L'ambizione del Campus Louis Braille è rendere disponibili tecnologie di punta al servizio dell'autonomia delle persone cieche o ipovedenti. Per mettere in luce i progetti che vengono incubati nel campus, il Campus Louis Braille organizza la seconda edizione del Demo Day, prevista per il 16 giugno 2026 nel 7° arrondissement di Parigi.
Che cosa offre il Demo Day
Questo evento è aperto a tutti, professionisti e cittadini, dando a ognuno l'opportunità di provare i dispositivi tecnologici, confrontarsi con i portatori di progetto e incontrare esperti del settore. Start-up del campus, nonché istituzioni e aziende innovative a livello nazionale e internazionale, esporranno i loro progressi e le soluzioni che stanno sviluppando.
Si tratta di un momento significativo per presentare le varie iniziative tecnologiche incubate all'interno del Campus, offrendo un'immagine precisa e concreta delle tecnologie che sono destinate a migliorare in modo sostanziale la vita quotidiana delle persone con deficit visivo.
Le startup che presenteranno le loro soluzioni
- La Bavarde (Les Yeux Dits): un'applicazione dedicata alla centralizzazione e alla sincronizzazione delle audiodescrizioni con i film; attualmente finalista al concorso della Fondazione La France s'engage.
- IEyes: l'Icane progettata e realizzata con la comunità; compatibile con ogni bastone bianco grazie al sistema di fissaggio universale. La tecnologia IslandVibe segnala agli utenti ostacoli al loro livello o davanti a loro con vibrazioni.
- Handipulse: software DERi che rende accessibili le immagini per persone con una ridotta capacità visiva, combinando la riconoscimento d'immagini, l'esplorazione tattile e la guida audio.
- orientIA: prima piattaforma d'orientamento inclusiva per il mondo scolastico e professionale.
- SeeHaptic: combinazione di una webcam e una cintura haptica per "sentire" l'ambiente circostante attraverso micropressioni.
- Lumyeye: un assistente visivo di intelligenza artificiale vocale installabile su smartphone, che legge, descrive e accompagna per persone cieche, ipovedenti o con visione limitata.
- GOSENSE: produttore di Rango, un accessorio da fissare alla canna bianca tradizionale, offrendo una maggiore capacità di rilevare gli ostacoli durante i movimenti.
- Keynoa: strumento didattico per la lettura, con sensori che mettono in rilievo gli aspetti tattili di un'immagine, posizione di elementi o la lettura di mappe.
- SightKick: permette a persone ipovedenti di partecipare ai giochi da tavolo con massima autonomia e senza l'uso di hardware personalizzato.
- Touchpulse B.V: applicazione di navigazione AI, adattata appositamente per persone con visione ridotta.
- BrailleRAP: una stampante open source capace di produrre documenti in Braille o supporti tattili, favorendo un'accessibilità più ampia.
- Binomes: una piattaforma di sport inclusiva, che collega persone con disabilità e volontari per svolgere attività insieme.
- Ezymob: applicazione mobile per facilitare la mobilità delle persone con handicap e rendere le città più inclusive.
L'importanza del Campus Louis Braille
Il Campus Louis Braille si propone di diventare un vero e proprio motore di inclusione sociale attraverso l'innovazione. Le start-up menzionate non rappresentano solo soluzioni tecnologiche avanzate, ma anche un impegno concreto verso un progresso inclusivo.
Il campus, che ha accolto recentemente le iniziative Lumyeye e BrailleRAP nell'aprile 2026, svolge un ruolo chiave nel promuovere un ecosistema di idee che va a favore di persone che vivono con una vista compromessa o completa mancanza della stessa.
Un futuro più autonomo grazie alla tecnologia
I progetti esposti durante il Demo Day illustrano la potenzialità che l'utilizzo dell'intelligenza artificiale e di tecniche di accessibilità ha per le persone con disabilità visive. Questi strumenti non sono solo rivolgendosi all'autonomia, ma anche a facilitare l'espressione personale e la socializzazione.
L'obiettivo del Campus Louis Braille non è limitato alla creazione di prodotti, ma esteso a una piena integrazione e una piena partecipazione di tutti i soggetti interessati al tessuto sociale francese e internazionale. La collaborazione tra innovazione e necessità sociale rappresenta uno dei punti di forza del Campus.
Una giornata da non perdere
Il 16 giugno, il pubblico potra vivere una giornata esclusiva, con la possibilità di testare in diretta queste nuove tecnologie. La partecipazione ai dibattiti e ai confronti con creatori e tecnici apre spazi di dialogo e di visione futura.
Insieme a un pubblico interdisciplinare, gli spettatori potranno comprendere come l'innovazione si fa vettore di inclusioni vere e concrete. Il Campus Louis Braille, con il Demo Day e le iniziative che promuove, non solo rappresenta un punto di riferimento, ma un esempio concreto di come le tecnologie possano rendere accessibili, e quindi più umane, le esperienze quotidiane per tutti.