Il contesto personale e professionale di Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla, 36 anni, è nato a Siciliano, un piccolo paese di 4 mila abitanti in provincia di Caltanissetta. Dopo aver frequentato gli studi alla Bocconi, ha trasferito la sua base a Milano, stabilendosi nel quartiere CityLife. Qui vive con la compagna e la bambina, in un appartamento che funge anche da ufficio e palestra.

Il suo percorso digitale è iniziato con il modem 56 K, quando il suono della connessione era ancora una novità. Ricorda le ricerche su virgilio.it come il top dell’epoca e il primo contatto con il computer grazie a un cugino che possedeva un PC. All’età di 10 anni, con l’aiuto dei genitori, si è procurato il proprio computer, dando inizio a una passione che lo ha portato a diventare il riferimento tecnologico del suo paese in Sicilia.

Nel 2005 ha aperto il suo primo blog per “pigrizia”, rispondendo alle domande degli utenti con la formula “trovi la risposta sul mio sito”. Questo approccio ha permesso di creare una piattaforma di how‑to che ha rapidamente guadagnato popolarità, trasformandosi in aranzulla.it, il sito più letto d’Italia per le guide informatiche.

Il picco di popolarità e la crisi attuale

Nel 2022, Aranzulla dichiarò un reddito di 3,8 milioni di euro, sostenendo di avere più clic di Amazon e la possibilità di non lavorare più. Tuttavia, la situazione è cambiata drasticamente negli ultimi due anni.

Visitatori: nel 2024 la pagina raggiungeva un milione di visitatori al giorno; oggi il numero è sceso a 500 mila, una riduzione del 50 %.

Fatturato: nel 2025 la società Aranzulla srl ha fatturato circa 8,39 milioni di euro, in crescita rispetto ai 7,9 milioni del 2024.

Utile netto: nonostante la crescita del fatturato, l’utile netto è passato da 2,33 milioni di euro nel 2024 a 641.430 euro nel 2025, un calo del 72 %.

Il motivo principale di questa crisi è l’avvento dell’intelligenza artificiale, che sta “saccheggiando” i contenuti online.

L’impatto dell’AI sui click e sui margini

Aranzulla spiega che i chatbot basati su AI utilizzano i contenuti prodotti dagli esseri umani per fornire risposte sintetiche, riducendo la necessità di clic sui siti di origine. “L’AI è fenomenale, riduce i tempi, ma se i chatbot usano i nostri contenuti senza generare visite, nessuno sostiene più i costi per produrre informazioni di qualità”, afferma.

Per contrastare la perdita di traffico, la società ha dovuto acquistare posizionamento sui motori di ricerca, pagando per apparire più in alto sia nei risultati tradizionali che nei riassunti generati dall’AI. Questa strategia ha eroso ulteriormente i margini.

Strategie adottate e prospettive future

Nonostante la crisi, Aranzulla mantiene una squadra di circa quaranta collaboratori, tutti freelance, e continua a utilizzare l’AI per ottimizzare i processi interni. Tuttavia, riconosce che la sostenibilità del modello è incerta.

“Finché il mio margine è positivo posso permettermi la squadra, ma se la sostenibilità verrà meno, il sistema si incepperà”, avverte. Sottolinea anche il rischio per i giganti tecnologici, i quali potrebbero ridurre la qualità dei contenuti per contenere i costi.

Come esempio concreto, cita il crollo di altri portali importanti, “andati giù” a causa di tagli di personale qualificato nei rilasci tecnologici, creando un effetto domino che ha colpito anche Aranzulla.

Il futuro del lavoro digitale

Il nuovo equilibrio familiare e le scelte di vita

Nel 2023 Aranzulla è diventato papà. La piccola, che non ha nome per rispetto della privacy, partecipa spesso alle sue riunioni, anche se con il mouse “staccato dal PC”.

Il padre ha deciso di limitare l’uso della tecnologia per la figlia: “A mia figlia non facciamo guardare né tablet, né smartphone, né televisione. Preferiamo leggerle libri. La tecnologia fa bene, ma non sempre”.

Per quanto riguarda la vita a Milano, Aranzulla è critico verso l’attuale mercato immobiliare: “Ho comprato casa prima del Covid, oggi non lo farei: i prezzi sono immorali. Per due pizze qui si spende 60 euro”.

Racconta che una semplice uscita per un gelato per tre persone può costare 20 euro, evidenziando la difficoltà di mantenere uno stile di vita sostenibile anche per chi ha un reddito elevato.

Salute e ripresa personale

Nel 2024 Aranzulla ha affrontato problemi di salute: mal di stomaco e dolori continui, che hanno portato alla diagnosi di celiachia. Dopo aver modificato l’alimentazione, la stanchezza cronica è scomparsa, consentendogli di tornare ai ritmi abituali di lavoro.

“Ora che ho individuato il disturbo non sono più spossato e rendo meglio”, afferma, sottolineando come la salute personale influisca direttamente sulla produttività e sulla capacità di gestire un progetto di grandi dimensioni.

Conclusioni

Salvatore Aranzulla rappresenta un caso emblematico di come l’avanzamento dell’intelligenza artificiale possa sconvolgere modelli di business consolidati. Nonostante la crescita del fatturato, l’utile netto è crollato del 72 % a causa della perdita di traffico organico e dei costi di posizionamento. La sua risposta è una combinazione di adattamento tecnologico, ristrutturazione dei costi e una nuova attenzione alla vita familiare.

Il futuro del suo sito dipenderà dalla capacità di trovare un equilibrio tra qualità dei contenuti, sostenibilità economica e le dinamiche imposte dall’AI, un percorso che potrebbe indicare la direzione da seguire per molti altri creatori di contenuti digitali.