mediolanum ha strutturato la sua carta di credito come un’estensione di un’architettura bancaria già avanzata: richiede l’apertura del SelfyConto, un conto corrente con criteri semplici e incentivi promozionali.
- Linkato a una gestione flessibile; permette di scegliere saldo o rate;
- Offre strumenti di rateizzazione interni (Easy Shopping);
- Commissioni fisse in base al piano di rimborso.
4. Crédit Agricole Conto e Carta
Crédit Agricole ha introdotto nel 2026 un’opzione per ottenere una carta di credito direttamente integrata nel processo di apertura del conto corrente.
- Promozione attiva con vantaggi per i nuovi clienti;
- Carta richiedibile subito dopo l’attivazione;
- Criterio soft per accesso.
5. Carta di credito digitale di BBVA
BBVA ha introdotto, insieme alla carta di credito “classica”, strumenti digitali che offrono una versione più moderna e agile della funzione di credito. L’approvazione avviene in tempo reale grazie a algoritmi sofisticati di gestione finanziaria.
- Inclusione della preselezione automatica;
- Supporto al piano di ripiego per clienti con basso livello di rischio;
- Offerta personalizzabile a seconda dell’utilizzo.
L’alternativa: le carte prepagate
Nonostante le varietà offerte, le carte prepagate restano l’alternativa più semplice da ottenere. Queste non richiedono valutazioni di credito e, per funzionare, necessitano di un caricamento diretto da parte dell’utente.
Le carte prepagate offrono comunque:
- Accesso a pagamenti online e in negozio;
- Funzioni di prelievo;
- Disponibilità immediata una volta completato il caricamento.
Sono un buon strumento intermedio per chi non intende entrare nell