Il 14 ottobre 2026 Apple ha annunciato il nuovo modello del piccolo altoparlante HomePod mini, denominato HomePod mini 2. Visivamente l’apparecchio è quasi identico al suo predecessore, con un’altezza di 8,4 cm e una forma rotonda, ma introduce una gamma di colori più ampia e una serie di miglioramenti hardware e software pensati per offrire un vero sistema audio surround in combinazione con l’Apple TV 4K di quarta generazione.

Nuove colorazioni e design

Oltre al tradizionale bianco e al “midnight” nero, Apple ha aggiunto tre tonalità supplementari per il tessuto di rete che avvolge il dispositivo: un rosa delicato, un verde scuro e un blu più sobrio. Queste opzioni mirano a rendere il mini più adatto agli arredi domestici, senza però modificare le dimensioni o la forma del prodotto.

Architettura audio e supporto surround

Come il modello originale, il HomePod mini 2 emette il suono in tutte le direzioni grazie a un diffusore orientato verso il basso. Un elemento chiave rimane il cono acustico a forma di imbuto, che funge da guida d’onda per dirigere il segnale verso l’esterno. Apple utilizza un driver a banda larga accompagnato da due membrane passive per garantire una risposta più ampia sia nei bassi che negli alti.

La novità più significativa è la possibilità di combinare quattro altoparlanti per creare un vero impianto surround. La nuova generazione di HomePod mini riconosce automaticamente la posizione di ciascun dispositivo nella stanza, sincronizzando tempi e volumi per ottimizzare la resa sonora. Tuttavia, per usufruire di questa funzione è indispensabile l’Apple TV 4K di quarta generazione, lanciata nello stesso evento.

Il sistema accetta sia due HomePod mini 2 che due HomePod di seconda generazione come coppie frontali, purché i due altoparlanti di ogni coppia siano dello stesso modello. Un tipico setup potrebbe prevedere due HomePod mini 2 dietro il televisore e due HomePod 2 davanti, collegati tutti all’Apple TV 4K, formando così una configurazione surround completa.

Hardware interno: il chip S10

Il cuore del nuovo mini è il processore S10, progettato per analizzare la musica in tempo reale e regolare dinamica, volume e performance acustica. Questo consente di ottenere una resa più fluida su diversi generi musicali e di adattare l’audio alle caratteristiche dell’ambiente circostante.

Connettività avanzata

Queste tecnologie garantiscono una connessione più stabile, tempi di risposta ridotti e una migliore integrazione con gli altri prodotti Apple e con dispositivi compatibili Matter.

Sound Glow: l’illuminazione che segue la musica

La superficie superiore del HomePod mini 2 è ora dotata di una “tela visiva” che si illumina in sincronia con il ritmo della musica. Apple chiama questa funzione Sound Glow. Le luci reagiscono in tempo reale a bassi e alti, creando effetti cromatici che possono anche riprodurre il colore dominante della copertina dell’album in riproduzione. Questo aspetto estetico rende l’esperienza di ascolto più immersiva e adatta a ambienti domestici moderni.

Funzionalità smart‑home

Nel contesto europeo Apple non ha ancora introdotto la versione AI di Siri per il mini, ma la funzione di assistente vocale rimane disponibile nella forma tradizionale. Il dispositivo può controllare luci, aprire il garage e rispondere a semplici richieste, sfruttando la capacità di riconoscere la voce dell’utente collegato tramite iPhone o iPad.

Il HomePod mini 2 funge anche da hub per la casa intelligente, supportando il protocollo Matter e creando una rete mesh Thread. Sono presenti sensori integrati per temperatura e umidità relative, oltre a un sistema di riconoscimento del rumore capace di inviare avvisi di allarme.

Prezzo e disponibilità

Il nuovo mini è disponibile per il pre‑ordine immediato sul sito Apple e arriverà in negozio a partire dal 30 ottobre. Il prezzo di listino è di 169 euro, rispetto ai 139 euro del modello precedente, che a sua volta era stato lanciato a 99 euro nel 2022. Il costo di un set completo di due HomePod mini 2, due HomePod 2 e un Apple TV 4K di quarta generazione supera i 1 400 euro, posizionandosi nella fascia alta del mercato audio‑domestico.

Limitazioni note

Conclusioni

Apple ha trasformato il HomePod mini da semplice smart speaker a elemento centrale di un vero sistema audio surround, integrando al contempo miglioramenti di connettività, una nuova interfaccia luminosa e sensori ambientali. Sebbene il prezzo sia notevolmente più alto rispetto al modello di partenza, la possibilità di avere un impianto surround compatto in casa rappresenta un passo avanti significativo per gli utenti Apple che desiderano un’esperienza audio più immersiva senza ricorrere a sistemi tradizionali ingombranti.