Il modo in cui le persone cercano informazioni sta subendo un cambiamento epocale e fondamentale. Invece di brevi parole chiave, gli utenti digitano sempre più spesso intere domande nella barra di ricerca o, in modo ancora più interattivo, conversano direttamente con un sistema di intelligenza artificiale come ChatGPT. Questa trasformazione profonda impone a tutti gli inserzionisti e professionisti del marketing di riconsiderare le proprie strategie: le regole del gioco dell'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) vengono riscritte in tempo reale. Ciò che funzionava efficacemente ieri, oggi spesso non è più sufficiente per garantire visibilità e raggiungere il pubblico. Molti marketer si stanno attualmente ponendo una domanda cruciale: cosa significano concretamente i recenti cambiamenti introdotti da Google e da altre piattaforme AI per il mio lavoro? Si tratta solo di un fenomeno passeggero, un "hype", o stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione che ridefinirà il panorama digitale? Per l'esperto di SEO e contenuti Olaf Kopp, la risposta è univoca e chiara: "Ci troviamo di fronte a un cambiamento davvero dirompente, con implicazioni a lungo termine". Non si tratta più soltanto di adattamenti algoritmici marginali, ma di una "abitudine dell'utente completamente trasformata", che richiede un approccio strategico radicalmente nuovo.
Nel podcast OMR Education, Olaf, in una stimolante conversazione con il caporedattore di OMR Report, Rolf Hermann, offre preziosi approfondimenti su come prepararsi al meglio a queste nuove circostanze e alla Generative Engine Optimization (GEO), termine con cui la ricerca AI viene sempre più spesso identificata. Al centro di questa preparazione vi sono due tattiche fondamentali che ogni professionista del marketing dovrebbe conoscere e implementare fin da subito per navigare con successo in questo nuovo scenario. Per coloro che desiderano approfondire ulteriormente le distinzioni e le sinergie tra il SEO tradizionale e il GEO, è possibile consultare un articolo approfondito preparato dai colleghi di OMR Reviews. Questo articolo offre una prospettiva chiara, includendo le valutazioni di diversi esperti del settore e la loro visione sull'evoluzione e l'impatto del GEO.
Perché il SEO classico non è più sufficiente
In passato, l'obiettivo primario di ogni strategia SEO era classificarsi al primo posto nei risultati di ricerca di Google per le parole chiave più rilevanti. La posizione numero uno garantiva la massima visibilità e un flusso costante di traffico. Ma cosa succede in un contesto in cui gli utenti non sentono più la necessità di cliccare sui classici risultati di ricerca? Sistemi di intelligenza artificiale avanzati, come gli AI Overviews di Google o le interazioni dirette con ChatGPT, stanno abituando le persone a ottenere risposte immediate e dirette alle loro domande, bypassando la necessità di esplorare un elenco di link per selezionare quello più pertinente. Olaf Kopp sintetizza questa trasformazione con una dichiarazione perentoria: "
I risultati di ricerca classici sono un modello obsoleto e in via di superamento."
Ciò implica una revisione profonda delle metodologie di creazione e ottimizzazione dei contenuti. Il contenuto non deve più essere ottimizzato solo per le persone che visiteranno attivamente il proprio sito web. Ora, gli stessi contenuti devono essere preparati e strutturati in modo tale che i sistemi di intelligenza artificiale, chiamati "agenti", possano comprenderli in modo efficace, classificarli come estremamente pertinenti e utilizzarli autorevolmente nelle loro risposte sintetiche. In futuro, quindi, la filosofia non sarà più esclusivamente "User First", ma dovrà evolvere per includere, in egual misura, un approccio "Agent First". Questo doppio focus è cruciale per garantire che il proprio messaggio raggiunga sia il pubblico umano che le intelligenze artificiali che mediano la loro interazione con il web. Le differenze tra la ricerca AI e il SEO tradizionale sono significative e profonde, come dettagliatamente esplorato nell'OMR Report Kompakt: AI Search, che fornisce una panoramica completa di questo paradigma emergente.
Tattiche per la tua visibilità nell'era dell'IA
Per rimanere visibili in questo nuovo mondo digitale e per raggiungere il proprio pubblico di riferimento con efficacia, secondo Olaf Kopp, ci sono due obiettivi centrali e distinti che si possono perseguire strategicamente. Il primo è quello di essere citati come fonte affidabile e autorevole dall'IA, mentre il secondo è far sì che il proprio brand venga menzionato direttamente nelle sue risposte.
Tattica 1: Essere citabile e menzionato come fonte
L'obiettivo strategico di questa tattica è far sì che i tuoi contenuti non solo siano trovati, ma appaiano esplicitamente come riferimento o fonte autorevole nelle risposte generate dall'intelligenza artificiale. Idealmente, queste citazioni dovrebbero includere un link cliccabile che indirizzi direttamente alla tua pagina web, generando così traffico qualificato. Adottando questo approccio, ti posizioni in modo proattivo come un
leader di pensiero (thought leader) riconosciuto nel tuo specifico settore. Per raggiungere questo status, è imperativo progettare e strutturare i tuoi contenuti in modo che siano facilmente comprensibili e, soprattutto, estraibili dai Large Language Models (LLM). Olaf definisce questo requisito come "LLM Readability" (leggibilità per LLM). La novità risiede nel fatto che, invece di ottimizzare interi documenti o pagine web nella loro totalità, l'attenzione si sposta ora su singole sezioni o frammenti di testo, che vengono definiti "passaggi" o "chunks". Questi segmenti precisi sono ciò che l'IA analizzerà e potenzialmente utilizzerà per formulare le sue risposte.
- Concentrati sui contenuti giusti: Le domande basilari e dirette, come quelle che iniziano con "Cos'è...", vengono spesso risolte completamente dall'IA senza che l'utente debba effettuare alcun clic. Pertanto, è più strategico concentrarsi su aspetti e quesiti che stimolano gli utenti ad approfondire ulteriormente, come ad esempio domande relative a costi, comparazioni complesse o guide dettagliate. Chi viene citato come fonte autorevole in queste aree ha un'opportunità eccellente di attrarre traffico altamente qualificato e intenzionale verso il proprio sito.
- Struttura i tuoi testi chiaramente: Una chiara organizzazione del testo è fondamentale. Utilizza titoli intermedi esplicativi, idealmente formulati come "domande W" (Chi, Cosa, Quando, Dove, Perché, Come). Rispondi a ciascuna di queste domande in modo conciso e preciso nel paragrafo immediatamente successivo. Questo paragrafo, così ben definito e autonomo, può quindi fungere da "chunk" perfetto e facilmente digeribile per l'IA, aumentandone la probabilità di essere estratto e citato.
- Ottimizza per il "Relevant Set": In questa nuova era, il tuo contenuto non deve più necessariamente classificarsi al primo posto nei risultati di ricerca organici tradizionali. Ciò che è diventato più importante è che venga riconosciuto e classificato dal motore di ricerca, e in particolare dai sistemi AI, come tematicamente rilevante per la specifica richiesta dell'utente. Solo così potrà rientrare nella ristretta selezione di fonti considerate per la formulazione della risposta generata dall'IA, anche se non occupa la posizione più alta nei risultati tradizionali.
Tattica 2: Generare menzioni del brand tramite posizionamento digitale
Questa tattica ha come obiettivo primario far sì che il tuo brand o prodotto non solo sia conosciuto, ma appaia direttamente e autorevolmente come raccomandazione nelle risposte generate dall'intelligenza artificiale. Per esempio, se un utente dovesse chiedere all'IA: "Qual è la migliore scarpa da corsa per principianti?", l'ideale sarebbe che il tuo brand di calzature sportive fosse la risposta suggerita. Questo risultato si ottiene attraverso un posizionamento digitale mirato e coerente del brand. I Large Language Models (LLM) imparano riconoscendo le connessioni, le associazioni semantiche e i modelli ricorrenti presenti in enormi volumi di dati. Il tuo compito, quindi, consiste nel posizionare il tuo brand ripetutamente e in modo strategico all'interno del giusto contesto tematico, associandolo ai più pertinenti attributi e valori desiderati. Olaf si riferisce a questo processo come all'ottimizzazione del "Brand-Kontext" o contesto del brand.
- Analizza lo status quo: Il punto di partenza più semplice e immediato è interrogare direttamente un'IA. Olaf consiglia, nel podcast OMR Education: "Chiedi semplicemente: 'Cosa sai di me o della mia mia azienda?'". In questo modo, potrai ottenere una fotografia chiara e in tempo reale dell'immagine che l'IA ha attualmente del tuo brand e, cosa ancora più importante, delle fonti che utilizza per formare tale percezione. Questa analisi iniziale è cruciale per identificare eventuali lacune o mispercezioni.
- Ottimizza i tuoi canali Owned Media: Inizia con il controllo e l'ottimizzazione dei tuoi canali di proprietà, a partire dal tuo sito web. La pagina "Chi siamo" è, per esempio, il luogo ideale per comunicare in modo esplicito e inequivocabile i valori, la missione e l'identità del tuo brand. Utilizzando strumenti di analisi NLP (Natural Language Processing), puoi verificare come le macchine interpretano e riconoscono le affermazioni chiave e le entità presenti nei tuoi testi, consentendoti di adattare il contenuto per una migliore comprensione algoritmica.
- Utilizza PR digitali e articoli sponsorizzati (advertorials): Non limitarti ai tuoi canali. Crea ulteriori e rilevanti menzioni del tuo brand attraverso la rete. In questo contesto, anche gli articoli a pagamento, comunemente noti come "advertorials", sono diventati un mezzo legittimo e prezioso. Se un tempo erano spesso malvisti nel mondo SEO a causa dell'uso dei link "nofollow" (che non trasmettevano "link juice"), oggi il loro valore non risiede tanto nel link in sé, quanto nella capacità di generare importanti "co-occorrenze" – ovvero, far sì che il tuo brand venga menzionato in contesti editoriali rilevanti e autorevoli. L'obiettivo primario è che il tuo brand appaia in un ambiente editoriale pertinente e credibile, rafforzando la sua associazione con specifici argomenti e settori.
È importante sottolineare che esistono due approcci principali per garantire che i tuoi contenuti vengano efficacemente presi in considerazione nelle risposte generate dall'IA, come ulteriormente dettagliato e illustrato graficamente nell'OMR Report: AI Search.
La strategia giusta per te
La scelta di concentrarsi maggiormente sulla citabilità (Tattica 1) o sulle menzioni del brand (Tattica 2) non è arbitraria, ma deve essere attentamente ponderata e dipende strettamente dai tuoi obiettivi specifici di marketing e business. La
citabilità è una strategia ideale e altamente efficace se il tuo scopo è affermarti come un autorevole leader di pensiero nel tuo settore, e se desideri indirizzare un flusso costante di traffico qualificato verso i tuoi contenuti informativi, le tue guide e i tuoi approfondimenti specialistici. D'altro canto, le
menzioni del brand rivestono un valore particolarmente elevato per le aziende di e-commerce e per i produttori di beni o servizi. Per queste realtà, l'obiettivo è apparire direttamente con i loro prodotti o servizi all'interno della selezione rilevante offerta dall'IA ai potenziali clienti, influenzando direttamente le decisioni d'acquisto.
Indipendentemente dalla tattica scelta, all'inizio di ogni percorso strategico deve esserci sempre una domanda fondamentale: "Cosa voglio realmente ottenere?". È imprescindibile definire con chiarezza i tuoi obiettivi prima di addentrarti nell'implementazione operativa delle strategie. La realtà della ricerca AI non è più una visione futuristica o un concetto lontano, ma una componente già attiva e pervasiva del panorama digitale attuale. Chi si impegna a comprenderla e ad adattare le proprie strategie fin da ora, si assicura non solo un vantaggio competitivo significativo, ma anche la capacità di prosperare in un ambiente digitale in continua e rapida evoluzione.
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Se desideri approfondire ulteriormente l'implementazione operativa di queste strategie innovative e ottenere un vantaggio concreto nel panorama della ricerca AI, il nostro
OMR Report Kompakt: AI Search è la risorsa perfetta per te. In collaborazione con l'esperto Olaf Kopp, abbiamo elaborato una guida pratica e dettagliata che ti accompagnerà passo dopo passo. Il report ti mostrerà esattamente come condurre analisi efficaci, interpretare i dati rilevanti e, in ultima analisi, come rendere il tuo sito web e i tuoi contenuti completamente pronti e ottimizzati per affrontare con successo il futuro della ricerca basata sull'intelligenza artificiale.
[Link al Report]
Articolo di
Nadine von Piechowski, 2 settembre 2025. Nadine è redattrice presso OMR Education ed esperta di temi legati al business digitale e al marketing online. Per l'OMR Report si occupa regolarmente in modo approfondito di aggiornamenti, tendenze e notizie dal settore digitale.