Il ritorno in HD di CUSANO CAMPUS 7

Dopo l’addio del marchio Warner Bros Discovery, un segnale positivo arriva per gli utenti del digitale terrestre: il canale CUSANO CAMPUS 7, trasmesso sulla LCN 234, ha ripristinato la trasmissione in alta definizione. Fino a febbraio scorso, a causa di una riduzione di qualità, il canale era disponibile solo in standard definition; ora ritorna con una risoluzione di 1280 × 720 pixel, offrendo una qualità visiva nettamente superiore.

Il contesto: MUX DFREE

Il cambiamento avviene nel MUX DFREE, un multiplex che copre gran parte dell’Italia, ad eccezione di alcune aree tirreniche (Liguria, parte della Toscana tirrenica, Umbria, Lazio, Campania) dove è presente il canale su frequenza diversa (CH 23, 490 MHz). Il multiplex opera in modalità QAM64 con guard interval 1/4 e FEC 3/4, garantendo una capacità complessiva di 22,39 Mbps.

Elenco completo dei canali del MUX DFREE

Perché è importante il ritorno in HD

La trasmissione in alta definizione non riguarda solo una questione estetica: una maggiore risoluzione migliora la fruibilità per chi utilizza televisori moderni, riduce il carico di compressione e può influire positivamente sulla stabilità del segnale. Per gli spettatori abituali di CUSANO CAMPUS 7, il ritorno a 720p significa poter godere di contenuti educativi, culturali e di intrattenimento con una nitidezza superiore.

Come verificare la sintonizzazione

Se dopo l’aggiornamento il canale non appare nella lista dei canali o presenta artefatti, è consigliabile effettuare una ricerca automatica dei canali dal menu del televisore. Questo provvederà a rilevare la nuova configurazione del multiplex e a garantire che CUSANO CAMPUS 7 venga visualizzato correttamente in HD.

Prospettive future per il digitale terrestre

Il caso di CUSANO CAMPUS 7 è indicativo di una più ampia tendenza: i gestori di rete stanno ottimizzando le risorse del multiplex per offrire più canali in HD, nonostante le limitazioni di banda. Con l’adozione di tecnologie più efficienti e la possibilità di spostare canali verso frequenze meno congestionate, gli spettatori potranno assistere a una crescente varietà di contenuti in alta definizione sul digitale terrestre.