Introduzione
Siècle Digital è stato presente a Las Vegas per assistere a Forge 2026, la conferenza annuale organizzata da Braze. Per due giorni l’azienda ha riunito clienti, partner e professionisti del marketing per presentare la sua roadmap e i nuovi prodotti, ponendo al centro l’intelligenza artificiale.

Durante l’evento Braze ha lanciato diverse funzionalità IA, tra cui Decisioning Studio Go, Agentic Standards, Operator Connect e nuovi agenti conversazionali. Tutte queste novità sono già disponibili in beta e mirano a dare più autonomia all’IA nella gestione completa delle campagne, dal momento della scelta del messaggio fino alla sua esecuzione.
Braze ha sottolineato la rapidità con cui l’IA sta trasformando il proprio sviluppo, dichiarando di consegnare tre volte più novità rispetto al passato, grazie proprio all’adozione di soluzioni intelligenti.
Decisioning Studio Go automatizza le decisioni di marketing
Decisioning Studio Go si basa sulla tecnologia già presente in Decisioning Studio Pro, ma è stato semplificato per le squadre che desiderano sfruttare l’IA senza dipendere da team tecnici o da consulenze esterne. Gli agenti sono in grado di testare una molteplicità di parametri, tra cui contenuto del messaggio, orario, giorno di invio e frequenza.
Come funziona
- Le squadre definiscono le regole operative.
- Il sistema apprende dalle reazioni osservate.
- Adatta le scelte a ciascun destinatario, evitando approcci uniformi.
Un agente può testare più di un miliardo di combinazioni simultaneamente. Nella dimostrazione Braze ha simulato una piattaforma di streaming fittizia: l’agente ha imparato le abitudini dell’abbonato, come l’orario di apertura delle email e i contenuti preferiti, per personalizzare i messaggi successivi.
Decisioning Studio Go supera i tradizionali test A/B: in pochi minuti una squadra può distribuire un agente. La versione beta terminerà il 14 ottobre 2026.
Il caso d’uso di Purina ha evidenziato il potenziale di questa tecnologia. Gli agenti di Purina hanno valutato più di 5 000 miliardi di combinazioni possibili per ciascun cliente, generando un aumento del 28 % dei primi acquisti in nuove categorie di prodotto.
Content Optimizer supera i test A/B tradizionali
Content Optimizer è lo strumento che testa automaticamente le diverse versioni degli elementi di un messaggio, come oggetto, testo, immagini o pulsanti. Man mano che raccoglie dati, privilegia le combinazioni con i migliori risultati.
Durante la dimostrazione a Las Vegas, Braze ha creato cinque varianti per tre elementi di un’email, generando 125 combinazioni diverse. Questo elimina la necessità di selezionare manualmente poche versioni da confrontare, velocizzando l’intero processo di ottimizzazione.
Agentic Standards: l’IA controlla le campagne prima della diffusione

Agentic Standards, disponibile più ampiamente a partire da ottobre, è il sistema più completo di Braze per il controllo delle campagne. Prima dell’invio, l’IA analizza parametri, link, personalizzazioni, regole di conformità e istruzioni specifiche del brand, segnalando problemi su tre livelli: validazione, avvertimento o errore.
Alcune correzioni vengono applicate automaticamente grazie all’integrazione con BrazeAI Operator, ma è sempre possibile richiedere una revisione umana quando necessario.
Durante la keynote, per una campagna fittizia distribuita in più Paesi, Braze ha lanciato circa cinquanta controlli. Il sistema ha individuato l’assenza di una menzione obbligatoria in uno dei messaggi; Operator l’ha aggiunta prima di eseguire una nuova verifica.
Ogni controllo e correzione è registrato, garantendo tracciabilità per le aziende che gestiscono grandi volumi di campagne o operano in mercati con normative complesse. Questo storico consente di applicare gli stessi standard a campagne diverse senza affidarsi esclusivamente a revisioni manuali.
Operator Connect: ChatGPT e Claude operano direttamente in Braze
Operator Connect elimina i continui scambi tra assistenti IA e la piattaforma Braze. È possibile utilizzare Snowflake Cortex Code, Microsoft Copilot, Claude o ChatGPT, oltre a futuri strumenti compatibili con il MCP, che potranno collegarsi a Braze. I partner potranno integrare le capacità di Operator nei propri prodotti, ampliando gli scenari d’uso.
Possibili applicazioni
- Un marketer richiede all’IA un’analisi delle performance delle email e poi prepara la campagna successiva.
- Le azioni risultanti possono essere attivate direttamente in Braze dall’ambiente dell’assistente IA.
L’obiettivo va oltre una semplice integrazione: Braze immagina che gran parte del lavoro possa essere svolto dall’assistente IA già in uso dal marketer, senza dover tornare costantemente all’interfaccia della piattaforma.
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