L'integrazione di criteri di sostenibilità nei processi di acquisto è una priorità sempre più sentita per le organizzazioni. Due standard ISO, la ISO 20400:2017 e la ISO 14001:2026, offrono un quadro di riferimento per operare in modo conforme a principi ambientali, sociali ed etici. Con l’aggiornamento della norma ISO 14001 pubblicato ad aprile 2026, il controllo ambientale si estende esplicitamente all’intera catena del valore: fornitori, contratti, gestione fine vita. La ISO 20400 fornisce invece metodologie operative utili per implementare tali principi, in particolare attraverso l’integrare la sostenibilità in ogni fase del ciclo di approvvigionamento.

Il ruolo strategico dei processi di acquisto

Il mercato globale richiede oggi alle organizzazioni di adottare processi di acquisto che vadano oltre la funzione meramente transazionale. Si tratta di strumenti chiave per creare valore, migliorare la reputazione e rispondere a crescenti attese ambientali. La sostenibilità non è più una tendenza opzionale: è un obbligo per rimanere competitivi. Due standard ISO in particolare offrono una guida per operare in modo conforme e proattivo ai principi ESG (Environmental, Social, Governance).

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Focus sui due standard centrali

Ai fini di una gestione sostenibile, due standard si distinguono nettamente:

Sebbene la ISO 20400:2017 non sia certificabile, essa costituisce un riferimento essenziale su come integrare criteri ambientali, sociali e di governance nei processi di acquisto. La ISO 14001, invece, introduce obblighi legali ed operativi che richiedono una gestione conforme da parte dell’organizzazione. Il loro confronto e integrazione sono fondamentali per una governance sostenibile del ciclo di approvvigionamento.

La definizione operativa di “acquisto sostenibile”

L’acquisto sostenibile, come descritto nello standard ISO 20400:2017, si concretizza in un processo in cui l'organizzazione soddisfa i propri bisogni di beni, servizi o utilities in modo tale da ottenere valore per sé e per la società, nel rispetto del ciclo di vita dei prodotti. Questo processo mira a ridurre al massimo l'impatto ambientale, garantire il rispetto dei criteri etici e operare in modo economicamente sostenibile.

I pilastri del framework ISO 20400

L’ISO 20400:2017 si pone come riferimento internazionale per l’acquisto sostenibile e fornisce linee guida applicabili alle organizzazioni di ogni settore e dimensione. Essa si basa su quattro pilastri fondamentali:

I fasi chiave del processo di acquisto

Lo standard ISO 20400:2017 descrive un processo articolato su fasi ben definite, ognuna delle quali richiede una valutazione precisa ai fini della sostenibilità:

Relativamente al prodotto, servizio o lavoro

Relativamente ai fornitori

Relativamente al processo di acquisto

I temi ambientali centrale nello standard ISO 20400

Uno dei temi prioritari nello standard ISO 20400:2017 è rappresentato dalla protezione ambientale. Il processo di acquisto deve tener conto di questioni specifiche come:

ISO 14001:2026 – Estensione alla catena del valore

La revisione 2026 dell’ISO 14001 rappresenta una svolta chiave per le aziende nel settore ambientale. Rispetto alla versione 2015, l'organizzazione deve estendere il controllo ambientale ai fornitori, adottare criteri ambientali chiari nei processi di contratto e verificare periodicamente le performance ESG.

I cambiamenti introdotti con la versione 2026

La modifica più significativa si trova nel Requisito 8.1, che estende il perimetro del controllo ambientale all’intera catena del valore. Le organizzazioni non devono più limitarsi a monitorare i "processi affidati all'esterno", ma devono gestire in modo conforme:

Questa revisione implica un passo avanti nel coinvolgimento dei fornitori in iniziative di product stewardship.

Implicazioni pratiche per il controllo ambientale
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